Scatta l’ora solare: inizia ufficialmente l’inverno (aeronautico, perlomeno)
Salutiamo definitivamente l’estate e diamo il benvenuto all’inverno. Oggi, 27 ottobre, in concomitanza con il cambio dell’ora, comincia la cosiddetta […]

Salutiamo definitivamente l’estate e diamo il benvenuto all’inverno.
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Oggi, 27 ottobre, in concomitanza con il cambio dell’ora, comincia la cosiddetta “winter 2024-2025”. Starete pensando: “ma è appena cominciato l’autunno! Com’è possibile che già si parli di inverno?”. È presto detto: nel mondo dell’aviazione commerciale non esistono le mezze stagioni. L’ultima domenica di marzo comincia l’estate aeronautica e l’ultima domenica di ottobre scatta, invece, l’inverno.
Cosa comporta la fine della summer e l’avvio della winter, o viceversa? Quando comincia l’estate aeronautica, partono i voli stagionali e alcune rotte vengono potenziate; al contrario, quando scatta la winter le frequenze di molti collegamenti vengono dimezzate (pensiamo, per esempio, ai voli tra Italia e Stati Uniti) mentre i voli cosiddetti stagionali vengono interrotti sino all’inizio della summer successiva. Ci sono, ovviamente, delle eccezioni: in linea di massima è così ma può capitare, talvolta, che l’avvio di alcune rotte avvenga più tardi dell’ultima domenica di marzo o che alcuni collegamenti stagionali terminino alla fine di agosto, quando si è ancora nel pieno dell’alta stagione.

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Perché avviene tutto ciò? La ‘colpa’ – se di colpa vogliamo parlare – è della IATA, acronimo che sta per International Air Transportation Association: altro non è che l’associazione che raggruppa circa 330 compagnie aeree nel mondo.Come ha spiegato decisamente bene il collega Matteo Legnani, IATA si riunisce due volte l’anno con l’intento di esaminare la distribuzione nonché l’utilizzo degli slot negli aeroporti più trafficati del mondo, i cosiddetti ‘Slot coordinated’: parliamo di oltre 200 scali (tra cui Londra-Heathrow, il JFK di New York, Tokyo-Haneda, giusto per citarne alcuni) dai quali transita oltre il 40% del traffico passeggeri mondiale.
IATA, dunque, in queste due sessioni, dopo aver analizzato l’utilizzo degli slot in questi aeroporti, verifica se ve ne siano di disponibili e procede di comune accordo con le compagnie alla loro conferma o riassegnazione o, in alternativa, all’ingresso di nuove compagnie, qualora vi siano ‘spazi’ liberi: dopodiché le compagnie posso calendarizzare i propri voli, quelli della ‘winter’ e quelli della ‘summer’.



