Qatar Airways si compra un pezzo di Virgin Australia e da giugno raddoppia i suoi voli ‘down under’
Ah, i soldi. Spalancano porte. In alcuni casi, anche quelle di interi Paesi. E’ il caso di quanto sta accadendo […]

Ah, i soldi. Spalancano porte. In alcuni casi, anche quelle di interi Paesi. E’ il caso di quanto sta accadendo a Qatar Airways, che nel corso del 2025 raddoppierà la sua presenza in Australia, in termini di voli settimanali dal suo hub di Doha.
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Fin qui, gli accordi bilaterali tra Australia e Qatar avevano consentito al vettore di Doha di operare un massimo di 35 frequenze settimanali (cinque voli al giorno) verso le quattro principali città del Paese ‘down under’. Ma a partire da giugno, queste frequenze saliranno a 56 settimanali e, da novembre, a 63.
Come ha fatto Qatar Airways a ‘forzare’ un tipo di accordi che solitamente, richiede lunghe negoziazioni tra i governi? Semplice: si è comprata il 25% della seconda compagnia australiana, Virgin Australia. L’acquisto è stato approvato nei giorni scorsi dal governo australiano, che lo ha giustificato citando la maggiore competitività, e dunque convenienza per il consumatore, che l’accordo porterà con sé.
Cosa peraltro non priva di fondamento, se si considera che i vettori del Golfo sono quelli che più di ogni altro volano da e per l’Australia e che, a fronte delle 35 frequenze settimanali garantite a Qatar Airways, i due vettori emiratini Emirates ed Etihad se ne vedono riconosciute dagli accordi bilaterali la bellezza di 168.


Al momento, Qatar Airways vola due volte al giorno da Doha a Melbourne con Boeing 777-300ER (uno dei due voli, sulla via del ritorno verso Doha fa scalo ad Adelaide), una volta al giorno sempre con 777-300ER verso Brisbane, una volta al giorno verso Sydney con Airbus A380 e una volta al giorno verso Perth sempre con A380.


Da giugno, a questi collegamenti si aggiungeranno un volo giornaliero per Brisbane, uno per Sidney e uno per Melbourne. E da novembre uno al giorno per Perth. Ovviamente, tutti saranno operati in codeshare con Virgin Australia, dando accesso al network della compagnia ‘down under’.

Anzi, il nuovo Doha-Perth-Doha sarà commercializzato proprio da Virgin Australia, anche se sarà operato con velivolo ed equipaggio Qatar Airways, visto che dopo la ristrutturazione avvenuta nel 2020 Virgin Australia ha dato via i suoi Boeing 777-300ER e Airbus A330, cancellando tutte le sue operazioni di lungo raggio.
Ad oggi, il vettore con sede a Brisbane ha una flotta di 79 Boeing 737-800, nove 737-700 e otto MAX 8, per un totale di 96 aeroplani, serve 36 destinazioni sparse tra Australia, Fiji, Indonesia, Nuova Zelanda, Samoa e Vanuatu ed intrattiene rapporti di code sharing con Qatar dal 2022 (mentre Qantas, nonostante faccia parte di Oneworld, la stessa alleanza cui partecipa anche Qatar Airways, fa lo stesso con Emirates). Il suo programma frequent flyer ‘Velocity’ permette di accumulare miglia sul ‘Privilege Club’ di Qatar Airways e viceversa.
Per Qatar Airways, quella con Virgin Australia è l’ennesima di una lunga serie di partecipazioni poste in essere all’interno di vettori stranieri: ad oggi, la compagnia di Doha possiede il 20% del Gruppo IAG (del quale fanno parte British Airways, Aer Lingus, Iberia e Vueling), il 10% di Cathay Pacific, il 10% di Latam e sta finalizzando l’acquisto del 25% della principale compagnia sudafricana, Airlink, e del 49% di Rwandair.
Oneworld
SYD



