Recensione Lounge British Airways Milano Linate - The Flight Club
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Recensione Lounge British Airways Milano Linate

In questi mesi BA ha riaperto quasi tutte le sue lounge in Europa, tra queste anche le due in Italia,…

In questo articolo:

    In questi mesi BA ha riaperto quasi tutte le sue lounge in Europa, tra queste anche le due in Italia, a Linate e Fiumicino.

    Questa di Linate è l’unica lounge ufficiale di una compagnia, oltre a quella di ITA Airways, che poi è la vecchia casa Alitalia. L’alternativa per tutti gli altri passeggeri è la Sala Leonardo gestita direttamente da SEA e aperta ai passeggeri business, ai titolari di uno status e ai possessori di tessera Priority Pass.


    Accesso

    La sala è aperta a tutti i passeggeri business che volano con compagnie del gruppo OneWorld come British Airways, Iberia, Aer Lingus e Vueling e ovviamente ai possessori di uno status élite in uno dei rispettivi programmi fedeltà.

    Location

    La sala si trova al piano terra del terminal, a pochi passi dalle barriere per il controllo dei documenti, quindi è perfetta per uscire dalla lounge ad imbarco già iniziato (l’imbarco avviene tramite i bus fino al piazzale, quindi nessun rischio di perdere l’aereo).

    La lounge

    Che BA sia una compagnia premium lo dimostra anche la presenza e la qualità di questa lounge.

    Le dimensioni sono adeguate al traffico che questa sala può gestire. Gli orari di apertura sono tornati ad essere quelli tradizionali e in grado quindi di coprire tutti i voli delle compagnie del gruppo dal city airport di Milano

    Di fatto è un enorme open space, con delle pareti divisorie. Quando sono entrato era deserta, ma con l’avvicinarsi delle prime partenze della mattina si è presto riempita. L’unico difetto è che si trova nella pancia del terminal senza alcun affaccio verso l’esterno.

    Food & Beverage

    Ci sono due piccole isole, una per le bevande calde e alcuni snack dolci.

    La seconda con il resto dell’offerta di bevande e super alcolici. A parte per le monoporzioni, il resto dell’offerta gastronomica funziona tramite app. Si scansiona il QR che identifica il singolo tavolo e si sceglie dal menù quello che si desidera.

    Il menù cambia a seconda dell’orario della giornata, nel mio caso era offerta la colazione.

    L’unica proposta calda erano uova strapazzate con il bacon: IMMANGIABILI. Devono essere delle monoporzioni da mettere nel microonde, il risultato era una mattonella di colore giallo fatta a pezzi, presentata in una bella ciotola, sotto una fetta di pancetta. Perchè bisogna dirlo, il bacon non è la traduzione inglese della parola pancetta. Buona invece la macedonia di frutta fresca.

    Servizi

    Non offre molto, ma non è il tipo di lounge in cui aspettarsi la SPA o le poltrone letto.

    Ci sono prese di corrente ad ogni tavolo, il wi-fi e una zona lavoro con un desk comprensivo di possibilità di stampare. Altro non serve per un volo di 2 ore al massimo. E in ogni caso è già di più di quello che offre ITA Airways al piano di sopra.

    In conclusione

    Bella, pulita e perfetta per il ruolo che deve svolgere. Da dimenticare il catering. Certo, sono inglesi e non ci si aspetta la cucina raffinata, ma se si sceglie di abolire il buffet e di fare un servizio al tavolo la proposta deve essere decisamente rivista.

    Questa è solo una delle tante recensioni che puoi leggere sul nostro sito, covid e restrizioni permettendo. Ogni mercoledì pubblichiamo una recensione di una lounge aeroportuale, mentre ogni venerdì puoi leggere la recensione di un nostro volo o di un hotel dove abbiamo soggiornato.

    Il verdetto
    Il paragone deve essere fatto con lounge di pari livello, ad esempio la sala di ITA Airways al piano di sopra. Vince come arredamento e servizi, perde sulla vista che qui è inesistente. Peccato la qualità dell'offerta gastronomica, però apprezzabile il servizio al tavolo con ordinazione via app, come accade a Londra e nelle altre lounge BA.
    6.5
    Voto Location
    6.5
    F&B
    5.5
    Servizi
    6.5

    Pro

    • La sala

    Contro

    • Il catering