Vacanza negli USA? Ecco quello che devi sapere delle principali compagnie lowcost - The Flight Club
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Vacanza negli USA? Ecco quello che devi sapere delle principali compagnie lowcost

È possibile viaggiare lowcost negli Stati Uniti? Chiunque adori girare il mondo in lungo e in largo è sempre alla…

È possibile viaggiare lowcost negli Stati Uniti? Chiunque adori girare il mondo in lungo e in largo è sempre alla ricerca dei modi migliori per risparmiare. Seguendo i consigli di The Flight Club è facile addentrarsi nel mondo delle miglia premio attraverso le carte di credito. A ciò si aggiunge anche la necessità di un’approfondita ricerca per quanto riguarda le compagnie aeree più convenienti. Ecco, quindi, quali sono i vettori lowcost più vantaggiosi degli Stati Uniti.

In questo articolo:

    Hawaiian Airlines

    Nata nel 1929, è la decima compagnia aerea commerciale degli Stati Uniti, nonché vettore di bandiera dello Stato delle Hawaii. Ha sede a Honolulu e vede il suo hub principale presso l’aeroporto Internazionale Daniel K. Inouye di Kakului, sull’isola di Maui.


    Sicurezza e affidabilità ne fanno un brand particolarmente amato. Basti pensare che è la compagnia statunitense più datata a non aver mai subito un incidente mortale o perso un aeromobile nel corso della propria storia. È in cima alle liste per quanto concerne la puntualità negli Stati Uniti, con un minimo numero di cancellazioni, overbooking e, in generale, problemi legati alla gestione dei bagagli.

    Sono due gli hub del vettore: Honolulu e Maui. La sua flotta è composta da un totale di 61 velivoli, tra Airbus A321 neo, Airbus A330-200 e Boeing 717-200. È prevista, tra il 2022 e il 2026, la consegna di 10 Boeing 787-9.

    Vanta un accordo codeshare con le seguenti compagnie:

    • Air China
    • American Airlines
    • China Airlines
    • Delta Air Lines
    • Japan Airlines
    • JetBlue
    • Korean Air
    • Philippine Airlines
    • Turkish Airlines
    • United Airlines
    • Virgin Australia

    Sono sei i Paesi coperti e 28 le destinazioni servite:

    • Asia
    • Samoa americane
    • Australia
    • Polinesia francese
    • Hawaii
    • Nuova Zelanda
    • Stati Uniti

    Il costo per i bagagli a bordo varia a seconda della destinazione. Per voli tra le isole dell’arcipelago occorre pagare 25 dollari per la prima valigia e 35 per la seconda. Costo che sale a 30-40 dollari nel caso di viaggi verso l’America del Nord. Nessun costo previsto, invece, per voli internazionali e in prima classe. Nel caso in cui i bagagli dovessero essere tre o più, il prezzo è di 50 dollari per i viaggi tra le isole, 100 dollari verso l’America del Nord e 150 dollari per gli internazionali.

    Hawaiian Airlines

    Frontier Airlines

    Interessante la storia che si cela dietro il nome della Frontier Airlines. Nel 2003 il vettore ha subito una vera e propria trasformazione. Quella che un tempo era la compagnia aerea locale di Denver, dove ancora è presente l’hub principale, si è tramutata in un vettore ultra lowcost dal respiro nazionale.

    Nata nel 1994, la società vanta oggi 2.400 voli al giorno, coprendo 51 Stati e raggiungendo 115 destinazioni totali. Dagli Stati Uniti a El Salvador, dal Messico a Puerto Rico, dalla Repubblica Dominicana al Canada.

    La sua flotta è composta da un totale di 107 velivoli. Dal 2021 al 2026 sono, però, previsti molti cambiamenti. Saranno ritirati gli Airbus A319-100 e consegnati gli Airbus A320neo, gli Airbus A321 neo e gli Airbus A321 XLR. Resteranno in servizio, invece, gli A321-200 e gli A320-200.

