L’assurda situazione degli A321XLR di American Airlines: il primo esemplare è stato consegnato e messo in storage lo stesso giorno
La settimana scorsa ho avuto la fortuna di girare per due giorni dentro l’enorme stabilimento di Airbus ad Amburgo. Non […]

La settimana scorsa ho avuto la fortuna di girare per due giorni dentro l’enorme stabilimento di Airbus ad Amburgo. Non capita tutti i giorni di essere invitato a certi eventi e di poter guardare quello che accade tra i capannoni dove lavorano oltre 10mila persone ogni giorno.
In questo articolo:
E così tra un aereo celebrativo per i 60 anni di Transavia, un paio di Beluga e, ovviamente, l’A321LR di Etihad ho scorto anche uno dei 50 A321XLR di American Airlines.
I problemi degli XLR di American Airlines
La compagnia americana ha scommesso fortissimo sulla macchina presentata da Airbus nel corso dell’Air Show di Parigi nel 2019. In totale sono 50 le macchine che ha ordinato la più grande compagnia mondiale, le consegne dovevano iniziare nel corso del 2023 per poi intensificarsi negli anni successivi ed arrivare al completamento dell’ordine nel corso del 2025.

Le cose però non sono andate come previsto e i ritardi dovuti alla certificazione del gioiellino made in Airbus sono slittati di parecchio, con Iberia che ha ricevuto per prima la macchina a fine 2024.

Qui sopra una delle macchine AA, ancora senza motori, parcheggiata all’interno dello stabilimento Airbus, proprio a pochi metri dall’A321LR di Etihad. Ora finalmente anche American Airlines ha ricevuto il suo primo A321XLR e lo ha fatto volare da Amburgo alla Repubblica Ceca.
In attesa che USA e UE raggiungano un accordo sui dazi, la compagnia ha deciso quindi di parcheggiarlo prima di farlo volare fino negli States, non una novità visto quello che hanno fatto Delta e Lufthansa un paio di volte.
Bello fuori, ma vuoto dentro
Il problemi però non finiscono qui. Se Etihad ha ritirato il suo primo A321LR il 25 luglio e il 1 agosto l’aereo volerà per la prima volta verso Phuket nel suo viaggio inaugurale, non sarà lo stesso con AA e il motivo è che l’aereo è (quasi) vuoto.
A mancare adesso sono le cabine. I nuovi A321XLR del vettore saranno configurati per ospitare 155 passeggeri in una cabina a tre classi: 20 in business class, 12 in premium economy e 123 in economy class.
A mancare, secondo le diverse fonti che hanno raccontato la situazione, sarebbe la business class. AA ha optato per lo stesso prodotto di jetBlue, ovviamente con le sue personalizzazioni. La stessa soluzione adottata anche da Iberia per i suoi Extra Long Range, e di filosofia opposta a quella che si trova a bordo di Etihad o di ITA.
In conclusione

Pensavamo di esserci messi alle spalle i problemi di supply chain, ma non è affatto così e se a questo aggiungiamo anche i problemi di certificazione che affliggono sia i produttori di aerei (vedi Boeing con il suo 777x) che chi produce gli interni (vedi la cabina Allegris di Lufthansa sul Dreamliner) non resta che vivere alla giornata oppure fare come ha raccontato Etihad: “Noi ogni giorno telefoniamo ad Airbus e a tutti i fornitori coinvolti, per questo siamo sicuri che riceveremo 10 A321LR entro la fine del 2025”.
Oneworld








