Recensioni

Conrad Dubai, storia di un upgrade al 46mo piano

Conrad è uno dei brand di lusso della catena Hilton. Insieme a Waldorf Astoria, è una delle due insegne storiche…

Conrad è uno dei brand di lusso della catena Hilton. Insieme a Waldorf Astoria, è una delle due insegne storiche che hanno ridefinito negli anni gli standard dell’hotellerie mondiale.

Conrad Dubai, inaugurato nel 2013, è un grattacielo di 46 piani, nel cuore del distretto finanziario della città.

La fermata della metro World Trade Center è esattamente davanti all’hotel e questo permette di muoversi nei luoghi più iconici di Dubai come le Emirates Tower, l’emirates Mall o il Burj Kalihfa in pochissimi minuti.

La vista dal 46° piano, si vero i vetri da questo lato erano sporchi

La vista dal 46° piano, si vero i vetri da questo lato erano sporchi

Se non siete pratici della capitale, questa è la zona con il DLFC, cuore della night life della città, a differenza delle zone di Marina, Palm, Deira e Jumehira che sono sul mare, qui siamo a metà strada tra le spiagge e l’aeroporto.

A Dubai gli alberghi spuntano come funghi e l’anno prossimo arriveranno oltre 20 super hotel, tra cui  il nuovo Atlantis, le nuove strutture Hilton e Marriot nella zona di Marina e il mega hotel Jumeirah vicino all’iconico Burj Al-Arab.

Pare evidente che la classifica del “migliore” hotel di Dubai è in continua evoluzione. Nonostante questo, il Conrad si difende egregiamente e anzi, a distanza di soli 7 anni dall’inaugurazione, sta già pensando a rifarsi il look.

La scelta di Hilton, a differenza del vicino Fairmont che ospita il Just Cavalli e il famoso Bagatelle, è di non avere all’interno club, ma 4 ristoranti in grado di rispondere alle esigenze di tutti i clienti.

La prenotazione

Ho visitato Dubai per lavoro, non avrei potuto farlo per turismo, dato che al momento della mia visita i viaggi non essenziali per gli italiani verso gli UAE erano vietati. Al contrario gli Emirati Arabi Uniti sono aperti ai turisti di tutto il mondo, viene richiesto solo un tampone negativo nelle ultimi 96 ore prima di arrivare in aeroporto.

Avrei potuto tranquillamente soggiornare gratis usando i miei punti Hilton Honors, ho deciso invece di non “sprecarli” visto che la tariffa era molto aggressiva per questo tipo di struttura (circa 650 aed,  80€ a notte) e perchè l’attuale promozione HHonors prevede di assegnare doppi punti e doppie notti status per ogni soggiorno.

Nel dettaglio ho prenotato una corner room nella tariffa x2 points, che mi permetteva di guadagnare il doppio dei punti rispetto al normale 10 HH ogni dollaro speso, se aggiunta alla promozione in corso, alla fine con questo soggiorno ho portato a casa ben 12.771 punti, che da soli valgono praticamente una notte gratis.

Check-in e camera

La app di Hilton permette di fare il check-in in autonomia e se l’hotel è dotato della chiave digitale, anche di utilizzare la app per aprire la porta della camera, attivare l’ascensore e tutte le altre situazioni dove normalmente si usa la tessera.

Il mio consiglio, però, è di non fare il check-in. Certo, spesso ci si può scegliere la camera, ma le stanze proposte sono quelle dalla categoria prenotata. Al contrario alla reception se si ha uno status elite, come il livello Gold gratuito per i possessori di American Express Platino, è possibile ricevere un upgrade o comunque richiedere una camera migliore.

Questo è quello che è accaduto. All’arrivo mi viene proposta una camera al 24mo piano, la stessa che mi proponeva la app. Dopo la mia richiesta di avere un piano più alto, vengo “spedito” all’ultimo piano della struttura, quello che ospita le due super suite e solo camere executive.

Di fatto mi sono trovato in una delle stanze più belle di tutto l’hotel, con un’impagabile vista dello skyline della città da un lato e della vecchia Dubai dall’altro.

