Recensioni

Lounge Air France La Premiere, per pochi eletti (o a caro prezzo)

Viaggiare in La Premiere con Air France è una esperienza unica, probabilmente il miglior servizio a terra per passeggeri di…

La Premiere è la prima classe di Air France, abbiamo già raccontato in diversi articoli nel dettaglio cosa offre, quanto costa un biglietto e quale sia il livello di servizio. Questa è la lounge dedicata quasi esclusivamente ai passeggeri che viaggiano in uno dei pochissimi posti disponibili. Tutti gli altri, non importa il livello posseduto nel programma fedeltà di Air France e KLM, possono usare le altre sale ubicate nel terminal 2F per i voli Schengen e nei terminal 2L e 2K per i voli diretti fuori UE.

C’è però una possibilità, molto poco reclamizzata da AF, che permette di accedere anche a pagamento. I dettagli sono alla fine della recensione, ovviamente non è economico.

Ci sono due modi per entrare in questa lounge:

  1. Se il viaggio inizia a Parigi, si passa dall’area check-in dedicata ai passeggeri La Premiere e da qui si viene scortati in lounge passando nel terminal
  2. Se si arriva con un volo in connessione, come nel mio caso, un responsabile di AF aspetta il passeggero sul finger in aeroporto e poi conduce con una vettura privata il viaggiatore direttamente nella lounge

Accoglienza

La mia assistente era proprio fuori dal portellone dell’aereo con in mano un tablet con il mio nome sopra. Ci siamo quindi diretti verso una porta presente sul finger e, tramite delle scale, siamo scesi in pista.


Qui c’era parcheggiata una BMW serie 7, perfettamente lucida e marchiata La Premiere. Caricati i bagagli, ci siamo diretti, girando dentro l’aeroporto, alla lounge.

Il servizio è parte integrante dell’esperienza La Premiere ed è unico per ogni passeggero, a meno che non si viaggi con amici sullo stesso volo.

La sala ha un accesso diretto dalla pista, con i relativi controlli di sicurezza, tramite un ascensore privato.

Arrivati in lounge, la hostess mi ha accompagnato sino ad un divanetto vicino alla finestra e mi ha spiegato che si sarebbe occupata lei dei controlli di sicurezza: ha preso il mio passaporto e il mio biglietto ed è andata a mostrarli alla polizia al mio posto.

E’ ritornata pochi minuti dopo per restituirmeli dicendo che tutto era in ordine e chiedendomi le mie preferenze per l’imbarco. Dato che si viene scortati anche a bordo, AF permette al passeggero di decidere se imbarcarsi prima di tutti gli altri passeggeri o per ultimo, giusto prima che si chiudano le porte.

La lounge

La sala non è grande, soprattutto se paragonata alla Concorde Room di British Airways, al terminal di Lufthansa a Francoforte o a quella di Emirates. Il motivo però è semplice: AF ha pochissimi posti La Premiere e quindi difficilmente ci saranno contemporaneamente più di una ventina di ospiti nella lounge.

Anche se è piccola, è tutto molto curato e di design. Ci sono vari tipi di sedute.

C’è una zona relax dove schiacciare un pisolino prima del volo.

C’è una zona ristorante.

C’è una zona relax con una televisione grande come tutta la parete.

Tutto è curato nei minimi particolari, anche i bagni sono dei piccoli showroom con lampadari di cristallo e marmo.

Se vogliamo trovare un difetto è che la vista non è sulla pista, ma su una zona di manovra tra le varie costruzioni dell’aeroporto.

Non c’è nemmeno un affaccio sul terminal, se non attraverso le porte panoramiche dell’ascensore che collega la lounge con la zona pubblica dell’aeroporto.

Servizi

Diciamo che non offre molto, ma allo stesso tempo il personale è disponibile per esaudire qualsiasi richiesta dell’ospite.

C’è però la SPA, che altri vettori hanno eliminato, e tutti i passeggeri possono usufruire di un trattamento viso gratuito di 30 minuti, per le donne è prevista anche una sessione di make-up. La gamma dei prodotti offerti è di livello altissimo e i campioncini che vengono lasciati come ricordo valgono da soli oltre 50€

Food & Beverage

Purtroppo ho visitato questa lounge nell’orario peggiore, quello della colazione. Dico questo perché tutta la proposta gastronomica è curata da un mostro della cucina francese come Alain Ducasse, uno che ha più stelle Michelin che sangue nelle vene.

