Ecco come si viaggia nell'upper deck del 747 di Lufthansa - The Flight Club
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Ecco come si viaggia nell’upper deck del 747 di Lufthansa

A fine giugno 2020, nel pieno del lockdown causato dal Covid, Lufthansa stava rischiando il fallimento. Le azioni della compagnia…

In questo articolo:

    A fine giugno 2020, nel pieno del lockdown causato dal Covid, Lufthansa stava rischiando il fallimento. Le azioni della compagnia crollarono da 16€ per azione a 2,56€. Dovette intervenire il governo ed una cordata d’imprenditori tedeschi per salvare il vettore, iniettando liquidità con prestito da 9 milioni di euro. Lufthansa dopo meno di due anni è tornata padrona di se stessa con un piano anti crisi fatto di tagli e ricapitalizzazioni e ha quasi integralmente restituito tutti gli aiuti ricevuti.

    Prima di iniziare questa recensione vorrei fare una premessa, sono un grande estimatore del vettore tedesco. Negli anni mi ha portato ovunque nel mondo, limitando al minimo i disagi inevitabili che a volte possono avvenire durante un viaggio di lavoro. Inoltre, è tra i pochi vettori che con una certa continuità ha sempre mantenuto attivi i suoi collegamenti con la mia città, Torino.

    Specifiche
    Aeromobile:
    B747
    Classe:
    Business
    Tratta:
    GRU - FRA
    Prezzo:
    1400 + Free voucher


    Mentre tanti vettori hanno deciso di pensionare i 747, Lufthansa continua a puntare sulla regina dei cieli grazie anche al fatto che la sua flotta è composta, oramai, da soli 747/8 l’ultima versione prodotta dell’aereo più iconico prodotto da Boeing.

    La prenotazione

    La prenotazione era stata effettuata tramite agenzia nel lontano gennaio 2020, prima della grande pandemia e delle conseguenti restrizioni dei viaggi. Per questo motivo avevo deciso di congelare il mio biglietto in attesa di tempi migliori. Fino a dicembre 2021 non era infatti consentito dal nostro paese rientrare dal Brasile, se non previa autorizzazione dal ministero della Sanità. Per questo motivo sia i viaggi di lavoro che quelli per turismo erano severamente vietati.

    Il Brasile resta ancora inserito nella lista E degli stati in cui i viaggi sono vietati per turismo e per lavoro. Oltre le 120 ore di permanenza nel paese, inoltre, è richiesto l’isolamento fiduciario di 10 giorni a prescindere dalla vaccinazione o meno.

    Avevo prenotato un volo in premium economy, l’unico biglietto autorizzato su tratte intercontinentali dalle policy della mia azienda.

    Una settimana prima di prendere il volo ho usufruito di due voucher che Lufthansa regala ad ogni iscritto al programma Miles & More Senator, richiedendo al call center l’upgrade sia all’andata che al ritorno utilizzando un voucher per tratta.

    Sarebbe stato possibile anche prenotare questo volo usando le miglia, il modo migliore per noi italiani è di trasferire i punti Membership Rewards verso il programma Krisflyer di Singapore Airlines. Il biglietto per un volo in business class costa 12,20 dollari di tasse e 86.500 punti KF. Vista la possibilità di sfruttare il voucher per l’upgrade, è stato quindi meglio pagare cash il biglietto piuttosto che usare i punti.

    Check in

    Sono arrivato presto in aeroporto perché dovevo effettuare il test molecolare Covid prima dell’imbarco.

    Quattro ore prima del volo c’è già una discreta coda di persone ai banconi Economy, stranamente non c’è nessuno nella fila dedicata alla Business Class ed alla First.

    I banchi Lufthansa sono condivisi con quelli di Swiss, che appartiene al gruppo tedesco, qui in Brasile è molto popolare.

    Al bancone della First chiedo all’impiegata se sia possibile effettuare l’upgrade in First. Mi risponde che è disponibile, ma è richiesto un pagamento di 902$. Non è molto se si pensa che il mio è un biglietto di economy Premium, ma decido di rifiutare.

