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Dormire cullati dal rumore delle cascate del Niagara, recensione Hilton Fallsviews

Piccola premessa, questo hotel Hilton non è il più vicino alle cascate del Niagara, ci sono alcuni hotel del gruppo…

Piccola premessa, questo hotel Hilton non è il più vicino alle cascate del Niagara, ci sono alcuni hotel del gruppo Marriott che sono decisamente meno distanti, ma questo è l’unico ad offrire una vista incredibile su entrambe le cascate.

L’hotel rimane sulla collina che sovrasta la sponda canadese delle cascate, a piedi dista meno di 10 minuti (in discesa) dalla passeggiata che corre lungo la sponda canadese e che permette di ammirare le due cascate, quelle americane e quelle più belle, ovvero quelle canadesi.

La prenotazione

Prenotare usando i punti Hilton Honors ha un costo che parte, normalmente, da non meno di 32k punti a notte. In questo periodo di scarsa affluenza, le camere costano molto meno del solito e quindi l’utilizzo dei punti non è consigliato. Obbligatorio invece prenotare tramite la APP o il sito per sfruttare tutti i benefit e accumulare punti da tradurre in soggiorni gratuiti.

Ho soggiornato una sola notte in questo hotel e devo dire che non mi sono pentito assolutamente della scelta.

La location e il check-in

Se si arriva in auto, l’hotel dispone di due parcheggi: uno sotterraneo, al costo di 50$ canadesi a notte, e uno esterno, subito fuori dall’hotel a 30$ canadesi. E’ facilissimo da raggiungere e, avendo una zona dedicata, è possibile posteggiare tranquillamente e scaricare i bagagli.

Dopo aver sbrigato le pratiche burocratiche mi è stata consegnata oltre alla chiave anche la lista dei ristoranti e una serie di voucher, tra i quali uno del valore di 12$ da usare a mio piacimento in quasi tutti i punti ristoro presenti nella struttura o, eventualmente, la mattina seguente per la colazione.

Come abbiamo scritto tempo fa, negli Stati Uniti il benefit della colazione gratuita per i titolari di status Gold ed Elite è stato, almeno fino a fine anno, sospeso. In cambio gli ospiti ricevono un voucher dal valore variabile a seconda della struttura e del livello nel programma Hilton Honors. Con mia sorpresa la fase di test è stata allargata anche ad alcune strutture canadesi. E ovviamente mi sono lamentato con l’addetta del ricevimento.

L’idea potrebbe anche essere carina dato che Hilton afferma che è stata fatta per venire in contro ai clienti che non fanno colazione, ma che magari preferiscono scontare parzialmente la cena della sera o una birra al bar dell’hotel. Peccato che a conti fatti il voucher non copra il costo reale della colazione, lasciando quindi all’ospite l’onere di pagare la differenza.

La camera

Quando ho aperto la camera e mi sono diretto verso la finestra al 32mo piano, non mi aspettavo assolutamente una vista del genere.

L’hotel dispone di due torri: la sud di 32 piani con l’ultimo occupato da un ristorante panoramico che, purtroppo, a causa dello scarso numero di turisti, era aperto solo nei weekend, ed una seconda torre (la nord) che sale fino ad oltre 50 piani e che era completamente chiusa per la medesima ragione.

Grazie al mio status Hilton Diamond ho usufruito di un upgrade gratuito al piano più alto possibile e devo dire che è stato veramente un bel upgrade.

La camera è “anziana” come tutto l’hotel, si sentono e si vedono tutti gli acciacchi di un’arredamento che ha visto giorni migliori.

 

Quello che non manca è sicuramente lo spazio, dentro potrebbero starci senza problemi due camere. Vicino alla finestra ci sono un divano e una scrivania, e poi tutto il resto che si è soliti trovare in un hotel Hilton.

La sorpresa arriva dal bagno, anche questo enorme. Oltre ad una doccia walk-in, infatti, è presente una vasca idromassaggio matrimoniale. Inoltre la parete che confina con la camera da letto è apribile e quindi ci si può regalare un bagno guardando le cascate. Non male.

Ma la vista, soprattutto durante il tramonto, fa dimenticare qualsiasi difetto. Il rumore delle cascate si sente benissimo, grazie alla posizione centrale e sopraelevata, si ha quella che molti definiscono la migliore vista sulle cascate del Niagara.

La sera poi, quando i due muri d’acqua sono illuminati, si starebbe per ore alla finestra ad osservare il gioco di luci. La vista vale da sola il prezzo della camera. Sul resto dell’hotel c’è poco da dire, ci sono 5 tra ristoranti e bar, compreso uno Starbucks. C’è anche un immenso casinò, uno dei tanti presenti nell’area.

La colazione

Come detto, la colazione è stata amara, personalmente trovo questa scelta di Hilton veramente peggiorativa e spero che l’esperimento venga bocciato dai clienti americani onde evitare che questa novità arrivi anche dalla nostra sponda dell’Atlantico.

Di fatto niente buffet, ma un menù alla carta molto ristretto. Anche in questo caso molto peggiorativo se pensiamo a certi buffet che si trovano all’estero.

La cosa che più mi disturba è appunto il fatto di aver perso il benefit principale del livello Gold, ovvero la colazione gratuita. Capisco modificare il buffet per ragioni collegate al Covid, ma pagare 4$ per uno succo d’arancia lo trovo davvero ridicolo.

In conclusione

Tornerei in questa struttura solo per godermi nuovamente la vista e addormentarmi con il frastuono, nel senso positivo del termine, delle cascate.

Certo, il costo del parcheggio è elevato e la colazione non è all’altezza. Per il primo è difficile trovare alternative molto più economiche, mentre nel secondo caso se non si è almeno Gold non sarebbe comunque compresa. Se, però, avrete diritto al voucher, consiglio di usarlo in altri modi e di fare colazione in uno dei tanti diner che sono fuori dall’hotel oppure da Starbucks.

Il verdetto
Quando si valuta un hotel di una catena americana, in Nord America, bisogna ridefinire le aspettative. In ogni caso la vista della camera valeva da sola il prezzo del soggiorno.
7.5

Pro

  • La vista
  • La vasca idromassaggio

Contro

  • La camera un pochettino anziana
  • La colazione NON compresa