Recensione Atlantis the palm Dubai: non vorresti mai andartene - The Flight Club
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Recensione Atlantis the palm Dubai: non vorresti mai andartene

Non è un albergo, non è un resort. C’è un acquario al piano terra, un parco acquatico fuori dalla porta…

In questo articolo:

    Questa è una delle strutture iconiche di Dubai, assieme al Burj al Arab, l’hotel a forma di vela o Burj Khalifa il grattacielo più alto del mondo.


    Situato in punta alla palma, ovvero al complesso costruito in mezzo al mare la cui sagoma è visibile solo dal cielo.

    Le due ali della struttura contano 1.400 stanze, con la suite più esclusiva che costa oltre 10 mila euro a notte. Un vero e proprio resort unico al mondo che ospita un acquario, un parco acquatico, una decina di ristoranti (tra cui anche un tre stelle Michelin) e altri gestiti da chef del calibro di Nobu, Ramsey o Locatelli, l’attuale giudice di Masterchef.

    Oltre alle quelle del parco acquatico, gli ospiti hanno a disposizione una piscina nella parte centrale della struttura e ovviamente tantissima spiaggia con lettoni, cabine e ogni altro genere di amenità.

    L’hotel è così vasto che per non perdersi i clienti ricevono una mappa che li aiuta a spostarsi in tranquillità.

    Il nuovo Atlantis the Palm è in costruzione, sarà una struttura dal design completamente differente ubicata a poche centinaia di metri dall’attuale hotel. Se tutto andrà bene, aprirà per l’inaugurazione dell’Expo a Dubai ad ottobre 2021.

    Quando le due strutture saranno operative entreranno nel guinness dei primati con moltissimi record: il più grande parco acquatico del mondo, il numero di ristoranti all’interno di un hotel ,il numero di ristoranti stellati all’interno di un hotel e chissà quanti altri ancora.

    La prenotazione

    Atlantis ha un proprio programma fedeltà, ma in questo caso ho prenotato tramite il portale viaggi di American Express approfittando dell’offerta che consentiva un cashback immediato di 100€ a fronte di una spesa minima di 300€.

    Ho optato per una camera Imperial Club e i vantaggi si sono rivelati particolarmente interessanti.

    Il costo della prenotazione finale utilizzando anche i punti Payback e un voucher da 150 euro compreso nella mia American Express Platino è stato di soli 240€ a notte a fronte di un costo iniziale di 549€.

    Probabilmente se si contassero solo le stelle dei ristoranti, come minimo sarebbe un hotel a 10 stelle.

    Il check-in

    Sono atterrato da Londra alle 8:30 del mattino e alle 9 ero in hotel.

    Al mio arrivo all’aeroporto di Dubai, appena uscito dal terminal 3, mi sono recato nella arrival lounge di Atlantis dove un addetto ha preso il mio bagaglio e mi ha accompagnato presso l’auto che mi avrebbe accompagnato in albergo, un viaggio di circa mezz’ora.

    La hall è enorme, non potrebbe essere altrimenti, e le file per il check-in/out possono essere simili a quelle di un parco divertimenti in un giorno di altissima stagione.

    Nel mio caso però ho potuto sfruttare uno dei privilegi dei clienti Imperial Club. Gli ospiti che scelgono questa tipologia di camere possono procedere direttamente alla lounge dedicata per fare il check-in e saltare la coda.

    Formalità sbrigate in 5 minuti. Il protocollo anti-covid prevede che ogni camera venga sanificata e poi lasciata vuota per almeno 24 ore, prima di essere occupata da un nuovo ospite. Quindi sebbene fossero solo le 9 del mattino sono salito direttamente in camera anche se normalmente le stanze vengono rese disponibili dopo le 15.

    La camera

    La mia camera era al 12° piano con vista sul mare aperto, dire enorme non rende l’idea.

    Il bagno? Un miniappartamento, con la parete della vasca scorrevole che consente di farsi un bagno ammirando il blu infinito del golfo arabo.

    Ottimo il materasso e la scelta dei cuscini. La tv da 60” sembrava piccola in una stanza così grande.

    Comodo anche lo spazio per lavorare illuminato dalla finestra a tutta altezza. In altre parti del mondo, nello stesso spazio ci sarebbero state 3 camere.

    In camera ho trovato un cesto di frutta, numerose bottiglie d’acqua, un macchina del caffè Illy, oltre al classico bollitore e alla selezione di the. Apprezzabile anche la confezione di mascherine chirurgiche e una piccolo contenitore con del liquido igienizzante.

    Imperial club, cosa comprende e perché è un affare

    Come detto la mia prenotazione includeva l’upgrade ai servizi “imperial club”, camere senza questo tipo di benefit avevano un costo inferiore di circa 80€.

    Nel dettaglio i servizi offerti sono:

    • Il servizio di chaffeur da e per l’aeroporto con una auto dell’hotel. Per avere un termine di paragone un taxi dall’aeroporto all’hotel costa circa 100/115 aed (20/25 euro)
    • L’accesso alla lounge Imperial Club con l’area check-in dedicata e la possibilità di mangiare e bere tutto il giorno a partire dalla colazione fino all’apericena serale. Alcool compreso.
    • Un upgrade di stanza se disponibile
    • Un cestino di frutta fresca in stanza il giorno dell’arrivo
    • Due trattamenti alla SPA al prezzo di uno. Il risparmio è di circa 800 aed (180€), ma può variare a seconda del massaggio che si sceglie.