    Lounge

    L’aeroporto è semideserto, pochissime persone ai controlli di sicurezza.

    All’immigrazione mi rendo conto che sono l’unico non brasiliano a volare, il resto delle persone è in coda nel lato dedicato a chi possiede il passaporto verdeoro.

    Le lounge di questo aeroporto sono tantissime e sono accorpate tutte allo stesso punto del T2.

    Si trovano sia quelle dedicate ai possessori di carte di credito American Express e Mastercard Black che quelle delle compagnie come Latam, utilizzabile da chi viaggia SkyTeam, e la Admiral Lounge di American per i passeggeri OneWorld. C’è poi una delle sei lounge dell’alleanza StarAlliance in giro per il mondo.

    Il Brasile è uno di quei paesi dove la differenza sociale tra ricchi e poveri è molto accentuata, per cui anche in aeroporto tutto è fatto per rendere piacevole e confortevole la permanenza ai benestanti passeggeri in transito.

    Il livello di confort, pulizia e di qualità percepita rispetto ai nostri aeroporti europei, per non parlare di quelli americani, è elevatissima. Dal punto di vista di un passeggero, questo sembra il primo mondo, mentre noi italiani sembriamo un paese in via di sviluppo.

    Non avendo una carta di credito American Express, non ho potuto visitare questa lounge. Ma l’impatto estetico è stato di grande effetto.

    Essendo possessore di una carta di credito Mastercard Black ho provato a visitare questa lounge. A Guarulhos ce ne sono ben due, una al piano terra ed una al secondo piano. Non ci sono molte di queste lounge in giro per il mondo, quindi ero curioso di provarla.

    Purtroppo, non sono riuscito ad entrare perché bisognava esibire obbligatoriamente la carta di credito in formato fisico, mentre la mia era salvata solo sul mio iPhone.

    Non è bastato alla receptionist vedere il logo nero e grigio World Elite della mia carta digitale. Ricordatevi che per queste salette bisogna avere con sé la carta di credito fisica.

    Fortunatamente, come possessore di una tessera Senator e volando in business, avevo la possibilità di accedere alla sala Star Alliance in collaborazione con la banca Safra.

    Questa, insieme a quella di Los Angeles, è probabilmente una delle più belle. Secondo me ancora più bella di quelle di Francoforte e Monaco.

    Ambiente aperto, caldo e confortevole, un grande numero di poltrone di forme e colori differenti, utili per chi vuole leggere, lavorare, chiacchierare o semplicemente riposarsi.

    Piante e design ricordano  al visitatore che ci si trova in un paese del Sud America.

    Cibo e bevande nella norma, si poteva mangiare sia pasta che carne, cosa che per esempio ormai non si trova più nelle lounge LH.

    A causa delle normative Covid tutti devono utilizzare sempre una mascherina ed indossare un guanto per servirsi e prendere il cibo. Terribile invece la connessione wi-fi, solo 6mpbs, quella gratuita dell’aeroporto era nettamente più veloce e performante.

    A bordo

    Le operazioni di imbarco si sono svolte in modo regolare. In Brasile gli addetti all’imbarco sono stati molto precisi verificando scrupolosamente tutti i documenti e facendo rispettare la coda riservata alla Business.

    Il volo non era pieno, direi un load factor tra il 75-80%. Era possibile trovare posti liberi in tutte le classi dell’aereo senza problemi.

    Appena si sale a bordo dalla porta anteriore, girando a sinistra c’è la cabina di prima classe, a destra l’iconica scaletta che porta al piano superiore.

    Come di consueto viene offerto a scelta un bicchiere d’acqua, champagne o succo d’arancia.

    Per lo standard aeronautico l’aeromobile è nuovo, solo 8 anni di vita, purtroppo però la cabina business sulla flotta di LH è invecchiata moltissimo e speriamo che a breve arrivi la nuova.