Il bancone del bar è piccolo, e probabilmente non è usato nemmeno nelle ore pomeridiane, in questo caso la lounge di BA è nettamente superiore.

La zona ristorante è separata dal resto della lounge e si affaccia sui frigoriferi che sono stati trasformati in elementi di design, la scelta è meticolosa in tutto.

Il servizio è offerto da camerieri in una divisa impeccabile. Certo che tra mangiare una omelette e ‘pescare’ dal menù del pranzo, c’è una grande differenza.

C’è il menù a la carte, la lista dei vini ma soprattutto c’è la carta delle acque minerali, con proposte di bottiglie provenienti da ogni angolo del mondo.

Come detto, la mia visita era in orario di colazione, il mio imbarco alle 12 mi ha permesso di “annusare” alcuni profumi provenienti dalla cucina e proprio mentre andavo verso il mio aereo il taglio del pollo arrosto.

Verso l’aereo

Questa volta ad attendermi non c’era una BMW serie 7, ma un Q7, sempre nero lucido con la scritta La Premiere rossa sulla fiancata.

Zig zag tra aerei, bus e carrelli che portano i bagagli fino al gate, diciamo quasi 10 minuti di viaggio.

Qui abbiamo preso un ascensore che ci ha portato al piano degli imbarchi, dove i passeggeri stavano già facendo la fila per salire sull’aereo.

Ovviamente il passeggero La Premiere ha la sua porta personale e non fa alcuna fila. L’addetto si occupa di introdurlo al personale di bordo e, prima di andarsene, chiede se si necessita ancora di qualcosa prima che vengano chiuse le porte dell’aereo.

La premiere, prima classe Air France

Che dire…. amazing.

Comprare il biglietto per usare la lounge

Sebbene AF non reclamizzi questo servizio, è possibile pagare per poter usufruire di questa lounge e dei servizi connessi. Ci sono due tipologie di biglietto, a seconda del servizio che si intende prenotare:

  1. Arrival lounge. Potrai usufruire della lounge quando arrivi a Parigi con un volo AF. Si viene accolti sul finger e scortati, come raccontato sopra, nella sala dove vengono sbrigate anche le pratiche burocratiche. Costo del servizio 300 €
  2. Volo in connessione. Questo è il pacchetto completo, come per un passeggero di La Premiere, ed offre quello che ho descritto nella mia recensione. Costo del servizio 600 €

Non finisce qui, perchè sebbene sia caro, questo servizio potrebbe essere alla portata di molti passeggeri “normali”. Ecco allora che recentemente Air France ha imposto anche una serie di condizioni che bisogna possedere per poter procedere all’acquisto. Restrizioni che tendono a restringere enormemente i possibili beneficiari di questa possibilità. Nello specifico ecco cosa è richiesto oltre al pagamento:

  • Bisogna essere passeggeri di business class di un volo a lungo raggio AF, indifferentemente che sia un biglietto pagato o un biglietto premio
  • Il volo deve essere operato da un aereo senza cabina di prima classe
  • Il volo deve essere su una rotta che normalmente non ha la prima classe. Questo vuol dire che sarà impossibile usarlo se si vola da Parigi a New York o Los Angeles, mentre sarà possibile su un volo da Parigi a Bangkok
  • Bisogna aver volato con Air France La Premiere negli ultimi 12 mesi. Questa è la ghigliottina che taglia di netto i potenziali passeggeri aventi diritto
  • Last but not least, c’è comunque un limite alla capacità della sala, quindi potrebbe essere negato l’ingresso per troppe persone in lounge.

Il verdetto
Il voto è complessivo per tutta l'esperienza e credo che nessuna altra compagnia aerea offra un servizio paragonabile a La Premiere.
9
Voto Location
8
F&B
9
Servizi
10

Pro

  • Il servizio
  • La Spa
  • La cucina

Contro

  • Non ha vista