I nuovi 787 di Lufthansa fanno ‘Allegris’ anche Austrian Airlines: cinque Dreamliner finiranno a Vienna
La rivoluzione a Francoforte è iniziata: qualche giorno fa nel principale hub di Lufthansa è atterrato il primo dei 29 […]

La rivoluzione a Francoforte è iniziata: qualche giorno fa nel principale hub di Lufthansa è atterrato il primo dei 29 Boeing 787-9 equipaggiati con le nuove cabine Allegris.
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Di qui a fine anno ne arriverà uno ogni due settimane, consentendo al vettore tedesco di procedere a quel profondo rinnovo della flotta di lungo raggio attesa da anni, con il ritiro dal servizio degli Airbus A340-600 e A340-300. Mentre altri 787 arriveranno nel 2026, l’anno prossimo dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) anche essere quello del primo Boeing 777-9.

Lufthansa è stata scelta da Boeing come il primo cliente a ricevere la versione 2.0 del Triple Seven, cosa che dovrebbe avvenire entro la prima metà del 2026, anche se recentemente il presidente di Emirates (principale cliente del 777X con 205 esemplari ordinati) Tim Clark ha ‘spinto’ il debutto dell’aereo più verso la seconda metà del prossimo anno.

Con l’entrata in servizio dei 777-9, usciranno di scena anche gli otto Boeing 747-400 che ancora volano nei colori del vettore tedesco e l’età media della flotta (che oggi è di quasi 15 anni) si dovrebbe abbassare sensibilmente.
Se a Francoforte l’arrivo del primo Dreamliner Allegris ha innescato quella che sarà un’autentica rivoluzione del parco macchine di lungo raggio della compagnia tedesca, a poco più di 600 chilometri, in quel di Vienna, darà luogo a quella che (volendo continuare a usare lo stesso tipo di metafora) potrebbe essere definita come una sommossa.

Con l’arrivo degli Allegris, infatti, Lufthansa si libererà dei cinque Boeing 787-9 non-Allegris che sta facendo volare dal 2022-2023. Si tratta di macchine che erano destinate al gruppo cinese Hainan Airlines, ma che quest’ultimo non ha ritirato da Boeing, permettendo a Lufthansa di subentrare nell’ordine.

I cinque Dreamliners, configurati con 26 posti in Business Class, 21 in Premium economy e 247 in Economy, andranno a rinnovare la flotta di uno dei vettori del gruppo tedesco, ossia Austrian Airlines. Lo ha comunicato a The Flight Club lo stesso dipartimento Media di Lufthansa, che tuttavia non è stata in grado di precisare i tempi di quel trasferimento.
Verosimilmente, la compagnia tedesca dirà addio ai cinque 787 non-Allegris solo dopo aver ricevuto il quinto degli Allegris, ed è altrettanto verosimile pensare che Austrian intenda disporre degli aeromobili in tempo per la Summer del prossimo anno, ovviamente riverniciati e riconfigurati.

Il vettore austriaco, che al pari di quello tedesco ha ‘fame’ di aeroplani nuovi per le sue operazioni di lungo raggio, dispone già di due Boeing 787-9: si tratta di due macchine ex Bamboo Airways, la compagnia vietnamita che dopo un breve ‘salto’ nelle operazioni di lungo raggio ha preferito tornare a concentrare la sua attività sui voli domestic e regional.
I due aerei, che sono usciti dalla linea di montaggio del costruttore americano nel 2019 e 2020, hanno il pregio di essere anch’essi stati inizialmente costruiti da Boeing per Hainan Airlines, e dunque hanno la stessa configurazione dei cinque che nei prossimi mesi arriveranno a Vienna da Francoforte: 26 posti in Business, 21 in Premium Economy e 247 in Business, cosa che consentirà interventi minimi (relativi al branding) a bordo dei cinque 787 che arriveranno da Lufthansa.
Al momento, i due 787-9 sono impiegati da Austrian per collegare Vienna a New York JFK e Chicago, mentre il resto del network di lungo raggio del vettore austriaco è affidato a 6 Boeing 777-200ER e a 3 Boeing 767-300ER.

I primi hanno quasi 25 anni di età media. Due sono di seconda mano, essendo ex-Lauda Air (quella dell’ex pilota di formula 1 Niki) e due addirittura di terza mano: uno è un ex Aeroflot e ex Vietnam Airlines e l’altro un ex Varig (defunta ex compagnia di bandiera brasiliana) e ex-Aeromexico. Tutti sono configurati con interni a tre classi che includono 32 posti in Business Class, 40 posti in premium Economy e 258 posti in Economy.

I tre Boeing 767-300ER sono ancora più ‘anziani’, sfiorando per età media i 26 anni. Sono anche gli unici 767 ancora operati in Europa da un vettore full-service non-leisure. Sono tutti ex-Lauda Air e sono configurati anch’essi a tre classi con 24 posti in Business, 30 in Premium Economy e 157 in Economy.
Verosimilmente, i 787 in arrivo da Lufthansa dovrebbero portare al pensionamento dei tre 767, dei quali Austrian aveva annunciato l’intenzione di liberarsi almeno un paio d’anni fa, prima che i 787 Allegris di Lufthansa venissero ‘bloccati’ negli USA dalla lentissima procedura di certificazione della nuova cabina di Business Class da parte della Federal Aviation Administration.
Il loro arrivo abbatterà di molto l’età media del parco macchine wide body austriaco e gli garantirà maggiore capacità, visto che i 787 con i loro 294 posti offriranno 83 posti in più dei 767, che ne hanno 211.
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