Virgin Atlantic rilancia: la peggiore business class al mondo è pronta a diventare (quasi) la migliore
Per anni la Upper Class dei Boeing 787-9 di Virgin Atlantic è stata considerata da molti frequent flyer la peggior […]

Per anni la Upper Class dei Boeing 787-9 di Virgin Atlantic è stata considerata da molti frequent flyer la peggior business class al mondo tra le compagnie premium: un layout 1-1-1 angolato, vecchio stile, senza accesso diretto al corridoio per tutti, con sedili ormai superati e poco spazio personale.
In questo articolo:

Un vero paradosso per un brand nato per essere “born to be different”, ma che su questi Dreamliner sembrava rimasto fermo agli anni 2000.
Ora però Virgin Atlantic ha deciso di cambiare marcia. E lo fa in grande stile, annunciando un massiccio investimento per rinnovare completamente la cabina dei suoi 787, portandola allo stesso livello dell’acclamato design già visto sugli A330neo. L’obiettivo? Trasformare un prodotto obsoleto nel nuovo punto di riferimento per il lungo raggio.
Una rivoluzione a bordo del 787
A partire dal 2028, tutta la flotta dei Boeing 787-9 Virgin sarà sottoposta a un refitting totale. Le novità principali includono:
-
Introduzione delle Retreat Suites, le suite più spaziose della compagnia, con 8 posti per aereo
-
Nuova Upper Class da 44 posti, contro i 31 attuali
-
Cabina Premium aumentata a 56 sedili
-
Riduzione dei posti Economy da 192 a 127, a tutto vantaggio dello spazio per i passeggeri di fascia alta

La nuova configurazione promette maggiore comfort, privacy e modernità, con dettagli ispirati al pluripremiato A330neo: letti completamente orizzontali, schermi da 27”, ricarica wireless, connettività Bluetooth e spazi sociali ideali per chi viaggia in coppia o in team.
Più Premium, più connessi, più digitali
Il rinnovamento della flotta si inserisce in un piano di investimento da 17 miliardi di dollari che porterà entro il 2028 Virgin Atlantic ad avere una flotta media di appena 7 anni, con 45 aeromobili di ultima generazione tra A330-900neo, A350-1000 e 787-9.
Ma non si parla solo di sedili: l’esperienza premium si estende anche a terra e in volo:
-
Wi-Fi gratuito e illimitato a bordo grazie alla partnership con Starlink (in rollout entro il 2027)
-
Nuova app mobile disponibile da dicembre 2025, con concierge AI integrato via OpenAI
-
Ristrutturazione delle Clubhouse di Heathrow e JFK, dopo l’apertura della nuova lounge a Los Angeles
-
Lancio delle nuove Signature Ten tra food & drink, tra cui il “Mile High Tea” e la “Cherry Pie in the Sky”
-
Partnership con Votary per offrire skincare di lusso nelle amenity kit Upper Class
Flying Club: nuove attenzioni per la loyalty
Per i frequent flyer, le novità non si fermano alla cabina: il Flying Club diventa ancora più flessibile e inclusivo.
Dopo l’introduzione della disponibilità illimitata dei biglietti premio e dei punti che non scadono, Virgin annuncia ora un riconoscimento specifico per i membri con fedeltà pluriennale, anche se non volano abbastanza da guadagnare tier status. Una mossa pensata per coccolare anche chi viaggia meno, ma rimane legato al brand.
Dal peggior prodotto al rilancio totale
Il messaggio di Virgin Atlantic è chiaro: abbiamo ascoltato i passeggeri e stiamo cambiando tutto. E se è vero che finora il 787 rappresentava il tallone d’Achille della compagnia, il piano di rinnovamento annunciato promette di trasformare completamente l’esperienza a bordo.
Da peggiore business class al mondo a potenziale nuova regina del long haul: il futuro dei Dreamliner Virgin è appena decollato.
SkyTeam






