Carte di credito

In Italia è sbarcata Mooncard, adesso è possibile accumulare punti Flying Blue con le spese aziendali

Avevamo già parlato di Mooncard a gennaio 2021, la startup finanziaria francese è nel mondo delle carte di credito 2.0…

Avevamo già parlato di Mooncard a gennaio 2021, la startup finanziaria francese è nel mondo delle carte di credito 2.0 come le varie Revolut, N26 e simili. In questo caso è una soluzione dedicata alle aziende di ogni dimensione per la gestione delle spese dei dipendenti.

Da inizio gennaio ha aperto anche per il mercato italiano e noi di TFC non potevamo non richiederla immediatamente, non fosse altro per il ricco bonus di benvenuto: 21mila punti Flying Blue. Di fatto è l’unico prodotto disponibile per il mercato italiano che permette di trasformare direttamente le spese in punti del frequent flyer di Air France e di KLM, così come avveniva in Italia con le carte di credito American Express Alitalia, o le scomparse carte di credito di British Airways emesse da Agos.

La proposta Mooncard per l’Italia

Se in Francia questa azienda è operativa dal 2016, in Italia è veramente una start-up e lo si capisce da tantissimi aspetti. Non sono sicuramente organizzati come i grandi gestori e nemmeno come aziende simili presenti sul nostro mercato da molto più tempo.

Come detto, questa è una carta pensata per il mondo delle partite iva e delle aziende più strutturate. Il grande vantaggio è che partecipa al circuito Visa e questo rende di fatto questa carta utilizzabile ovunque, sia online che nei negozi fisici, come una tradizionale carta di credito.


Ci sono tre tipologie di carte: mobility, corporate e Premium.

  1. Mobility è pensata essenzialmente per gestire le spese legate agli spostamenti: benzina, parcheggi, pedaggi e punti di ricarica delle vetture elettriche. Per ogni euro speso permette di accumulare 1 punto FB
  2. Corporate è una carta di credito al 100% valida ovunque è accettata una Visa. Anche questa per ogni euro speso consente di accumulare 1 punto FB
  3. Premium è la più esclusiva delle carte e quella più ricca di contenuti, l’unica che permette di accumulare 1.5 punti FB per ogni euro speso.

Quale carta scegliere

Dipende molto dalle esigenze e dalla dimensione delle aziende. Sicuramente la carta mobility è l’ideale per chi deve dare un mezzo di pagamento ai dipendenti per pagare gli spostamenti. Accettata in tutti i distributori di benzina, è perfetta per risolvere il problema del pagamento dei carburanti.

Le altre due soluzioni sono più paragonabili alle carte di credito aziendali, con l’aggiunta del totale controllo dell’utilizzo tipico di queste tessere 2.0.

Tramite l’area personale è possibile gestire tutte le configurazioni delle singole carte: abilitare e disabilitare i servizi, impostare limiti di utilizzo, decidere in quali giorni della settimana è possibile usarle. Le possibilità sono infinite, o quasi. E’ il bello di un prodotto 2.0.

Come funzionano

Sono delle carte di credito, ma è come se fossero delle tessere ricaricabili: ogni azienda decide quanto caricare sul conto e le singole carte possono spendere fino a quando c’è disponibilità. Così facendo è possibile tenere sotto controllo tutti gli aspetti delle carte e il loro utilizzo.

Bonus di benvenuto da 21mila punti FB

Io ho scelto l’opzione Premium, attratto dal ricco bonus di benvenuto: 21mila punti Flying Blue sono abbastanza per un biglietto premio per volare con Air France o KLM a New York o a Dubai.

Perché ho scelto la Premium

Sono anni che cerco, per la mia azienda, una carta di credito aziendale “alternativa” ad American Express, il piano B nei sempre più rari casi nei quali le Amex non sono accettate. Ovviamente in questi anni ho usato la classica carta Nexi, ma da sempre aspettavo una tessera che mi permettesse di accumulare punti da trasformare in reward travel.

Questa carta non solo è perfetta per questo essendo una Visa, ma soprattutto perchè mi permette di trasformare ogni euro speso in 1,5 punti Flying Blue, anche in quelle categorie di spese dove altre carte non consentono l’accumulo. C’è poi un ulteriore immenso vantaggio: grazie alla partnership tra Air France e Mooncard, l’accumulo dei punti FB permette di rimandare all’infinito la validità dei punti, che invece normalmente scadono dopo 24 mesi di inattività.

I benefit inclusi nella carta Premium:

  • Assistente personale 7/24. Un assistente personale che gestisce tutte le tue esigenze di vita quotidiana: professionali e personali. Che tu debba organizzare la consegna del tuo abito in stireria, per trovare gli ultimi due posti di un concerto esaurito da mesi, o per trovare un idraulico disponibile a casa tua in giornata: il tuo assistente si occupa di tutto.

  • Una assicurazione Allianz Premium per viaggi e oggetti portatili. In aggiunta, con le assicurazioni Mooncard Corporate, sei assicurato per oggetti portatili (telefono, computer, ecc.), acquisto di beni (furto o danni negli ultimi 15 giorni), estensione garanzia costruttori (+24 mesi), ritardo di mezzo di trasporto (spese di attesa, di modifica o riacquisto)
  • Un’agenzia di viaggi gratis a tua disposizione. Devi organizzare un viaggio di lavoro o personale? Il tuo assistente personale si occupa di tutto: dai biglietti alle attività sul posto. Non ti saranno chieste commissioni e l’assistente personale si occupa di trovare il miglior viaggio in base alle tue esigenze. Per quanto possibile, potrà sottoporre o ottenere offerte privilegiate.

La carta regala anche lo status Platinum con il programma fedeltà di noleggio Sixt e l’accesso al network delle lounge Dragonpass.

In conclusione

Adesso inizierò a testare questa carta e a vedere come si comporta, come funziona il sistema di gestione e quello di accredito delle miglia con le spese quotidiane. La speranza è che in questo mondo decidano di entrare anche altri gestori di carte di credito.

Certo, per il mercato italiano sarà fondamentale capire se Mooncard farà un accordo simile anche con ITA Airways, perché è ovvio che l’appeal di Air France sul mercato italiano è decisamente inferiore a quello del vettore italiano.