    Il mio posto assegnato su questo volo era l’82A, avevo scelto di volare al secondo piano di questo 747 per due motivi:

    1. I passeggeri lato finestrino hanno a disposizione un comodissimo e grande armadietto laterale per riporre scarpe e computer senza doversi alzare per forza.
    2. In questa sezione della fusoliera si trovano solo poltrone business class

    La configurazione di Lufthansa non permette l’accesso al corridoio a tutti i passeggeri, quindi in caso di volo pieno e posto finestrino, si è costretti a far alzare il proprio vicino di posto per andare in bagno, più o meno come avviene nei voli di classe economy.

    Il vantaggio di volare sul piano superiore è anche quello di volare in un ambiente meno affollato: sono 4 poltrone per fila, al piano principale invece sono 6.

    Qui le poltrone di business class sono disposte in configurazione 2-2-2.

    Ogni sedile (di 50 cm di larghezza 163 pollici di lunghezza) può essere trasformato in semi flat-bed, utilizzando un materasso rimovibile. La poltrona mantiene sempre una certa inclinazione che rende scomodo dormire proni sul sedile, perché si tende a scivolare verso il basso.

    Il bagno è una grandissimo delusione, non c’è nulla! Scordatevi le creme, profumi, rasoio per farsi la barba. Il lavandino era tra l’altro otturato e non scaricava l’acqua. E’ la fotocopia di un bagno che si trova in economy class. Non ho trovato nessuna differenza.

    Ancora peggio non ci sono le bocchette per l’aerazione sui sedili di business, per me un peccato mortale.

    Servizio

    A differenza del volo dell’andata, vengo salutato in modo caloroso con il mio nome dalla responsabile di cabina. Questa gentilezza prima della pandemia era un must e dava la sensazione di sentirsi speciale, ma negli ultimi mesi il distanziamento sociale ha quasi del tutto cancellato anche queste piccole interazioni.

    Lo staff di questo volo è stato particolarmente cordiale. Si sono scusati dei disagi causati dai tagli economici della compagnia ed hanno cercato in tutto di supportare i passeggeri.

    Su un volo di quasi 12 ore, l’aspetto umano dell’equipaggio è fondamentale per far sentire a proprio agio il cliente.

    Purtroppo, però, nessuno dello staff (sia all’andata che al ritorno) si è offerto di appendere la mia giacca nell’apposito stipetto. Capisco che l’aereo non è pieno ed il sedile vicino al mio rimarrà vuoto per tutto il viaggio, ma è una caduta di stile non occuparsi di questi dettagli.

    I tagli al budget Lufthansa si vedono tutti e qui arrivano le note dolenti. La Business class di LH è terribilmente povera, lasciando una sensazione di vecchio. Il kit di benvenuto è un sacchetto identico a quello che si trova in Premium Economy. Non contiene neanche la benda per gli occhi per dormire ed i tappi per le orecchie (solo su richiesta).

    Neanche su richiesta è invece disponibile un rasoio per farsi la barba al mattino, prima dell’atterraggio.

    Viene invece offerta una maglietta a manica lunga per dormire.

    A disposizione dei passeggeri c’è il kit notte che, oltre al classico piumino, comprende anche un materassino da posizionare sopra il sedile in modalità letto.

    Viene inoltre fornito un comodo cuscino, di dimensioni generose rispetto a quello offerto da tante altre compagnie.

    IFE

    La presa USB del bracciolo non funziona, non solo su questo aereo, ma su tutti quelli della flotta LH 747/8.

    Se si vuole utilizzare la corrente, si deve per forza utilizzare la presa con adattatore posta a fianco delle gambe in una posizione scomoda, che rischia tra l’altro di venir strappata via durante il movimento della poltrona. Dal punto di vista della sicurezza non è il massimo, ma è uno standard per Boeing.

    Lo schermo è vecchio e poco reattivo.

    Le mappe del volo sono scarne e non dinamiche, inoltre hanno eliminato la possibilità di ricevere aggiornamenti su altitudine e velocità al momento del decollo e dell’atterraggio. Ci sarà sicuramente un motivo per questa scelta, ma non la condivido.

    C’è una vasta gamma di film anche, in lingua italiana, ma non ci sono programmi in diretta.

    Lo schermo è leggermente orientabile, il tavolino esce dal bracciolo ed è di dimensioni adeguate a lavorare con un computer portatile. A bordo ci sono due telecamere, una frontale ed una puntata verso il basso, per poter seguire meglio le fasi di rullaggio, decollo ed atterraggio.

