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Non posso più vivere senza il maggiordomo: recensione St. Regis Bangkok

Ci sono cose che, sino a quando non le provi, non puoi sapere che ti mancheranno. Una di queste è…

Ci sono cose che, sino a quando non le provi, non puoi sapere che ti mancheranno. Una di queste è sicuramente il combinato disposto tra il concierge e il butler, ovvero il maggiordomo, del St. Regis di Bangkok.

Dal momento in cui si mette piede in questo hotel a pochi passi dal parco Lumphini, nel quartiere che ospita tutti i principali 5 stelle della capitale thailandese, ci si rende conto che qui il cliente è veramente al centro di tutto.

La prenotazione

Il St. Regis appartiene alla famiglia Marriott, per l’esattezza è un hotel di categoria 5. A Bangkok non esistono strutture di categoria superiore. Questo hotel partecipa anche al programma Fine Hotel + Resorts di American Express. Ed è proprio tramite il portale viaggi Amex che ho prenotato per due notti in questa struttura.

Ho scelto questa modalità per sfruttare una delle tante offerte dedicate ai clienti Amex, in questo caso quella che permetteva di avere un cashback immediato di 70€ a fronte di una spesa di almeno 250€. A questo ho aggiunto un voucher viaggi incluso nella quota annuale della mia American Express Platino, ho potuto così scontare 220€ dal prezzo della camera.

Sfruttando il fatto che Bangkok è ancora in parziale lockdown, nonostante la riapertura delle frontiere ai turisti, il costo delle camere è molto più basso rispetto al perdio pre Covid. Grazie a tutti questi vantaggi, il costo per le due notti è stato di soli 187€, ovvero meno di 95€ a notte per dormire in una suite di uno dei 5 stelle più lussuosi di tutta la città.

Oltre a questo, grazie ai vantaggi previsti dal programma FHR, ho goduto del check-in anticipato, del check-out alle 16, della colazione gratuita (valore 65€) e di 100$ di credito da spendere in hotel.

La location

Come detto, siamo nel pieno centro di Bangkok, a piedi si possono raggiungere due dei centri commerciali più grandi come il Siam Paragon e il Central World. L’hotel si affaccia sul campo da golf del Royal Bangkok Sports Club e dista meno di 10 minuti a piedi dal Parco Lumphini.

E’ collegato direttamente con la BTS, ovvero la metropolitana sopraelevata della città ed è circondato da tutti i principali 5 stelle, come il Waldorf Astoria e il Grand Hyatt.

Si raggiunge dall’aeroporto in circa 50 minuti di taxi, o volendo anche con il servizio limousine offerto dall’hotel che per la cronaca è effettuato con una Mercedes Mayback.

Il check-in

Al nostro arrivo il portiere ci ha accolto con un caloroso “Sawadee Ka”, in meno di 30 secondi i bagagli erano già stati scaricati dal taxi e noi nell’ascensore che dal piano terra, l’ingresso dell’hotel, ci portava al 12mo piano quello della reception.

L’area del ricevimento è un piccolo salottino, ci si siede in poltrona e si svolgono tutte le procedure.

Dopo aver registrato i documenti, l’addetta ci ha spiegato tutti i nostri vantaggi, quelli legati al programma FHR e quelli collegati al mio status Gold nel programma Bonvoy. Uno di questi è stato l’upgrade ad un livello superiore di stanza, avevamo prenotato una Suite Metropolitan e ci è stata assegnata una Grand Suite, camera che costava indicativamente 40€ a notte in più rispetto a quella prenotata. Siamo arrivati in un weekend di festa nazionale, l’hotel era quasi sold out, nonostante questo l’upgrade è stato rilasciato.

La stanza

La nostra camera era la 1813. Un lungo corridoio dava accesso al salotto. In questa stanza, oltre al divano e due poltrone davanti al maxischermo, c’erano anche un desk da lavoro e un tavolo dove è possibile pranzare in 4 senza problemi.

La camera aveva un enorme letto king size e un bagno altrettanto enorme, diviso dalla stanza da una elegante porta scorrevole in legno.

In stanza c’è veramente di tutto, dalla macchinetta nespresso con annesso cappucinatore.