    In una struttura di questo genere, l’accesso alla lounge equivale ad una sorta di all inclusive. Impossibile dare un valore al servizio, ma questa tipologia di camera fa risparmiare sulla colazione, il pranzo, il the pomeridiano e, se ci si accontenta, anche della cena, potendo inoltre bere ottimi cocktail o vino al bicchiere illimitatamente.

    E’ evidente che il risparmio supera ampiamente la differenza di costo della stanza, sia che a soggiornare sia una coppia o una famiglia con bambini.

    Esempio risparmio per una coppia che soggiorna 1 notte:
    Trasferimento da/per aeroporto 40€.
    Colazione, pranzo, drink e apericena 100/150€
    Due trattamenti alla spa 160€

    Spiaggia e piscine

    L’hotel è in mezzo al mare, le spiagge sono lunghissime e bianchissime e si affacciano sia sul mare aperto sia verso la terra ferma.

    A disposizione degli ospiti poi c’è la piscina centrale, circondata da enormi lettoni, baldacchini o megalettini.

    C’è poi il piccolo parco acquatico per i bambini nelle vicinanze della piscina principale.

    Il parco acquatico e l’acquario

    Una delle particolarità dell’Atlantis è quella che offre ai propri ospiti, e ai visitatori esterni, un enorme parco acquatico e un acquario. Nel caso dell’acquario è anche possibile cenare “sott’acqua” nel ristorante tre stelle Michelin Sorisso.

    La cosa interessante è che a tutti gli ospiti viene regalato l’accesso ad entrambe le strutture, per ogni notte di soggiorno viene dato un accesso. Il biglietto di bassa stagione costa circa 65€ a persona, quindi anche in questo caso è un benefit che permette di “scontare” il prezzo della stanza.

    Il parco acquatico è dotato di moltissime attrazioni dalle più adrenaliniche a quelle per bambini,. Gli ospiti dell’hotel possono usare le piscine e le zone bimbi senza limiti, invece per accedere a scivoli e altre attrazioni presenti nel parco è necessario avere il braccialetto fornito dall’hotel o comprare il biglietto.

    Anche l’acquario è un piccolo gioiello e, essendo dentro l’hotel, contribuisce a rendere unica l’esperienza “Atlantis”.

    La struttura offre anche due servizi ancora più esclusivi. Il primo è il Dolphins Bay, la piscina esterna dell’acquario dove bambini e adulti possono nuotare insieme ai delfini. Il secondo è il Sea Lion Point, ovvero la possibilità di giocare in acqua con i leoni marini.

    Last but not least il terzo “optional: la possibilità di immergersi assieme ai sub dentro le vasche principali dell’acquario in mezzo a tutti i pesci.

    La SPA

    Anche a Dubai sono arrivate le norme per il Covid-19, ma all’Atlantis hanno deciso di non chiudere la SPA ma di limitare il numero di persone che possono accedere ai vari servizi.

    L’hotel dispone di due zone, una per i clienti maschi e una per le donne. Le due aree sono collegate con le stanze per i trattamenti. Si va dal classico massaggio alla crioterapia. Sono presenti anche un barber shop e un servizio di parrucchiera per donne.

    I ristoranti

    In tutta la struttura ci sono oltre 10 ristoranti, dai più rinomati come il Bread Street Kitchen di Gordon Ramsey, Nobu, e Ronda Locatelli.

    Ci sono i ristoranti anche nel parco acquatico, una brasserie e molti altri corner dove mangiare.

    Discorso a parte merita Ossiano, ristorante tre stelle Michelin, che è in mezzo all’acquario e permette di cenare in un contesto unico al mondo.

    In conclusione

    Questa struttura non è classificabile nella definizione di hotel, tantomeno di resort. Diciamo che è paragonabile ad alcuni hotel di Las Vegas o di Macao, anche se manca (al momento) il casinò (il gioco d’azzardo è ancora illegale negli Emirati).

    Ecco il mio consiglio: se passate da Dubai, trascorrete in questo hotel due giorni e una notte. Se il vostro volo arriva la mattina presto potrebbe essere la scelta ideale per “acclimatarvi a Dubai” prima di spostarvi in una struttura più centrale. Al contrario, se come spesso accade, il vostro volo di rientro è nella tarda serata, potrebbe essere ideale spostarsi qui la mattina del penultimo giorno di vacanza per sfruttare a pieno i due giorni e godersi tutti gli aspetti di questa incredibile meraviglia.

    Il verdetto
    Viene difficile trovare difetti a questa struttura, offre talmente tante cose ed è così grande che probabilmente si farà check-out senza aver visitato qualcosa.
    9

    Pro

    • L’imperial Club è un benefit importante
    • L’acquario e il parco acquatico sono compresi nella camera
    • Puoi mangiare ogni sera in un ristorante stellato
    • E’ in una posizione fantastica

    Contro

    • Certi servizi per gli ospiti dell’hotel potrebbero essere “gratis”
    • Il parco acquatico è grande, ma non offre molti scivoli
    • E’ fuori mano