    Menzione speciale meritano le nuove cuffie, decisamente meglio rispetto al passato.

    Richiesta speciale

    Al termine del volo ho chiesto la cortesia al capitano di poter visitare la cabina di pilotaggio. All’arrivo a Francoforte ho dovuto attendere che tutti i passeggeri sbarcassero e così ho potuto osservare la piccola cabina in cui operano tre persone (il pilota, il co-pilota ed il navigatore).

    Sono stati molto disponibili e pazienti. E’ sempre un piacere poter scambiare qualche parola sulla rotta con chi fa questo lavoro da tantissimi anni. L’equipaggio è certificato per volare su Boeing 747-8 e ogni settimana cambia itinerario.

    A dispetto di quello che si potrebbe pensare, in aeronautica non c’è spazio per moderni touch screen e tablet, tutto risulta molto old style, è necessario infatti avere comandi meccanici, facili da attivare in modo da non commettere errori.

    Food & Beverage

    Lufthansa non è famosa per il buon cibo a bordo. Ci sono altre compagnie che presentano ottimi piatti anche molto elaborati.

    In questo volo invece sono riuscito a mangiare un’ottima e gustosa bistecca (che secondo me non dovrebbe mai mancare nel menu, che è tornato cartaceo!)

    Discreto il dolce.

    Durante il volo è possibile prendere delle bevande da un carrello, diciamo che non è esattamente la soluzione più elegante possibile.

    Conclusioni

    Vale la pensa spendere circa 2.500 euro per un biglietto in Business class con Lufthansa? A parità di spesa, se confrontata con altre compagnie, direi no. Almeno in questo momento.

    La concorrenza sta facendo enormi passi avanti. Il trattamento del passeggero a bordo ha subito grandissimi miglioramenti e si concentra su un concetto di privacy, interattività e cibo.

    Mi auguro che, risolto il problema economico, Lufthansa possa tornare a solcare i cieli del mondo con uno standard qualitativo ritrovato.

    Mi piacerebbe un giorno poter conoscere chi decide le strategie e le politiche di marketing. A mio modesto parere, soprattutto durante la pandemia, la forza di Lufthansa si è sciolta come neve al sole. Per me resta inspiegabile come si possa risparmiare sui tappi per le orecchie o sul perché non si cerchi di incentivare i propri frequent flyer con promozioni e benefit.

    Sono stato credo tra i pochi al mondo ad aver continuato a volare negli Stati Uniti nel 2020 e, tranne una mail di ringraziamento ricevuta a marzo 2020, il nulla più assoluto.

    Fino a qualche anno fa si ricevevano inviti a presentazioni, eventi sportivi e concerti, era un modo originale per spendere le proprie miglia dedicato ai clienti con 1-2-3-4 stelle (si accumula una stella ogni 5 anni circa di status Senator). Oggi tutto questo è scomparso.

    Questa è solo una delle tante recensioni che puoi leggere sul nostro sito, covid e restrizioni permettendo. Ogni mercoledì pubblichiamo una recensione di una lounge aeroportuale, mentre ogni venerdì puoi leggere la recensione di un nostro volo o di un hotel dove abbiamo soggiornato.

    Il verdetto
    Il 747 è la Regina dei cieli, e questo da solo vale un punto in più per Lufthansa che, non solo non ha dismesso i suoi Jumbo, ma li ha continuati a fare volare in tutto il mondo. Il problema è che se riduci il servizio per i passeggeri che sono disposti a pagare il prezzo di una business, rischi di vederti soffiare chi cerca una vera esperienza business. Certo aver sfruttato i due voucher che ogni anno i Senator di Miles&More a disposizione per richiedere l'upgrade di classe è stato il vantaggio principale di questo volo.
    Servizio
    5.5
    IFE
    6
    F&B
    6.5
    Cabina e Poltrona
    7

    Pro

    • Il piano sopra del 747
    • Tanto spazio personale

    Contro

    • Beauty Kit della economy class
    • Open bar su un carrellino e povero