    Per quanto riguarda il costo dei bagagli, gli unici a non prevedere costi aggiuntivi sono quelli che trovano spazio sotto il sediolino. Il prezzo previsto per le valigie registrate in anticipo, online, varia da 30 a 55 dollari (35 libbre, 16 kg, circa). Al gate, invece, vengono richiesti 60 dollari. Per un secondo bagaglio (peso massimo 50 libbre, 22 kg circa) il prezzo va dai 45 ai 55 dollari.  Terzo bagaglio o più sono ammessi a bordo al costo di 85-95 dollari.

    Frontier Airlines

    Spirit Airlines

    Fondata nel 1980, con sede a Miramar, in Florida, Spirit Airlines era in origine un charter tour operator noto come Charter one. I suoi voli di linea hanno avuto inizio nel 1990. Oggi atterra in 26 Stati e copre un totale di 59 destinazioni. Sono circa 400 i velivoli in partenza al giorno, per una flotta che comprende 159 mezzi. Vi sono Airbus A319-100, A319neo, A320-200, A320neo, A321-200 e A321neo.

    Ecco le principali mete raggiunte:

    • Caraibi
    • Messico
    • America Latina
    • Lauderdale
    • Dallas
    • Detroit
    • Las Vegas
    • Chicago
    • Houston
    • Atlantic City

    I costi sono decisamente bassi, il che la rende una soluzione ideale per chi, giunto negli USA, debba prendere uno o più voli interni per visitare altri Stati. La tariffa base consente di portare a bordo un solo bagaglio personale da cappelliera. Ogni passeggero ha, però, la possibilità di personalizzare il proprio biglietto, aggiungendo opzioni di vario genere, a seconda delle proprie disponibilità ed esigenze.

    Ecco gli hub sfruttati dalla compagnia:

    • Atlantic City
    • Chicago-O’Hare
    • Dallas
    • Detroit
    • Fort Lauderdale
    • Las Vegas
    • Orlando

    Per quanto riguarda i costi dei bagagli, vi è una differenza tra check-in online e in aeroporto:

    • Bagaglio a mano: 41/55 dollari
    • Primo bagaglio in stiva: 36/50 dollari
    • Secondo bagaglio in stiva: 46/60 dollari
    • Terzo, quarto o quinto bagaglio in stiva: 91/100 dollari

    Spirit Airlines

    Compagnie lowcost: le più note

    Al di là della top 3 precedentemente fornita, vi sono compagnie lowcost che vantano un tariffario leggermente superiore ma perfettamente rientrante nella top 10 USA. Il riferimento va a vettori generalmente più noti al di fuori dei confini statunitensi.

    JetBlue Airways

    La JetBlue Airways è, ad oggi, la sesta compagnia americana per passeggeri trasportati. Sono 84 le destinazioni coperte e 12 i Paesi serviti. Ecco alcune mete da sogno, che vanno ad aggiungersi alle principali città americane:

    • Bahamas
    • Bermuda
    • Barbados
    • Colombia
    • Costa Rica
    • Repubblica Dominicana
    • Jamaica
    • Messico
    • Perù
    • Porto Rico

    Gli hub principali del vettore sono dislocati a Boston, Fort Lauderdale, Los Angeles, New York-JFK, Orlando e San Juan. La flotta è composta da ben 270 mezzi, sfruttando i seguenti modelli: Airbus A220-300, A320-200, A321-200, A321 LR, A321neo, A321 XLR ed Embraer 190.

    JetBlue Airways vanta svariati accordi codeshare con Aer Lingus, American Airlines, Cape Air, Emirates, JSX, Hawaiian Airlines, Icelandair, Porter Airlines, Seaborne Airlines, Silver Airways, South African Airways, Qatar Airways.

