Sparisce il limite dei 100 ml per i liquidi nel bagaglio a mano anche negli aeroporti italiani: ecco quali
È arrivata la notizia che ogni viaggiatore e frequent flyer voleva sentire. A partire da oggi, venerdì 25 luglio, nel […]

È arrivata la notizia che ogni viaggiatore e frequent flyer voleva sentire.
In questo articolo:
A partire da oggi, venerdì 25 luglio, nel bagaglio a mano sono di nuovo ammessi profumi, creme e bottiglie – di acqua, vino o olio – anche di grande dimensioni, oltre i 100ml, fino a un massimo di due litri.
I liquidi, oltre a poter essere invaligiati “senza limiti”, possono ora passare gli scanner senza essere controllati al momento del varco in aeroporto e prima dell’imbarco.
Si tratta di una notizia anticipata nei giorni scorsi dal Corriere della Sera, e resa ufficiale oggi dall’Ecac, la Conferenza Europea dell’Avizione Civile, e valida in tutta Europa.

Liquidi di grandi dimensioni nel bagaglio a mano in aereo, in quali aeroporti italiani è permesso
I principali aeroporti italiani in cui si potrà portare di nuovo liquidi oltre i 100 ml sono: Milano Malpensa e Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna, Torino. Il tutto è possibile grazie alla presenza in questi aeroporti di scanner e metal detector di ultima generazione. Macchinari che dopo esseri stati sospesi quasi un anno fa in via precauzionale, ora tornano a funzionare di nuovo a pieno regime.
Liquidi di grandi dimensioni nel bagaglio a mano in aereo, perché c’era il limite dei 100 ml
Il limite dei 100 ml era stato introdotto nel 2006 dalla TSA, la Transportation Security Administration, dopo un tentativo di attentato terroristico a bordo di 10 aerei di linea diretti negli USA e in Canada proprio tramite degli esplosivi liquidi nascosti.
Ma la vera data spartiacque nel mondo della sicurezza aeroportuale è l’11 settembre 2001, con il crollo delle Torri Gemelle, a seguito del quale vennero rafforzate le misure di sicurezza in tutto il mondo con l’obiettivo di scongiurare eventuali attacchi futuri.



