Recensione Park Tower Hotel, The Luxury Collection Buenos Aires - The Flight Club
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Recensione Park Tower Hotel, The Luxury Collection Buenos Aires

Se cerchi un hotel a Buenos Aires vicino al centro questa è sicuramente una opzione da tenere in considerazione, una…

In questo articolo:

    Non ero mai stato in Argentina, lo scopo di questo viaggio era quello di volare per la prima volta a bordo dell’A350 di ITA Airways, doveva essere un volo normale e invece è diventato una esperienza incredibile. Seconda solo al mio biglietto di La Premiere con Air France.


    Non avendo tempo di studiare e decidere dove era meglio soggiornare ho puntato sul sicuro scegliendo questo Park Tower Hotel, che fa parte dell’insegna The Luxury Collection del gruppo Marriott. Il motivo è che mi sembrava posizionato in una zona interessante e vicino alla metropolitana: il traffico a Buenos Aires può essere infernale, quindi potersi spostare velocemente è sicuramente un vantaggio.

    La prenotazione

    Recentemente sono diventato Platinum Elite, il livello Marriott più interessante per i benefit che offre. Fino ad oggi ero sempre stato solo Gold, livello compreso gratuitamente nella quota mensile della American Express Platino.

    Come al solito il consiglio è sempre solo uno: prenotare tramite il sito e/o la app ufficiale, in questo modo si ottengono punti e vantaggi previsti dallo status.

    Il costo della camera non è stato economico, poco meno di 200€, ma è un hotel 5 stelle e il servizio è stato super professionale. Avrei potuto prenotare anche usando i punti Bonvoy, ma sono ancora scarico dopo aver dato fondo al mio salvadanaio per prenotare il Ritz Carlton di Cancun e molti altri hotel.

    Location

    L’hotel si trova proprio di fronte alla Torre Monumental, dalla parte opposta alla stazione centrale di Buenos Aires.

    Dall’albergo a piedi e in pochi minuti si possono raggiungere la Marina e molti luoghi famosi della città come Plaza de Mayo, dove si trova la Casa Rosada, la sede del Governo della Repubblica Argentina. La zona pedonale dei negozi e molte altre destinazioni turistiche della capitale.

    L’hotel è una torre attaccata allo Sheraton, altra struttura della famiglia Marriott. Sono separati, ma gli ospiti del Tower possono sfruttare anche i servizi dello Sheraton.

    Il check-in

    Sono arrivato pochi minuti dopo le 8 del mattino, ero pronto a sentirmi dire che la camera non sarebbe stata pronta prima di qualche ora.

    Non c’è una reception, ma delle eleganti scrivanie dove ci si accomoda per svolgere le pratiche burocratiche. Grazie allo status mi è stata trovata una camera disponibile da subito, con contemporaneo upgrade ad un livello superiore: alle 8.30 ero già in stanza.

    La stanza

    The Luxury Collection, lo dice il nome, è una catena che punta al lusso. Gli hotel non sono mai grandissimi, proprio per cercare di fornire un servizio più personale all’ospite.

    Nell’albergo sono sparse numerose opere d’arte e oggetti antichi, in generale è tutto arredato con ottimo gusto, anche se personalmente preferisco un lusso più moderno come quello che offre l’insegna W nel mondo Marriott.

    La camera era grande, purtroppo niente suite nonostante lo status, ma non mi posso assolutamente lamentare.

    Ottimo letto king, ma Barbieri sarebbe rimasto deluso nello scoprire che mancava un topper a rendere perfetta l’esperienza.

    Una scrivania perfetta per lo smartworking e un divano comodo per rilassarsi dopo un’intesa giornata in giro per la città.

    Perfetto anche il bagno, con doppio lavandino e possibilità di scelta tra vasca e doccia separata. Dulcis in fundo, l’anima italiana dell’Argentina si vede anche dalla presenza del bidet.

    La sorpresa

    Il bello di avere lo status in queste catene alberghiere è che si viene sempre ricompensati. Il Platinum Elite offre ad esempio la colazione gratis (valore 20$ minimo), il late check out alle 4 del pomeriggio e molte altre piccole attenzioni.

    Quando sono tornato in stanza la prima sera ho trovato una lettera della responsabile Guest Relations.

    Accompagnata da 4 squisiti cioccolatini e una ottima bottiglia di vino argentino. Chapeau.

    Servizi

    Come detto l’hotel è collegato con lo Sheraton e gli ospiti possono usufruire dei servizi offerti

    C’è una aera fitness con piscina esterna, che in questo periodo è chiusa perchè a giugno qui ci sono 5 gradi.

    C’è una piccola piscina coperta, operativa con bagnino anche se dentro non c’era nessuno. Una palestra abbastanza ben fornita e una spa.

    C’è poi una cosa che non avevo mai trovato prima in un hotel, ovvero una serie di campi di Padel: gli ospiti dell’hotel hanno la possibilità di sfruttare la prenotazione garantita per una partita di questo sport tanto popolare ultimamente.

    La lounge

    Gli ospiti che hanno prenotato una camera con accesso al MClub, ovvero le lounge degli hotel Marriott, e chi possiede almeno lo status Platinum nel programma fedeltà Bonvoy, possono sfruttare dalle 10 alle 8 di sera l’accesso alla lounge.

    Qui si chiama ancora Sheraton Lounge. Si trova al 22mo piano dello Sheraton e offre una vista incredibile sulla città di Buenos Aires.

    E’ possibile rilassarsi, fare uno spuntino (o addirittura un ricco apericena) tutto gratis per gli ospiti che hanno diritto di acceso. Questo servizio è uno di quei vantaggi che, grazie allo status, permettono all’ospite di risparmiare durante il soggiorno decine di euro. Una bibita, un pasto veloce, un cappuccino.

    Tutte spese che non si dovranno sostenere proprio grazie all’uso gratuito della lounge, esattamente come in aeroporto.

    Food & Beverage

    La colazione viene servita al terzo piano della torre. Anche in questo caso si nota, dalla dimensione della sala, che l’hotel non è studiato per ospitare centinaia di persone.

    La immensa vetrata regala una ottima illuminazione della sala ristorante, il fatto poi che sia su vari livelli consente a tutti gli ospiti di potersi godere quello che accade fuori, nel caos di questa città. Io ho fatto colazione alle 8 del sabato mattina, orario che mi ha permesso di mangiare in pace e tranquillità, senza i rumori del traffico.

    Il buffet non è grandissimo, ma c’è tutto quello che deve esserci e quello che non c’è è ordinabile al tantissimo personale in sala.

    Devo dire che la qualità del prodotto offerto era veramente ottima, anche per quanto riguarda il bere: dalla spremuta fresca di frutta fino allo spumante, per chi preferisce iniziare la mattina con le bollicine a colazione.

    In conclusione

    Certo non è economico, ma stiamo parlando di un 5 stelle in pieno centro di Buenos Aires. La differenza di prezzo con lo Sheraton è di pochi euro, almeno quando ho prenotato io era così, e tra i due sceglierei sicuramente questo visto che si ha il vantaggio di usare i servizi dell’altro.

    Il verdetto
    Dal check-in alle 8 della mattina alla sorpresa in stanza. Tutto è filato liscio in un hotel elegante e posizionato in un punto strategico per muoversi a Buenos Aires a piedi o con i mezzi pubblici senza problemi.
    8

    Pro

    • I servizi
    • La posizione
    • La sorpresa

    Contro

    • Mancava il topper
    • Tv potrebbe essere più grande