La coreana T’Way Air fa sul serio: brand e livrea tutti nuovi. E su Roma dal 2026 arriva l’A330-900
Alzi la mano chi, due anni fa, conosceva T’Way Air. Detto tra noi, di mani se ne alzerebbero pochine anche […]

Alzi la mano chi, due anni fa, conosceva T’Way Air. Detto tra noi, di mani se ne alzerebbero pochine anche se la domanda venisse posta oggi. Tuttavia, i lettori di The Flight Club hanno potuto seguire l’evoluzione del vettore sud-coreano da compagnia low-cost impegnata in collegamenti domestic e regional nell’Asia nord-orientale a compagnia impegnata con velivoli a fusoliera larga sul lungo raggio, con un network che oggi raggiunge l’Oceania, l’Europa e il Nord America.
In questo articolo:

Com’è stato possibile tutto ciò? Grazie all’operazione che ha portato Korean Air a ‘papparsi’ la seconda compagnia aerea del Paese, Asiana. Le authority per la concorrenza, tra le misure di compensazione adottate per non penalizzare troppo i passeggeri in conseguenza della fusione delle due maggiori compagnie del Paese, hanno ordinato a Korean Air di fornire gratuitamente a T’Way un certo numero di velivoli a fusoliera larga, perché potesse competere con Korean/Asiana su alcune rotte di rotte di lungo raggio da Seul. E così è stato.
Korean ha ‘fornito’ a T’Way 6 Airbus A330-200, con cui quest’ultima ha iniziato a volare verso Europa e Australia, toccando da vicino anche i passeggeri italiani visto che il vettore ha iniziato nell’agosto 2024 a volare anche su Roma Fiumicino.
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Chi invece senta parlare di T’Way Air per la prima volta in questo articolo sappia che, nel giro di qualche mese, non ne sentirà parlare più, perché il nuovo proprietario della compagnia, il gruppo alberghiero coreano Daemyung Sono, ha annunciato che a partire dalla prima metà del 2026 il vettore cambierà nome e livrea “nell’intento di prepararlo per una ulteriore espansione del network e della flotta e per allontanarlo dalla sua reputazione low-cost”.

Così, dal 2026, T’Way Air cesserà di esistere e al suo posto di sarà Trinity Airways. Sugli aerei la coda e il fascione rossi con la scrittona ‘t’way’ lasceranno il posto a una livrea tutta bianca (con la ‘pancia’ scura), un’elegante scritta in blu-grigio ‘Trinity’ e una coda dello stesso colore con una sorta di ‘t’ incastonata in un triangolo azzurro, rosso e giallo. Uno ‘sforzo’ di ‘pulizia’ del brand che richiama vagamente quello operato qualche mese fa dalla compagnia di bandiera Korean air, che dopo tantissimi anni ha detto addio alla storica cosiddetta ‘livrea Pepsi’.

Il piano del gruppo è quello di riflettere nella nuova identità il ruolo di T’Way/Trinity quale ‘hybrid carrier’, vettore ibrido che affianca alle operazioni low-cost sulle tratte domestic e regional un prodotto premium sulle rotte a lungo raggio, con tanto di cabine e servizio di Business Class e, su uno dei Boeing 777-300ER, addirittura di First Class.

Al momento, la flotta di T’Way comprende 26 Boeing 737-800 e cinque 737 MAX 8 (con altri 15 in arrivo) usati sulle rotte domestic e regional a breve/medio raggio, affiancati da 6 Airbus A330-200, 5 Airbus A330-300 e 2 Boeing 777-300ER sulle rotte a lungo raggio, con 5 Airbus A330-900 che inizieranno ad arrivare dal prossimo anno. E’ probabile che l’ingresso del gruppo Daemyung come nuovo proprietario della compagnia faccia ‘lievitare’ l’ordine degli A330-900.

I sei A330-200 sono quelli in leasing da Korean Air e sono allestiti con 18 posti in Business Class (2-2-2) e 228 in Economy. I cinque A330-300 sono in una configurazione da 12 posti in Business Class (2-2-2) e 335 in Economy (ex Aeroflot) o in una ancora più densa con 12 posti in Business e 365 in Economy (ex Air Asia X).
I due Boeing 777-300ER hanno due configurazioni diverse: sono entrambi velivoli ex-Cathay Pacific presi in leasing da Korean (con cui non hanno mai volato): uno è in una configurazione ultra-premium con 8 posti in First Class (1-1-1), 53 in Business (1-2-1), 34 in Premium Economy (2-4-2) e 201 in Economy, mentre il secondo è in tre classi con 40 posti in Business (1-2-1), 32 in Premium economy (2-4-2) e 296 in Economy. Con l’arrivo degli A330-900 questi ultimi due aerei usciranno dalla flotta che, a quel punto (almeno sul lungo raggio), sarà all-Airbus.
I 777-300ER sono utilizzati (accanto agli A330-200) sul collegamento quotidiano tra Seul e Roma Fiumicino, come anche su alcune frequenze settimanali per Parigi (assieme ai 330-200) e Barcellona (sempre assieme ai 330-200). Gli A330 sono impiegati sulle altre rotte attualmente servite: Francoforte (330-200), Singapore (A330-300), Sydney (A330-300), Vancouver (A330-300), Tashkent (A330-200) e Zagabria (A330-200).
ICN
Corea del Sud




