Napoli va: a un mese dal lancio del volo da Montreal, Air Canada ha già ‘prenotato’ Capodichino per la Summer 2026
Air Canada prenota Napoli anche per l’estate 2026. Come riporta il sito specializzato in ‘scheduling’ aeroroutes.com, a poco più di […]

Air Canada prenota Napoli anche per l’estate 2026. Come riporta il sito specializzato in ‘scheduling’ aeroroutes.com, a poco più di un mese dal debutto del suo collegamento da Montreal verso il capoluogo campano (avvenuto lo scorso 16 maggio), il vettore canadese ha già deciso di inserire il volo stagionale nel suo operativo anche per la Summer del prossimo anno, segno evidente che il volume del traffico sulla rotta è stato da subito soddisfacente.
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Così, a partire dal 15 maggio 2026, torneranno su Capodichino quattro servizi settimanali dall’hub francofono di Air Canada, con partenze dal Nord America nelle giornate di martedì, giovedì, venerdì e sabato e rientri dalla campagna il mercoledì, venerdì, sabato e domenica. Confermato anche l’aeromobile utilizzato sulla rotta, che sarà un Boeing 787-8 con 20 posti in Business Class (1-2-1), 21 in Premium Economy (2-3-2) e 214 in Economy (3-3-3). I quattro voli della corrente stagione estiva si interromperanno il prossimo 24/25 ottobre.
Resta dunque alto tra i vettori nordamericani l’appeal della destinazione Napoli, che è il gateway di riferimento sul lungo raggio per chi voglia raggiungere la Costiera Amalfitana e visitare Pompei. Due ‘must’ nell’immaginario (turistico) collettivo dei viaggiatori nordamericani, che fino a poco tempo fa erano ‘costretti’ a usare Roma Fiumicino per raggiungere quelle mete da sogno in assenza di alternative più comode.
Ora, invece, oltre a Air Canada, Capodichino conta nel suo ‘roster’ anche tutte le tre ‘major’ americane. Delta Airlines dallo scorso 25 maggio vola quattro volte alla settimana dal suo mega-hub di Atlanta con Airbus A330-300, aggiungendo quella rotta al collegamento giornaliero con New York JFK operato da Boeing 767-300ER.
United Airlines opera addirittura due collegamenti giornalieri da e per il suo hub di Newark con Boeing 767-300.
E American Airlines ha bissato, dallo scorso 6 maggio, il suo volo giornaliero da Chicago operato con 787-8 con un altro volo giornaliero, sempre con 787-8, da Filadelfia. Anche i voli dei vettori a Stelle e Strisce, come quello di Air Canada, sono stagionali e operativi solo durante la Summer.
Il grande appeal di Capodichino mal si combina, purtroppo, con le sue limitate infrastrutture di volo. L’aeroporto è di fatto circondato dalla città e con una pista di ‘soli’ 2.630 metri non può accogliere aerei di dimensioni maggiori degli Airbus A330 e dei Boeing 767-300 e 787-8, salve limitazioni di carico.

A farne le spese è stata American Airlines, che lo scorso 3 giugno ha mandato da Chicago, anziché un 787-8, un più grande 787-9 che, una volta giunto in vista di Capodichino, non ha potuto fare altro che dirottarsi su Roma Fiumicino.
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