Boom di frequent flyer alla ricerca del mix perfetto tra business e relax: 2025 anno d’oro per il bleisure travel
Unire l’utile al dilettevole. È questa la filosofia dei bleisure travel, i viaggi di lavoro a cui vengono aggiunti alcuni […]

Unire l’utile al dilettevole. È questa la filosofia dei bleisure travel, i viaggi di lavoro a cui vengono aggiunti alcuni giorni per godersi anche un soggiorno di piacere.
In questo articolo:
Il termine bleisure nasce infatti dalla crasi delle parole business e leisure.

I bleisure travel sono una vera e propria tendenza di viaggio, in forte crescita soprattutto negli ultimi tempi. Si parla di bleisure già da diversi anni, ma è solo dopo il Covid, quando si è ripreso a viaggiare a pieno regime, che questo trend si è imposto poco a poco nel mercato sia globale sia italiano. E nel 2025 sembra dominare la scena.
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Il numero dei business frequent flyer è in continuo aumento così come l’interesse a godere di servizi di qualità durante, non solo la permanenza nei luoghi di destinazione, ma anche durante il volo, a bordo. Insomma, il mood è un po’ questo: se proprio devo viaggiare per lavoro, allora vorrei viaggiare bene, comodo, senza pensieri e con la possibilità di prendermi anche del tempo per me. Magari per godermi un tramonto o per un’attività outdoor.

Chi è ‘costretto’ a prendere aerei e spostarsi per partecipare in presenza a incontri di lavoro, ama e desidera sempre di più, una volta sbrigati gli impegni, godersi qualche giorno di relax e tempo libero, per esempio approfittandone per visitare musei, mostre, centri storici, spiagge, posti unici (etc…) e contribuendo così a far circolare e crescere l’economia della località in cui soggiornano. Strutture alberghiere, bar e ristoranti, enti culturali e altri settori turistici sono i primi a giovarne e non possono che essere contenti.
I bleisure travel, più che una semplice tendenza di viaggio, sono un vero e proprio fenomeno che sta modificando abitudini, stili di vita e esigenze: secondo un report di TravelPerk, il 62% degli amministratori delegati ha previsto, proprio per andare incontro a questo cambiamento, di aumentare il budget per i viaggi aziendali nel 2024.

Come dichiarato da Paul Johannes, Vice President Customer Travel and Lifestyle Europe di Cathay Pacific, in una recente intervista rilasciata a TFC, il trend dei bleisure travel è forte e ben evidente nel mondo dei viaggi aerei: «Dal Covid in poi, alcuni volano talvolta meno frequentemente ma più a lungo e meglio. Amano abbinare il lavoro allo svago, aggiungendo semplicemente qualche giorno in più al loro viaggio. Gli italiani viaggiano molto verso la Cina, in particolare Hong Kong».
Secondo Statista, piattaforma globale di dati e business intelligence, si prevede che il mercato globale dei viaggi bleisure crescerà del 500% entro il 2033. Nell’ultimo anno, sempre a livello globale, il mercato dei viaggi bleisure ha avuto un valore di 430 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 394 miliardi di dollari del 2023, come emerge da uno studio condotto da Business Research Company.
Prima negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, poi nel resto del mondo. I bleisure travel sono molto diffusi negli ultimi anni anche in Italia. Secondo le statistiche, tra il 2023 e il 2024, il 27% degli italiani ha puntato a viaggi bleisure, collocando l’Italia sopra la Spagna (26%), la Francia (21%), la Germania (19%), l’Olanda (17%) e il Regno Unito (15%).
Quindi, per concludere, il business&leisure travel nel 2025 non è solo in ripresa, ma anzi si sta imponendo come traino di un mercato, quello turistico, in forte crescita in cui qualità, comodità e flessibilità fanno da padroni.