    Ecco i costi previsti per i bagagli a bordo, con peso massimo di 50 libbre:

    • Primo bagaglio: 35 dollari
    • Secondo bagaglio: 45 dollari
    • Terzo o più bagagli: 150 dollari

    Southwest

    Southwest è nata nel 1967 (l’attuale nome è stato dato nel 1971), vanta 3.400 voli al giorno, con 113 destinazioni e 43 Stati coperti. Ecco i principali arrivi negli USA, per programmare al meglio i propri spostamenti:

    • Alabama
    • Arizona
    • California
    • Colorado
    • Florida
    • Hawaii
    • Louisiana
    • Minnesota
    • Mississippi
    • Montana
    • Nevada
    • New Mexico
    • New York
    • Puerto Rico
    • Tennessee
    • Texas
    • Washington

    La flotta del vettore è composta da ben 734 velivoli, suddivisi tra Boeing 737-700, che saranno sostituiti dai Boeing 737 Max 8, 737-800 e – in arrivo nel 2022 – 737 Max 7. Gli hub principali nel Paese sono i seguenti: Atlanta, Baltimora, Chicago-Midway, Dallas-Love, Denver, Houston-Hobby, Las Vegas, Los Angeles, Oakland, Orlando, Phoenix-Sky Harbor.

    Ecco i costi previsti per i bagagli a bordo:

    • Primo bagaglio: gratis
    • Secondo bagaglio: gratis
    • Terzo o più bagagli: 75 dollari

    Allegiant Air

    Nata nel 1997 con il nome di WestJet Express, Allegiant Air è oggi la nona compagnia aerea più grande degli USA. Dalle piccole città, ben note per il loro fascino turistico, alle destinazioni dal grande appeal internazionale. Il grande pregio del vettore è quello di rendere i più richiesti spostamenti interni molto più convenienti, tanto per i cittadini americani che per gli stranieri. Sono più di 120 le destinazioni coperte, ecco le principali:

    • Orlando
    • Las Vegas
    • Phoenix
    • Los Angeles
    • St. Petersburg
    • Punta Gorda
    • Cincinnati
    • Myrtle Beach
    • Fort Lauderdale
    • Bellingham

    Un totale di 111 velivoli, suddivisi tra Airbus A319-100 e A320-200. Gli hub principali nel Paese sono:

    • Allentown
    • Asheville
    • Austin
    • Bellingham
    • Cincinnati
    • Concord
    • Des Moines
    • Fort Walton Beach
    • Fort Lauderdale
    • Grand Rapids
    • Indianapolis
    • Knoxville
    • Las Vegas
    • Nashville
    • Orlando/Sanford
    • Phoenix/Mesa
    • Pittsburgh
    • Punta Gorda
    • Savannah
    • Petersburg

    I costi previsti per i bagagli a bordo, variabili a seconda del peso e della prenotazione online o in aeroporto:

    • Primo bagaglio: 18-50 dollari
    • Secondo bagaglio: 18-50 dollari
    • Terzo o più bagagli: 75 dollari

    Alaska Airlines

    Alaska Airlines è uno dei grandi vettori americani. La sua media è di 1.200 voli al giorno, con circa 40 milioni di passeggeri a bordo all’anno, indirizzati verso 118 destinazioni. Viaggi dagli Stati Uniti al Messico, dal Canada alla Costa Rica, fino a Cuba. Un punto di riferimento molto importante per i turisti di tutto il mondo.

    Molto apprezzata la sua Economy Class, decisamente “basic”, con possibilità di portare con sé una valigia da cappelliera e una borsa personale. I costi per l’aggiunta di un altro bagaglio sono convenienti, pari a 25 dollari. Un ventaglio di prezzi che ha fatto la fortuna di questo vettore, insieme all’elenco delle principali destinazioni:

    • Albuquerque
    • Atlanta
    • Austin
    • Boston
    • Burbank
    • Cancun
    • Chicago
    • Dallas
    • Detroit
    • Las Vegas
    • Long Beach
    • Palm Springs
    • Philadelphia
    • Portland

    Ecco gli hub principali del vettore: Anchorage, Los Angeles, Portland, San Francisco e Seattle. La compagnia vanta un totale di 320 aerei, suddivisi tra Airbus A320-200, che diranno addio entro il 2023, Airbus A321 neo, Boeing 737-700, 737-800, 737-900, 737-900 ER e 737 Max 9 (in sostituzione degli A320).

    I costi previsti per i bagagli a bordo, con peso massimo di 50 libbre:

    • Primo bagaglio: 30 dollari
    • Secondo bagaglio: 40 dollari
    • Terzo o più bagagli: 100 dollari

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