Un frigobar pieno, con anche una mezza bottiglia di champagne. Molti snacks e anche una bottiglia di Chianti.

Al desk un elegante set da lavoro con pinzatrice, evidenziatore e tutto quello che può servire ad un nomade digitale per vivere e lavorare dalla stanza.

Anche in camera c’era una seconda tv da 60″, oltre ad uno speaker bluetooth della Geneva di qualità veramente alta.

Doppio lavabo, vasca da bagno matrimoniale e doccia walk-in con doppio soffione. Oltre a questo la stanza aveva due wc. Il primo nel bagno principale, il secondo con accesso nel corridoio con anche un lavandino.

Molto comodo sia per le coppie che per le famiglie con pargoli al seguito come noi.

La camera è elegante, certo non è moderna, i tappeti sono veramente incredibili e, a voler trovare un difetto, è che dalle 3 enormi finestre il panorama non è di quelli che lasciano senza fiato.

Il butler h24

Uno dei benefit offerti dal St. Regis è quello di poter usufruire del maggiordomo, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Si occupa di disfare le valige quando si arriva e di rifarle quando si parte. In mezzo a questi due momenti è a disposizione per qualsiasi necessità, gratuitamente.

Non solo ci ha scortati in stanza, ma ci ha anche fatto trovare dei dolcetti al nostro arrivo e la sera degli incredibili cupcake per mia figlia.

Se viene voglia di una cioccolata calda? Nessun problema basta premere lo 0 e dopo pochi minuti arriverà assieme a qualche biscottino preparato dalla pasticceria interna. Oltre al butler, c’è il servizio concierge che completa il servizio e che lo rende unico.

La camicia o il vestito devono essere stirati per la cena? Ci pensa il maggiordomo.

Non solo come sempre i portieri d’hotel sono quelli che danno le dritte giuste, ma si preoccupano del cliente fotografando la targa del taxi dove si sale e assicurandosi che il guidatore non freghi il cliente. Per non parlare delle attenzioni ogni volta che si passa dall’ingresso.

Questi due servizi rendono davvero speciale il soggiorno al St. Regis di Bangkok

I servizi

L’hotel ha una piscina al 15° piano che si affaccia sul campo da golf, perfetta per un tuffo alla fine di una calda e umida giornata in giro per la capitale del Regno.

Non è grandissima e probabilmente se tutti gli ospiti decidessero contemporaneamente di andarci si starebbe stretti, ma è quella che si trova normalmente in questi hotel cittadini dove gli ospiti non vanno per stare a bagno.

Oltre a questo, sempre nello stesso piano ci sono la SPA e la palestra, aperta h24 con anche un piccolo ring dove allenarsi nelle arti marziali di cui la Thailandia è capitale mondiale.

La Spa

Allo stesso piano della palestra e della piscina, c’è la SPA dell’hotel. Il libro dei trattamenti, l’offerta è molto variegata, viene portato in camera.

Certo, i prezzi non sono assolutamente economici per essere in Thailandia, ma si tratta sempre di un hotel 5 stelle e i prodotti usati sono di prima scelta e molto cari.

Nella SPA, oltre ai trattamenti, non ci siamo fatti mancare un Bagno Rasul, conosciuto anche come la “regina dei bagni orientali” perfetta combinazione tra pratiche salutari, profumi orientali e calore dell’acqua. Oltre alla classica jacuzzi, hammam e stanze detox.

Food & beverage

Il ristorante principale è il Viù, al dodicesimo piano, quello che ospita anche la colazione mattutina.

Ci sono poi due ristoranti IGNIV dello chef tristellato Andreas Caminada e Zuma. Purtroppo ancora entrambi chiusi causa pandemia.

Al piano della hall ci sono anche il bar principale, con una piccola terrazza esterna e il Decanter, bar per intenditori di vini e whiskey.

Al The St. Regis Bar nel pomeriggio , durante l’ora del the, la musica è dal vivo con pianista e violinista, davvero molto suggestivo.

La colazione ha due facce. Nel weekend è a buffet, mentre nei giorni feriali è à la carte.