La camera era assolutamente superlativa, Conrad permette di scegliere tramite app la tipologia dei cuscini e di personalizzare i prodotti per il bagno, fino a richiedere con un clic l’intervento del room service.

Il bagno era altrettanto enorme con una doccia e una vasca scenografica che si affacciava su una vetrata dalla quale godere della vista di mezza Dubai.

La gestione della camera è completamente domotizzata, dalla consolle vicino al letto si potevano aprire le immense tende per far entrare la luce e ammirare lo spettacolo dello skyline di Dubai con al centro il grattacielo più alto del mondo.

Spa, palestra e piscina

L’hotel offre una palestra aperta 24h/24, accessibile da tutti i clienti dell’hotel semplicemente usando la chiave della camera. Si trova al 6° piano della struttura e gode di una vista verso i grattacieli della metropoli emiratina.

Per gli appassionati di Yoga è possibile rilassarsi nello yoga pavilion, una terrazza dove vengono svolte lezioni di gruppo, ma anche accessibile a chi vuole praticare yoga in un contesto isolato da caos e distrazioni.

L’hotel dispone anche di una Spa, purtroppo a causa delle misure anti-covid, erano chiuse le sale “umide” ed era possibile solo usufruire delle sale massaggi.

La piscina è sicuramente il valore aggiunto di questa struttura, ubicata al 6° piano, è circondata da un ampio giardino con palme e altre piante ad alto fusto.

Sembra di essere in un giardino e non sul tetto di un edificio,  è posizionata in modo da non essere mai all’ombra e questo permette di godersi un totale relax sia la mattina, sia nel tardo pomeriggio.

Pensata anche per i bambini, ha una zona con una profondità di meno di 1 metro, mentre per chi vuole fare attività, ci sono tre piccole corsie profonde 1.4 m.

L’accesso è presidiato e ogni volta che si libera una postazione viene prontamente disinfettata. Ogni lettino prima del suo utilizzo viene coperto da un lenzuolo monouso, per garantire la massima sicurezza a tutti gli ospiti.

I ristoranti

Dentro l’hotel ci sono 4 ristoranti. Al piano terra alla destra della reception c’è il Kimpo, ristorante coreano che funge anche da bar/pub per mangiare a tarda sera. Al sesto piano c’è il Ballarò, che viene anche utilizzato per la colazione al mattino e il pranzo in piscina. Al settimo piano ci sono poi due ristoranti: Maestro e Babel. Il primo propone cucina italiana e il secondo mediorientale.

L’offerta della colazione è superlativa, certo le norme anti-covid allontanano gli ospiti dagli odori ma è impossibile non rimanere soddisfatti dal quello che si può mangiare. Tutta l’area del buffet è divisa in isole. Ogni isola è dedicata ad una cucina diversa e i piatti vengono preparati al momento. Non stiamo parlando solamente della classica egg station, c’è un fruit bar dove viene tagliata e preparata una macedonia su misura, c’è l’angolo indiano dove vengono preparati piatti al momento. C’è il salad bar dove ci si può comporre la propria insalata. C’è perfino il forno per la pizza o si può ordinare uno yogurt che viene preparato al momento.

La colazione può essere gustata sia all’interno sia nel giardino che si affaccia sulla piscina, cercando anche tavolini isolati dagli altri ospiti. In ogni caso il servizio al tavolo è presente e si può ordinare ai camerieri tutto quello che si vuole, anche un ottimo cappuccino.

In conclusione

Dormire in un hotel Conrad a meno di 100€ a notte è un “furto”. Sicuramente a Dubai ci sono hotel più lussuosi o più economici, più grandi o più piccoli, ma se si vuole la garanzia della qualità Hilton ai massimi livelli, spendendo quello che in Germania si spende per una notte al Garden Inn, questa è la scelta ideale per ogni tipo di viaggiatore.

Il verdetto
Quando si prenota un Conrad ci si aspetta la perfezione, e devo dire che questo hotel di Dubai ha mantenuto il livello. Posizione strategica grazie alla metropolitana, offre tutto quello che serve ad un ospite in questa città.
8.5

Pro

  • La vista dal 46° piano
  • La colazione
  • La piscina
  • Il prezzo della camera

Contro

  • Camere poco insonorizzate
  • I vetri sporchi della camera