Siamo stati al W Bangkok: "Oh WoW" - The Flight Club
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Siamo stati al W Bangkok: “Oh WoW”

Se c’è una cosa che non manca a Bangkok sono gli hotel belli, e questo W è assolutamente un hotel…

In questo articolo:

    Se c’è una cosa che non manca a Bangkok sono gli hotel belli, e questo W è assolutamente un hotel veramente bello.


    W è l’insegna Marriott che identifica gli hotel di design pensati per una clientela che cerca un albergo di lusso, ma non formale come il St. Regis. Insomma una struttura che possa essere anche un luogo dove divertirsi a tutte le ore.

    La prenotazione

    Normalmente gli hotel W sono strutture molto costose, ma – in questa nuova normalità e soprattutto in Asia dove gli spostamenti sono ancora legati a protocolli, test e burocrazia – hanno drammaticamente abbassato i prezzi. Non aveva quindi senso usare i punti per prenotare una stanza che costava poco meno di 90€ a notte.

    Sono curioso di vedere cosa accadrà in casi simili con il nuovo pricing delle notti premio di Marriott, da fisso è diventato dinamico come avviene per Hilton. Con le tariffe cash ridotte del 50% e più, vedremo se saranno richiesti molti meno punti degli attuali per una notte in una camera standard.

    La location

    L’hotel si trova nel quartiere di Bangrak è la zona che negli ultimi 5 anni ha cambiato pelle, quella dove è sorto il grattacielo più alto della Thailandia (poi superato di soli 3 mt dalla King Power Tower) e quella dove sono spuntati decine di nuovi alberghi, ristoranti e club.

    La BTS, la metropolitana che corre sopra le strade della città, dista meno di 5 minuti a piedi e da lì, in tre fermate, si è a Siam, snodo centrale di questa megalopoli.

    Check-in

    Sono arrivato dall’aeroporto in circa 30 minuti, ma il traffico di BKK è assolutamente imprevedibile, potrebbero volercene anche 90.

    L’hotel è un grattacielo di 30 piani, all’ombra dell’iconico Mahanakhon che, con i suoi 314 mt, è una delle costruzioni più alte del sud est asiatico.

    L’esterno della struttura è molto bello, così come la costruzione che ospita uno dei ristoranti della struttura, una piccola villa dell’800 a due piani. I W hanno una connotazione molto marcata e qui si respira completamente lo spirito di questa insegna.

    La hall è elegante ed essenziale, alla sinistra c’è il bar che la sera diventa un club e alla destra una gigantesca e scenografica scala a chiocciola che porta al ristorante principale e alle sale meeting dell’hotel. Purtroppo non ho ricevuto alcun upgrade di categoria, Marriott in questo senso non è generosa con i propri clienti Gold come invece è Hilton.

    La camera

    La stanza era al 21mo piano con vista aperta sulla città.

    La finestra occupa l’intera parete esterna, lascia entrare moltissima luce e soprattutto permette di godersi uno splendida vista sul tramonto con il sole che si riflette sui palazzi vicini, mentre la notte regala un meraviglioso skyline degno di Manhattan.

    Il letto, king size e forse anche qualcosa di più, è comodissimo anche grazie ad un topper che in Marriott non manca (quasi) mai.

    La scrivania posizionata strategicamente in modo da dare la schiena alla finestra mi ha permesso di lavorare e fare delle call senza bisogno di usare un green screen per simulare di essere altrove.

    Il bagno è altrettanto bello: ha la vasca, la doccia e tutto il resto. Ovviamente declinato anche in questo caso in chiave design hotel.

    La stanza è tutta controllabile dal tablet sul comodino. Si può gestire il condizionatore, le luci e anche il pulsante “non disturbare” della porta. 

    Tutto bello e soprattutto facile da usare, non come altre soluzioni dove serve un manuale per spegnere le luci.

    Non ho mai visto un’offerta di alcolici simile in nessun altro hotel: addio mini bottiglie, qui si va direttamente sul pesante con dimensioni decisamente maggiorate rispetto a quello che di solito si trova in una stanza d’albergo.

