Millemiglia non muore, Trenitalia punta al primo programma fedeltà intermodale
In questi anni abbiamo letto spesso, e volentieri, del combinato treno+aereo, un modo per abbattere la CO2 prodotta ed evitare […]

In questi anni abbiamo letto spesso, e volentieri, del combinato treno+aereo, un modo per abbattere la CO2 prodotta ed evitare che si voli su tratte medio brevi.
In questo articolo:
In Francia questa cosa è già realtà, con voli interni ridotti tantissimo e prenotabili solo in prosecuzione, ovvero in connessione verso una destinazione terza. In Germania Deutsche Bahn è addirittura entrata come membro effettivo di Star Alliance, unico caso al mondo di una compagnia ferroviaria membra di una alleanza aeronautica.
In Italia abbiamo visto molte di queste attività, già oggi ITA, Emirates ed altri vettori vendono treno+aereo, ci sono anche servizi ad hoc come il check-in in stazione, la consegna dei bagagli direttamente al binario e molto altro.
Mai avevamo visto un programma fedeltà che unisse i due mezzi di trasporto, adesso però le cose in Italia iniziano ad essere interessanti dato che Trenitalia, non solo ha comprato il programma Millemiglia, ed ha lanciato (credo) il primo programma fedeltà intermodale al mondo ad esclusione di Virgin che però è contemporaneamente sia compagnia area che ferroviaria.

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Ne abbiamo parlato con Mario Alovisi CEO di ITALIA Loyalty a capo del marketing di Trenitalia grande esperto di viaggi, programmi fedeltà, miglia e con un passato che spazia da American Express a Costa Crociere.
Perchè vi siete presi Millemiglia?

Nessuno ci ha obbligato, anzi. All’interno dell’ex programma di Alitalia abbiamo visto moltissime professionalità e un know how interessante per far crescere il nostro programma CartaFRECCIA velocemente e con un aumento del valore per i nostri iscritti.
Di che numeri stiamo parlando?
Oggi contiamo oltre 10M di iscritti nel nostro loyalty. Oltre CartaFRECCIA che è il programma per i viaggi sull’AV abbiamo anche un programma dedicato ai passeggeri dei treni regionali e lunga percorrenza. Con Millemiglia puntiamo a far crescere ancora di più le opportunità per i nostri iscritti.
Siamo un programma intermodale in grado di rispondere alle esigenze di un viaggiatore frequente che oggi può accumulare/usare i putni per viaggiare a bordo dei nostri aerei, ma anche con ITA Airways e a bordo di altri vettori. Abbiamo anche riattivato la possibilità di convertire i punti verso Flying Blue.
Millemiglia confluirà in CartaFRECCIA?
Al momento i programmi restano due vasi comunicanti, ma separati. Abbiamo dato la possibilità di spostare i punti in entrambe le direzioni, ma non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare un brand conosciuto come Millemiglia, con milioni di iscritti e con una penetrazione altissima sul mercato italiano.
Partnership in arrivo? Una carta di credito co-branded?

Un passo alla volta. Abbiamo annunciato diverse nuove collaborazioni e altre ne arriveranno nei prossimi mesi. Avendo lavorato in Amex conosco le dinamiche e so benissimo che possono portare ricavi e aumentare la penetrazione, al momento quello che posso dire che non è nella pipeline, ma mai dire mai.
In conclusione
Non può che fare piacere vedere TI puntare forte sul Loyalty, come noto in Italia non è un mercato facile, ma quello che serve sono le aziende che investano nei programmi, solo così il movimento degli accumulatori seriali di punti e miglia potrà crescere, e solo così le aziende potranno fare milioni di euro di utile grazie alle tessere fedeltà.

