Sembra un Apple Store invece è la business lounge di Air New Zealand a Sydney - The Flight Club
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Sembra un Apple Store invece è la business lounge di Air New Zealand a Sydney

L’Australia è stata una delle tappe del mio primo giro del mondo, quello pazzo, prenotato durante il lockdown. Prima di…

In questo articolo:

    L’Australia è stata una delle tappe del mio primo giro del mondo, quello pazzo, prenotato durante il lockdown. Prima di ripartire dalla capitale del Nuovo Galles del sud sono passato dalla lounge di Air New Zealand e devo dire che è una delle sale più belle che abbia mai visto, considerato anche il fatto che Sydney è una delle tante destinazioni e non l’hub principale della compagnia.

    Location


    Questa lounge si trova vicino al gate 50. Passati i controlli e attraversato il Duty Free, bisogna andare a destra e camminare almeno una decina di minuti. In questa zona ci sono altre 4 lounge.

    Prima si passa davanti ad una Aspire, indipendente ed accessibile ai possessori di Priority Pass. Poi, raggiunta la zona dei gate, oltre a questa del vettore di bandiera neozelandese, c’è la SilverKris Lounge di Singapore: entrambe queste compagnie fanno parte dell’alleanza Star Alliance e si trovano al piano superiore a quello principale.

    Al piano inferiore invece ci sono la American Express Lounge, non è una Centurion ma ci assomiglia molto, e la Emirates Lounge. Dalla parte opposta del terminal internazionale si trovano la sala di Qantas, la SkyTeam Lounge e la Plaza Premium.

    Accesso

    Per accedere è necessario viaggiare in business o essere membri Elite del frequent flyer del vettore neozelandese, oppure avere uno status che equivale al livello Gold nell’alleanza Star Alliance. 

    Di fatto se si ha accesso a questa lounge, si ha automaticamente anche la possibilità di entrare in quella di Singapore Airlines, e viceversa.

    La Lounge

    Come detto questa è, assieme alla Clubhouse del JFK di New York, la miglior lounge di una compagnia aerea fuori dal proprio aeroporto di riferimento. 

    E’ molto grande, è luminosissima grazie alle vetrate che circondano la sala, e il contrasto tra gli arredi scuri e il bianco delle strutture fisse la rende elegante e rilassante.

    Alla fine del corridoio di ingresso c’è un immenso bancone bar, presidiato da almeno un barman.

    Opposto al bar c’è la zona del buffet. Self service delle bevande che spaziano dai succhi alle bibite, fino a un frigo pieno di birre, vini e una selezione di super alcolici.

    La parte frontale della lounge è tutta dedicata alle sedute. Impossibile non trovare un posto dove aspettare comodamente il proprio volo.

    Ci sono cubicoli, poltrone, tavoli alti e sofà dove sprofondare in una pennichella in attesa del volo.

    Ci sono delle zone più separate, una zona dove lavorare al computer e tantissime prese di corrente e punti dove ricaricare wireless i propri cellulari.

    Servizi

    Ci sono le docce e ovviamente i bagni, cosa non scontata dato che mi è già capitato più di una volta di dover uscire e andare nei bagni dell’aeroporto perchè i servizi non erano presenti nella lounge. Ci sono anche una zona business e una stanza dove lasciare i bagagli senza preoccuparsi di trascinarseli dietro.

    Poi una piccola area per i bambini, non ho potuto fotografarla perché era piena di visitatori.

    Food & Beverage

    Il buffet è bello, ordinato e ben organizzato. Il mio volo verso Auckland partiva alle 12 quindi durante la mia visita era servito il menu della colazione.

    Forse l’unico difetto, a volerlo cercare, era che l’offerta di piatti calda si limitava a uova strapazzate e bacon e nessuna scelta dai sapori più orientali, come invece sarebbe logico aspettarsi in questa area del mondo.

    Ma è proprio voler cercare il pelo nell’uovo. Perché per il resto c’era veramente di tutto, anche la macchina che schiacciando un pulsante sfornava pancake caldi da “condire” con ogni tipologia di salsa o topping, nutella compresa.

    Peccato non aver potuto allungare la visita visto che in orario di pranzo il bancone diventa una stazione dove due chef preparano piatti al momento per tutti gli ospiti

    Se il servizio food è ridotto a colazione, non lo è quello del bar. Si può prendere qualcosa dal self service o farsi preparare quello che si vuole, alcolico o no, dal barman.

    In conclusione

    Questa lounge è davvero bella, anche di più della nuova lounge di Thai Airways a Bangkok grazie soprattutto al fatto che si affaccia sul gate, cosa che manca a quella di Thai. 

    Non prende il massimo dei voti perché mancava qualche piatto orientale nell’offerta calda, il punto è proprio dato dal fatto che questa non è la lounge principale di Air New Zealand e quindi sarebbe logico aspettarsi un prodotto inferiore, invece siamo al livello delle lounge ufficiali negli aeroporti principali.

    Il verdetto
    Difficile trovare lounge così belle lontano dall'aeroporto di casa di una compagnia, ovvio la tratta Sydney/Auckland è super trafficata e c'è una competizione enorme sia tra Qantas e Air New Zealand che tra gli altri vettori come Virgin Australia, Jetstar e molti altri. Quindi ovvio che le compagnie si sfidino per intercettare il maggior numero di passeggeri.
    8
    Voto Location
    9
    F&B
    7
    Servizi
    8

    Pro

    • L'allestimento della sala
    • Il bar
    • La vista sulla pista

    Contro

    • Mancava giusto qualcosa di "orientale" nel menu della colazione
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