Cinque cose che mi sono piaciute del nuovo A321LR di Etihad Airways
Etihad ha ricevuto il primo (di 30) A321LR. In totale saranno 10 i modelli che EY metterà in servizio prima della fine del 2025, ecco le mie impressioni appena atterrato dal volo di consegna

Piccolo, ma importante, disclaimer. Non ho pagato questo biglietto, non avrei potuto farlo nemmeno volendo e non ho nemmeno chiesto di partecipare a questo volo speciale, non lo faccio mai. In cambio Etihad non mi ha chiesto nulla, non hanno fatto pressioni per avere buona stampa, tantomeno mi hanno chiesto di fare contenuti su questo evento con toni particolari.
In questo articolo:
Lo so, sono ripetitivo, ma in un mondo di “sono un content creator/giornalista/influenceer/blogger… se mi dai i biglietti (di business) io ti faccio …. (finisci tu la frase) le persone faticano a credere che il barbone invece si paga sempre tutto e allora come insegnavano i latini repetita iuvant.
Fine della premessa.
Il primo di 30 A321LR di Etihad
Per la prima volta in vita mia sono decollato dall’aeroporto di Finkenwerder, che è l’aeroporto privato di Airbus. Da qui partono solo voli di test, delivery flight e la navetta, operata da Volotea due volte al giorno, per permettere ai lavoratori del gigante europeo di spostarsi tra Tolosa ed Amburgo, ovvero le due sedi principali di Airbus nel vecchio continente.

Una macchina speciale, quella che segna una scommessa importantissima per Etihad, potremmo definirla con una citazione cinematografica: “Kansas City Shuffle”.
Ha convinto tutti di non puntare in alto, ma con la sua strategia potrebbe invece aver fregato tutti, solo il tempo ci dirà se la scommessa ha pagato oppure no.

Per crescere tutti hanno bisogno di aerei, ma mentre molti sono in attesa del 777X, A350 e altre macchine a fusoliera larga, solo EY (in M.O.) ha scelto di puntare sugli A321LR e di averli in pochissimo tempo in modo da poter aumentare a dismisura le destinazioni di medio raggio, in questo modo far transitare su AUH chi arriva da molto lontano e portarlo a destinazione grazie a questo gioiello made in Europe.
Ecco quindi le 5 cose che mi sono piaciute
#5 La First Class
A detta del management di EY le vendite stanno andando benissimo, oltre le aspettative. L’azzardo di essere la prima compagnia al mondo a vendere la prima classe su una macchina a corridoio singolo sta pagando anche per l’unica compagnia al mondo che offre un trilocale come prima classe a bordo dei suoi A380.

Questo vuol dire che ci sono, spesso, due passeggeri che sono disposti a pagare l’importante differenza tariffaria tra una F e un J, per volare tutto l’itinerario in prima classe, cosa che prima non poteva avvenire dato che le poltrone di F a bordo di Etihad sono solo su A380 e alcuni 777/300 e 787/9

Come ho detto anche ITA ha la stessa seduta, solo che non ha installato la porta e non ha la prima classe.
#4 le scelte estetiche e funzionali
Si certo c’è sempre il finto marmo e il finto legno, ma non è esagerato e come sempre sono i dettagli a fare la differenza.

Le cappelliere extra-space sono una ottima scelta, soprattutto su un aereo destinato al (quasi) lungo raggio.

Le prese usb-c permettono di ricaricare qualsiasi device, il monitor a parete nelle prima fila dell’economy è molto comodo e la tecnologia di bordo è al top del mercato.
Il pitch dell’economy, ovvero lo spazio che separa le file di sedute è nella norma. Al netto delle prime 4 file, tutti i passeggeri hanno circa 76 cm di spazio, nulla di speciale dato che è più o meno quello che offrono tutti i vettori che hanno questi allestimenti per il lungo raggio, e circa 3.5 cm in più degli allestimenti da low-cost.
#3 Il wi-fi non è Starlink, ma è veloce e costante

Considerato dove voleranno, principalmente queste macchine, Starlink non era una opzione. la scelta di Viasat ha comunque garantito il giusto compromesso. La velocità di download durante tutto il viaggio è stata più che valida, con picchi vicino ai 100mb.
La cosa che mi è piaciuta più di tutte però è la possibilità di saltare da un device all’altro senza impazzire, basta solo un click e la mail.
#2 La consistenza del prodotto

La logica di Etihad non è molto diversa da quella di Emirates, cambiano solo le dimensioni. L’idea è quella di offrire al passeggero lo stesso standard di poltrona e di servizio su qualsiasi macchina si voli e verso una qualunque destinazione si debba raggiungere. Il passeggero saprà quindi cosa aspettarsi ogni volta che stacca un biglietto con Etihad.

Non accade questo in Europa dove la business class è una poltrona di economy con un vassoio al centro, per non parlare del catering. Non accade con Qatar dove la QSuite è la gemma, ma poi le ci sono tantissime altre configurazioni. Non succede con Turkish Airlines che ha lo stesso problema di QR.

La scelta della prima classe è proprio in questa direzione, chi parte da Singapore con The Residence, potrà proseguire in F verso Milano, Tunisi o Parigi.
#1 la cura maniacale per i dettagli

Far volare una macchina a Roma o New York non ha le stesse problematiche di farla volare da Abu Dhabi. Qui, ogni anno, hai minimo 3 mesi dove vivi oltre i 40°. La temperatura atmosferica elevata influisce sulle prestazioni del motore degli aerei, in particolare durante il decollo e l’atterraggio.

L’aria calda è meno densa, il che significa che l’aereo ha bisogno di più spinta per generare portanza e superare la resistenza. Tradotto devi risparmiare il più possibile sul peso dell’aereo, per evitare di trovarti nella spiacevole situazione di decidere se far volare i passeggeri (o i bagagli).

Quindi meno riviste a bordo, niente porte nel resto della business class ed ottimizzazione estrema di ogni piccolo pezzettino dell’aereo, perchè ogni KG conta.
In conclusione
La “non” recensione del volo uscirà la settimana prossima, nel frattempo ti devi accontentare di questi miei pensieri a caldo e non nel senso letterale dato che ad Abu Dhabi in questo momento ci sono 46°.

Io al momento non posso che dire GRAZIE di avermi fatto vivere questa esperienza unica. PS un caloroso saluto al comandante di questo volo che era “made in Italy”.
XFW
























