Recensione Four Seasons Cairo The First Residence: posizione 5 stelle, ma il resto proprio no
Questa volta ho deciso di tradire Marriott ed Hilton e ho soggiornato una notte al Four Seasons The Residence al […]

Questa volta ho deciso di tradire Marriott ed Hilton e ho soggiornato una notte al Four Seasons The Residence al Cairo.
In questo articolo:
Lo so che vorreste vedere più recensioni di alberghi di altre catene, ma non è facile coniugare la necessità di rinnovare lo status e di recensire ogni volta un hotel diverso, ma ci sto provando.

Quest’anno ho già recensito diversi IHG, un paio di Radisson e altre insegne arriveranno prossimamente.
La prenotazione
E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?
Entra nel Training Center e migliora le tue conoscenze nel mondo del travel reward

Ho sfruttato Fine Hotels and Resorts per questa prenotazione e il motivo era presto detto, il costo di una notte era di 174€ e il credito in hotel era di 150$, se poi ci aggiungiamo che ho usato il voucher da 150€ della mia Platino Business, alla fine sono stato abbastanza soddisfatto per quello che ho speso.
Location
Siamo a Giza, quindi un hotel perfetto per chi vuole visitare la parte storica del Cairo. Di contro, siamo dalla parte opposta della città rispetto all’aeroporto internazionale del Cairo. Certo, avrei potuto volare su Sphinx, ma non avevo scelta nel senso che il volo era “regalato” e non potevo scegliere l’aeroporto.
Dall’aeroporto
Chi mi conosce sa benissimo che non sono un fan dell’Egitto, proprio non riesco a farmi piacere questa nazione. Il caos in questo aeroporto poi è davvero incredibile, prendere un taxi è un’avventura. Devi barattare come in un suk.

Alla fine ho optato per usare Grab, dove per adattarsi al mercato locale hanno inventato la trattativa virtuale. Tu imposti la destinazione e l’app ti propone un prezzo. Puoi alzarlo o abbassarlo e a quel punto lanciare la tua offerta. La cosa bella è che l’autista può accettare l’offerta o giocare al rialzo. In ogni caso si spende sempre meno rispetto alle macchine ferme agli arrivi.
Avevo anche chiesto al concierge di American Express, sì, la prima volta che chiedo qualcosa, di farmi quotare il servizio dall’hotel: si parte dai 120$ e si arriva ai 1500$ se vuoi che ti vengano a prendere con una Maybach!!!
Il check-in

Sono arrivato nel primissimo pomeriggio, passato il metal detector ho raggiunto la piccolissima e angusta zona della reception. L’hotel è enorme, ma gli spazi riservati all’accoglienza sono davvero angusti e per niente accessibili.

Il lusso che sarebbe logico aspettarsi da un hotel di questa categoria non l’ho percepito, anzi.

Nella mia vita ho fatto forse 100 prenotazioni FH+R e questa è stata la prima volta che non mi è stato fatto un vero upgrade, ma un semplice “vista migliore”. Ad esempio a Manila avevo rinunciato alla Suite in cambio di poter entrare in camera alle 7 del mattino, ma in questo caso la sensazione è stata proprio quella di darmi il contentino, che poi devo dire non lo è stato affatto.
La stanza

Avevo prenotato una camera base vista Nilo e sono stato promosso in una camera Deluxe con vista piscina + torre. Adesso vorrei sapere in quale mondo la vista sul Nilo sarebbe inferiore a quella della piscina. Non mi è stato nemmeno dato un piano alto, ma un misero 9 su oltre 20.
La delusione dell’accoglienza si è allargata alla stanza. Se di lusso si può parlare, bisogna immaginare di tornare indietro nel tempo a quando, forse, negli anni ‘90 hanno costruito questo hotel.
Il letto, il materasso, i cuscini e le lenzuola sono state l’unica cosa che mi ha fatto pensare di essere in un 5 stelle.
La stanza è vecchia, sotto tutti i punti di vista. Il bagno è ok, ma mancano del tutto quelle amenities che in un 5 stelle mi aspetto come i sali per la vasca, dei saponi speciali e invece ottimi prodotti Byredo, ma nulla che non si trovi in catene decisamente meno lux.

Mi aspetto anche che tutto sia perfetto e pensato per un cliente disposto a spendere 1500€ per viaggiare in Maybach, ma poi apro il frigobar e lo trovo triste e dry.

