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Recensione Hilton Varsavia, maestoso ma senza anima

Nuova tappa del nostro road trip di famiglia verso la Lettonia. Dopo aver visitato Trieste (abbiamo dormito al DoubleTree) e Vienna…

Nuova tappa del nostro road trip di famiglia verso la Lettonia. Dopo aver visitato Trieste (abbiamo dormito al DoubleTree) e Vienna (abbiamo soggiornato all’Hilton Park), la meta successiva è stata la capitale della Polonia.

La città è stata una incredibile scoperta, non ci aspettavamo assolutamente di trovare una city piena di grattacieli di ogni forma, sembrava di essere a Francoforte e non in una città polacca. Ovviamente fuori dalla città si respirano ancora le radici di tutte le ex nazioni dell’Unione delle Repubbliche Sovietiche.

La prenotazione

Se hai letto altre recensioni di hotel in questo sito, puoi tranquillamente saltare il paragrafo, altrimenti è bene ricordare che se sei iscritto al programma fedeltà Hilton Honors, vuoi accumulare punti e sfruttare i vantaggi dello status, bisogna prenotare direttamente tramite la app, il sito o l’hotel. In questo momento ci sono promozioni che permettono di guadagnare punti doppi o tripli, a seconda del soggiorno, cumulabili con le tariffe speciali. Ne è un esempio X2, ovvero la possibilità – a fronte di un sovrapprezzo sul prezzo migliore – di guadagnare il doppio dei punti per la prenotazione.

Prenotare usando i punti aveva un costo di 34k HH, ma per un soggiorno di una notte non conviene quasi mai usare i punti, a meno che il costo cash della camera non sia esorbitante. In questo caso la camera King Corner costava 110€ e quindi abbiamo preferito pagare cash accumulando punti per il nostro obiettivo principale: dormire gratis alle Maldive in uno dei resort più esclusivi da oltre 1.000$ a notte.

Check-in e struttura

L’hotel è nel distretto finanziario, circondato da altri grattacieli. Siamo arrivati parcheggiando nel park sotterraneo che è condiviso con altri palazzi e che, tramite ascensore, conduce all’ingresso della struttura. La prima impressione è quella di un albergo enorme, la hall ha soffitti altissimi e vetrate su 3 lati.

Il banco dell’accettazione è in una piazza d’armi e penso che il piano potrebbe contenere almeno 5 campi da paddle senza problemi.

Avevamo già fatto check-in online e scelto la nostra camera al 17° piano, non siamo scaramantici, semplicemente desideravamo una stanza ad un piano alto ed era l’unica corner room disponibile.

Poter curiosare sulla mappa dell’hotel per scegliersi la stanza preferita è una particolarità della app Hilton, app che recentemente ha inserito la possibilità di scegliere in fase di prenotazione anche camere comunicanti, ideali per chi viaggia in famiglia.

Niente upgrade, ma un piccolo dono, una tavoletta di cioccolato come riconoscimento per lo status Gold.

Purtroppo, però, l’addetto ci ha anche dato una brutta notizia. Avevamo scelto questo Hilton perchè era presente in struttura una piscina e avevo promesso a mia figlia che in questo hotel avrebbe potuto farsi un bagnetto dopo il lungo viaggio. Il centro fitness, con piscina annessa a disposizione degli ospiti dell’hotel, è una vera e propria palestra aperta a tutti e pertanto i bambini sono ammessi in piscina solo fino alle 17…noi siamo arrivati alle 17.30. Purtroppo questa informazione non era scritta da nessuna parte sulla app o in altre zone in fase di prenotazione.

La camera

La parte migliore del soggiorno in questo hotel è stata sicuramente la stanza, agé ma ben conservata. Quando sono disponibili cerco sempre di prenotare delle corner room. Sono l’ideale per godersi il paesaggio intorno, di notte regalano veramente uno spettacolo e sono super luminose.

Quando siamo arrivati in camera, mancava il terzo letto che ci è stato preparato poco dopo.

Solito letto king made in Hilton, dotazioni standard con frigobar (vuoto), due bottiglie di acqua gratis e tutto quello che ci si aspetta da un hotel Hilton.

Bagno con vasca e doccia, cosa non scontata e che, assieme alla vista, era il plus della stanza.

La colazione

La Executive Lounge era chiusa,  essendo ubicata all’ultimo piano (il 27°) fare colazione o un aperitivo nella sala chiamata “Panorama” deve essere sicuramente un bello spettacolo. Al contrario la sala colazione è al piano terra, difronte al bar e alla hall.

Se il bar è carino, non si può certo dire lo stesso della sala colazioni. Ovviamente la colazione è gratis grazie allo status Gold nel programma fedeltà HHonors.

Il buffet è sempre lo stesso, ma in questo caso devo dire che mi è sembrato il peggiore di tutti gli hotel che abbiamo visitato nel corso del nostro viaggio.

L’allestimento era molto poco curato, non da Hilton e più da hotel mordi e fuggi. Sarebbe interessante comprendere come mai la catena Hilton abbia imposto un protocollo “clean stay” standard per tutti gli hotel e poi a colazione ognuno è libero di fare quello che vuole, in questo caso di fatto non c’erano limitazioni e tutto era buffet a self service come nel mondo pre-pandemia.

In conclusione

Varsavia vale una visita, non so però se sceglierei nuovamente questo hotel. Ci sono molte alternative della famiglia Hilton in città, ma non di livello. Comunque è pieno di strutture dove poter dormire usando i punti e non pagare la camera. Questo hotel mi è sembrato senza anima, forse la colpa è anche della pandemia e probabilmente nel “mondo di prima” era sicuramente più caldo e animato.

Il verdetto
Una struttura enorme che sicuramente nel mondo di prima avrebbe trasmesso una sensazione differente. Non era piena e nonostante questo non abbiamo ricevuto alcun upgrade di stanza e sopratutto la piscina non accessibile ai bambini è stata una vera delusione
6.5

Pro

  • Comodo da raggiungere
  • Camere panoramiche e spaziose

Contro

  • Piscina non accessibile ai bambini dopo le 17
  • Nessun upgrade
  • Colazione scialba