    Food & Beverage

    Del bar al piano terra ho già detto, la sera arriva il deejay e cambia pelle.

    C’è un secondo bar nella piscina al sesto piano e anche qui la postazione del DJ lascia capire che l’area è destinata anche a diventare “calda”.

    All’esterno è presente un ristorante, ospitato in un’iconica struttura di fine ottocento, sembra una di quelle case che hanno resistito alle offerte di vendita e sono state circondate da grattacieli.

    Non so se sia andata così o se invece è un semplice falso, quello che so è che è veramente elegante e nella piazza davanti all’hotel fa davvero una bella figura.

    Il Kitchen è invece il ristorante principale, è al secondo piano dell’hotel, quello dove la mattina viene servita la colazione. La sala è enorme e non potrebbe essere altrimenti dato che l’hotel ha più di 300 stanze. 

    Ho fatto colazione in terrazza, ci sono pochi tavoli a disposizione, ma è sicuramente una soluzione perfetta (sempre che non faccia troppo caldo o che non sia la stagione delle piogge).

    I buffet in Thailandia sono, secondo me, i migliori al mondo per una ragione ben precisa: siamo esattamente a metà strada tra i due mondi, quello asiatico e quello occidentale, e qui sono padroni di entrambe le cucine, quindi in grado di soddisfare ogni tipologia di richiesta.

    Dalle uova, preparate tutte al momento e su ordinazione al tavolo, alle offerte orientali come noodle e dim sum preparati anche questi al momento.

     

    Il tutto sempre in un ambiente di design molto bello ed elegante.

    Servizi

    Al sesto piano dell’hotel c’è la zona “wet”, composta da SPA, palestra e piscina.

    La piscina non è panoramica come quella del vicino Marriott The Surawongse, tantomeno è grande come quella del Conrad, però è di design e rispecchia in pieno l’anima dell’hotel.

    La struttura che è stata costruita per contenerla ricorda una conchiglia, anche in questo caso non è design fine a se stesso ma è funzionale: serve infatti anche a fare ombra e a proteggere dal sole nelle ore più calde della giornata.

    Adatta anche ai bambini (è profonda al massimo 1,3 metri), è perfetta per un tuffo prima di uscire o quando si rientra in hotel dopo un’intensa giornata nell’afosa Bangkok.

    La palestra è adeguata alle necessità di un hotel come questo ed è made in Italy visto che tutti gli attrezzi sono Technogym. Infine la SPA, questa volta non ho avuto tempo per provarla, sarà per la prossima.

    Al piano terra c’è un piccolo spazio business per lavorare sui computer e stampare dei documenti.

    In conclusione

    Bangkok offre ogni tipologia di sistemazione, si può dormire con meno di 10€ a notte o a 1000€, e trovarsi bene in entrambi i casi. Questo W è una soluzione perfetta per coppie in cerca di una struttura di livello che garantisca tutto quello che serve per un soggiorno in una megalopoli come questa. A meno di 100€ a notte.

    Questa è solo una delle tante recensioni che puoi leggere sul nostro sito, covid e restrizioni permettendo. Ogni mercoledì pubblichiamo una recensione di una lounge aeroportuale, mentre ogni venerdì puoi leggere la recensione di un nostro volo o di un hotel dove abbiamo soggiornato.

    Il verdetto
    Certo il St. Regis ti fa sentire un principe e ti tratta letteralmente con i guanti, il W invece vuole stupirti e farti divertire, in questo hotel è tutto WOW. Difficile trovare un difetto, forse solo la posizione potrebbe essere migliore anche se questa zona di Bangkok è quella che negli ultimi anni ha preso il centro della scena e tutte le nuove tendenze sono in quest'area.
    8.5

    Pro

    • La camera
    • La colazione in terrazza
    • La BTS è subito fuori

    Contro

    • Leggermente lontana dal "centro"