Decido però di farmi un espresso, visto che c’è la Nespresso in camera, peccato che non ci siano le capsule.
In camera niente di “caldo”, un pensiero, un regalo di benvenuto, un piattino con dei datteri… niente. Come se fossi in un Hampton Inn qualsiasi, anzi, a volte anche negli hotel di questa categoria trovo più calore che in questo FS.
L’hotel

La struttura è promiscua: sono due torri, una occupata dall’hotel e l’altra da appartamenti. La base è invece un centro commerciale, ma nulla di wow e di paragonabile a quello attaccato al Waldorf Astoria di Kuwait City.

Tre piani di negozi tristi con al centro un bar ristorante con un finto laghetto. L’hotel ospita un casinò, che non è aperto agli egiziani e dove si gioca solo in dollari. Ci sono tavoli da Poker, BJ e Roulette ed una decina di slot.
C’è un pub che apre alle 14 e chiude a mezzanotte e ogni volta che ci sono passato era desolatamente vuoto.
La piscina
Sul tetto del centro commerciale c’è la piscina con annesso ristorante. Quando sono arrivato mi sono sentito in un film degli anni ‘80. C’erano il sosia di Schwarzy e degli ospiti che non c’entravano nulla con il contesto.

Intorno alla piscina ci sono delle cabane full optional con TV, ventilatore e divanetti.

Non è grande e non c’è una vista particolare, visto il caldo che regna in città però posizionarla all’ombra delle due torri sicuramente aiuta a viverla, anche se dubito ci siano turisti che vengono qui per stare in piscina.

Ambiente che la sera si trasforma in un ristorante con musica, che se sei al piano 9 è come essere alla cena anche tu.
La Spa

L’hotel ha una SPA e qui è possibile usare i 150$ di credito che regala in questo hotel la prenotazione FH+R.

Il problema è che, come (quasi) tutto l’hotel, i prezzi sono fuori di testa in rapporto alla qualità del prodotto, della location e del servizio. I prezzi sono perfino più alti di quelli alle Maldive o in posti più remoti dove la location è, già di per sé, il motivo per cui paghi quel prezzo per un massaggio.
Invece qui con 177$ ricevi un’ora di massaggio (davvero ben fatto) sdraiato per terra su un materassino di 5 cm. Senza vista, senza poesia, senza emozione. E per il massaggio ti vestono quasi con uno scafandro.
Si ha quindi anche accesso alla SPA, che sono divise, maschi e femmine, una jacuzzi e una micro sauna e bagno turco con una capienza più piccola di quelle che si trovano in certe dace in Lettonia.
La cena

Affacciandomi dal casinò ho visto che ormeggiata sotto l’hotel c’era una bellissima finta nave Four Seasons, non stiamo parlando di quella che fa crociere di ultra lusso in giro per il mondo, ma una struttura che permette di gustarsi la cena o un drink con vista sul fiume che ha dato la vita alla civiltà egiziana.
C’è un francese lussuoso, uno da cerimonia e anche un cocktail bar. Io sono finito a quello orientale e ho cenato indiano, approfittando del fatto che lo chef era di Nuova Delhi.

Questa è stata la parte più piacevole del soggiorno, ambiente bello, personale gentile e buon cibo ad un prezzo da Cairo turistica.
La colazione
La delusione si è conclusa a colazione. Bellissimo l’ambiente della tea room, ma purtroppo mi è sembrato di essere in un normalissimo DoubleTree o al massimo un Design Hotel.
Niente menù alla carta, niente piatti speciali, nulla di nulla. Il classico buffet e la classica stazione per le uova, che poi sembra così difficile fare una omelette baveuse e non una frittata. Fare colazione alle 6.30 del mattino permette di poter vedere tutto ordinato e pulito, quando posso cerco di farlo sempre all’apertura, ovvio non sempre ci riesco.

Il problema è che in un 5 stelle ti aspetti piatti ricercati, che ne so: l’uovo in camicia con il caviale come al Ritz Carlton di Singapore o del finger food ricercato come al Waldorf Astoria di Shanghai, ma invece sembra di essere in un normalissimo hotel di provincia.
In conclusione

Sì, il prezzo è basso, ma è il mercato che lo definisce. Il contesto però è quello di spennare l’ospite in ogni modo, senza però dare quello che sarebbe logico aspettarsi da un hotel di questa caratura e di questo lignaggio. No, non va bene. Non veniteci se non per la posizione.

Pro
- Nulla
Contro
- Tutto
























































