Incidente Air India, l’unico superstite seduto nella poltrona 11A: cosa dicono gli esperti sui posti più sicuri in aereo
L’incidente del volo Air India AI171, decollato lo scorso 12 giugno da Ahmedabad in direzione Londra-Gatwick e precipitato dopo pochi […]

L’incidente del volo Air India AI171, decollato lo scorso 12 giugno da Ahmedabad in direzione Londra-Gatwick e precipitato dopo pochi minuti, è innegabile che abbia sconvolto tutti. Ciò che, però, ha lasciato ancora più stupefatti è che – considerata la dinamica dell’incidente – ci sia stato un superstite: si tratta di un cittadino britannico di 40 anni, Viswashkumar Ramesh, che era seduto nel posto 11A.
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Abbiamo visto tutti le immagini ed i video circolati sul web: Ramesh, dopo lo schianto dell’aereo in uno studentato, seppur zoppicante e con qualche ferita è salito in ambulanza sulle proprie gambe. Come ha fatto a salvarsi? E, soprattutto: il posto 11A è il posto più sicuro in aereo? Queste sono solo alcune delle domande che tanti utenti nei social si stanno ponendo.

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Se alla prima domanda è complicato rispondere – qualcuno potrebbe ‘gridare al miracolo’ – al secondo quesito, invece, è possibile dare una risposta più articolata. No, il posto 11A non è il più sicuro; o perlomeno non in tutti gli aerei. Nel caso del Dreamliner di Air India, l’11A si è rivelato, probabilmente, un sedile ‘sicuro’, in quanto era a dir poco vicino ad un’uscita di emergenza. Ma, lo ricordiamo, le compagnie allestiscono in maniera diversa i propri aerei; negli aerei di un altro vettore, dunque, l’11A, potrebbe non essere una poltrona situata in una fila di emergenza.
Uno studio di Popular Mechanics pubblicato nel 2007 e citato recentemente da Reuters – il cui scopo era analizzare gli incidenti aerei avvenuti dal 1971 ad oggi – ha rilevato che coloro i quali viaggiano nella parte posteriore dell’aeromobile avevano maggiori probabilità (il 40% in più, a voler essere precisi) di sopravvivenza. Alcuni esperti di aviazione sostengono, invece, che i sedili posti nelle vicinanze delle ali siano i più sicuri; altri, ancora, ritengono che i posti lato corridoio siano più sicuri rispetto a quelli lato finestrino: i passeggeri che siedono in queste poltrone, evidentemente, hanno un accesso diretto alle vie di fuga.

La verità, tuttavia, è che ogni incidente è diverso: entrano in gioco parecchi fattori ed è pressoché impossibile prevedere quale sezione dell’aereo subirà il maggior numero di danni. Dunque, no: negli aerei non esiste una poltrona più sicura delle altre. Per questo, come ha detto Jeff Guzzetti – ex accident investigator per la Federal Aviation Administration AA e la National Transportation Safety Board – in un’intervista rilasciata al New York Times, “scegli qualsiasi posto ti faccia sentire a tuo agio”.
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