Alle Maldive arriva l’upgrade atteso per dieci anni: il 26 luglio apre (finalmente) il nuovo terminal passeggeri
Il conto alla rovescia è partito lo scorso 21 giugno e si concluderà la mattina del 26 luglio, quando il […]

Il conto alla rovescia è partito lo scorso 21 giugno e si concluderà la mattina del 26 luglio, quando il nuovo terminal dell’aeroporto di Malè aprirà finalmente le sue porte a passeggeri e visitatori in coincidenza con il 60esimo anniversario dell’indipendenza delle Maldive.
In questo articolo:

Chiunque sia stato nell’arcipelago avrà notato come il punto ‘più basso’ della vacanza (al di là che abbia viaggiato in Economy o in Business) sia stata l’esperienza in aeroporto. L’edificio che attualmente ospita arrivi e partenza è il risultato della progressiva espansione di quello realizzato più di 40 anni fa per accogliere un milione di passeggeri l’anno.

Le aggiunte realizzate negli anni ne hanno aumentato la capacità, ma ci sono momenti della giornata in cui la struttura semplicemente non riesce a ‘smaltire’ in modo efficiente la massa di passeggeri in partenza, con lunghissime code che si creano all’esterno dell’aerostazione, dove la temperatura è quasi sempre ben al di sopra dei 30° e l’umidità oltre l’80%.
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Gli imbarchi sono altrettanto disagevoli, visto che il terminal non ha boarding bridges. E per chi viaggia in Business Class, l’unica lounge a disposizione è davvero poca cosa in termini di dimensioni, allestimento, servizi offerti e food & beverage.

Anche all’arrivo non va meglio, visto che i passeggeri sbarcati per la gran parte dall’Europa dopo nove ore di viaggio vengono catapultati ai chioschi degli hotel e dei tour operator che si trovano all’esterno del terminal, venendo letteralmente investiti da un’onda di calore e umidità.

Paradossalmente, il nuovo terminal per gli idrovolanti che da Malè portano ai resort è una struttura assai più lussuosa e all’altezza di una destinazione 5 Stelle come le Maldive, rispetto all’aeroporto.

Ma, appunto, dal 26 luglio tutto inizierà a cambiare, anche se ci vorranno tre mesi (fino a fine ottobre, quando di fatto parte l’alta stagione alle Maldive) perché tutte le operazioni siano trasferite nel nuovo edificio che ha una superficie di 84.000mq (contro i 25.000 di quello esistente) e una capacità di 7 milioni di passeggeri l’anno (a fronte di un traffico annuo di circa 4,5 milioni di viaggiatori).
I lavori erano iniziati el 2016, insieme a quelli lato-aria che hanno portato il Velana International Airport ad avere una pista completamente nuova, più lunga e in grado di accogliere aerei delle dimensioni fino all’Airbus A380, nuove vie di rullaggio e nuovi posteggi remoti per gli aeromobili.
Ora, dopo vari rinvii, il nuovo terminal (che nelle intenzioni del governo maldiviano avrebbe dovuto aprire già alla fine del 2024) sarà operativo, mettendo a disposizione dei passeggeri una grande area check-in, un nuovo duty-free, nuove lounge per i passeggeri premium, oltre a otto pontili per l’imbarco diretto e gate dimensionati per accogliere i 3-400 passeggeri dei tanti widebodies che collegano Malè con l’Europa e l’Estremo Oriente. Agli arrivi, la lunghezza complessiva dei nastri per il ritiro dei bagagli sarà il doppio di quella presente nel vecchio terminal.

Vedremo se e quando le compagnie (Emirates e Qatar Airways sono le principali ‘indiziate’) porteranno l’A380 alle Maldive. Fino ad oggi, a causa delle dimensioni sacrificate del vecchio terminal, è stato impossibile. Ma con quello nuovo cambierà tutto e il double-decker potrebbe fare, finalmente, il suo debutto anche nel paradisiaco arcipelago.
MLE