Il buffet è molto fornito e di grandi dimensioni, anche se la sensazione rispetto a quello che avevo letto è che si sia ristretto nell’offerta.

L’offerta spazia dal dolce al salato e nel centro della sala ci sono due cucine a viste. La prima è dedicata alla preparazione delle uova che possono essere ordinate in tutte le maniere.

La seconda è quella dedicata i prodotti thai, come noodles e zuppe. Solitamente qualità non fa rima con quantità, ma in questo caso devo dire che sono veramente rimasto soddisfatto di tutta l’offerta e della cortesia del personale.

La mattina seguente, lunedì, abbiamo provato l’altra faccia della colazione, ovvero il servizio al tavolo.

Il cambio è totale, anche le folle del weekend erano sparite e le cucine a vista erano spente e spoglie.

A tavola viene portato il menù e devo dire che qui mi sarei aspettato molto di più, invece pochissima scelta di piatti e poi le solite cose, ma molto molto meno rispetto all’offerta del weekend.

Capisco la scelta che, probabilmente, è dovuta a ragioni economiche ed è volta ad evitare spreco di cibo. Ma mi sarei aspettato un servizio più curato e prodotti di maggior qualità. Invece il piatto che mi è stato servito, delle uova al tegamino con bacon, fagioli e funghi, era freddo. Con pochissimi ospiti in sala anche il personale era ridotto all’osso e questo non è da St. Regis.

Last, but not least, al piano terra c’è il The Lounge, una patisserie che offre la possibilità di gustare dolci e cioccolata preparati dalle cucine dell’hotel

La sorpresa

Eravamo da poco rientrati in camera dopo una lunga giornata di shopping domenicale, quando suona il campanello. Con grande sorpresa alla porta c’era il maggiordomo con una tortina di compleanno e un biglietto di auguri.

La cosa simpatica è che il mio compleanno era 3 giorni dopo e così sulla torta c’era scritto “Happy Birthday in advance” sicuramente qui non sono scaramantici. Devo dire una bellissima sorpresa considerato il fatto che non avrei trascorso in questo hotel il mio compleanno. Una cosa simile mi era capitata anche a Tokyo, all’Hilton Bay di Disneyworld dove abbiamo soggiornato a fine 2019.

Oltre alla (buonissima) torta, ci sono state servite anche due ice latte e una cioccolata calda per mia figlia.

In conclusione

Se si cerca un hotel nel cuore di Bangkok dove essere coccolati, questa è sicuramente una ottima scelta. La prenotazione via FHR regala tantissimi privilegi che rendono ancora migliore il soggiorno, se poi si è anche titolari di uno status élite nel programma Bonvoy (il livello Gold è compreso nella Amex Platino) i vantaggi si sommano e allora diventa un trattamento VIP.  Come clienti Gold, infatti, si ottiene anche il 15% di sconto alla SPA, la possibilità di farsi stirare 2 indumenti ogni giorno, lo sconto del 15% in tutti i ristoranti e molto altro.

Quando spiego perchè nonostante il canone mensile di 60€ la American Express si ripaga da sola intendo esempi come questo. Tra sconti, voucher, credito da spendere, upgrade e colazione gratuita, solo in questa prenotazione ho risparmiato più di 500€, senza dimenticare che ho anche guadagnato circa 5000 punti Bonvoy con questa prenotazione.

Il verdetto
Il St. Regis è sinonimo di lusso, di coccole e attenzioni per l'ospite. Dal primo all'ultimo momento che si mette piede in questo hotel si sarà viziati tanto che quando si entrerà in un altro hotel si sentirà immediatamente la differenza. Se a tutto questo aggiungiamo che siamo in Thailandia dove l'accoglienza e la cura per l'ospite sono di norma a livelli alti allora non può che essere un soggiorno da mille e una notte. Last but not least poter massimizzare i privilegi del programma Fine Hotels & Resorts assieme a quelli dello status Gold Marriot Bonvoy rende tutto ancora più unico e conveniente.
8

Pro

  • Il butler ed il concierge ti fanno sentire un principe a palazzo
  • La posizione
  • La suite

Contro

  • La colazione alla cartè
  • La non vista dalla camera