American svela gli interni dei sui A321XLR. C’è la data del primo volo, ma la destinazione è una mezza delusione
American Airlines ha svelato gli interni dei suoi Airbus A321XLR che a partire dalla Summer 2026 voleranno anche sopra l’Atlantico […]

American Airlines ha svelato gli interni dei suoi Airbus A321XLR che a partire dalla Summer 2026 voleranno anche sopra l’Atlantico verso e dall’Europa.
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La configurazione delle tre cabine era peraltro già nota, con 20 posti di Flagship Business (1-1), 12 posti di Premium Economy (2-2) e 123 posti di Economy (3-3-3) per un totale di 155.

Per la sua Business Class a corridoio unico, American è andata nella direzione di Jetblue, con 20 suite a spina di pesce rovesciata che guardano verso l’interno dell’aereo (quindi verso il corridoio), ma sono realizzati da Collins Aerospace anzichè da Thompson come nel caso di Jetblue.

La larghezza della seduta è molto abbondante: 22,5 pollici pari a 57cm e lo schermo dell’IFE è da 17 pollici.

Alle spalle, in una piccola cabina separata al centro dell’aereo ci sono dodici sedili Recaro R5 (un classico, ormai, per le Premium Economy) con una distanza tra le file di 37 pollici (94cm), cioè non tra le più generose, una seduta invece molto larga da 21 pollici (53cm) e uno schermo per l’IFE da 13,3 pollici.


In Economy si torna a Collins Aerospace, con una distanza tra i sedili non tra le più abbondanti (31 pollici o 79cm), una seduta da 18 pollici (46cm) e uno schermo da 11.6 pollici.

La seconda più grande compagnia aerea al mondo (dopo United) per numero di velivoli in flotta ha puntato forte sull’-XLR ordinandone 50.
Le destinazioni intercontinentali sulle quali opererà l’aereo non sono ancora state rese note dalla compagnia, ma nelle scorse ore il sito specializzato aeroroutes.com ha rivelato che il volo inaugurale è stato programmato per il prossimo 18 dicembre.

Chi si aspettava un debutto col botto, con un volo sull’Atlantico verso l’Europa, resterà deluso: l’inaugural, infatti, partirà da New York JFK alle 11 e arrivo a Los Angeles International alle 14.20. In direzione opposta, l’XLR lascerà LA alle 15.20 per atterrare al JFK poco prima della mezzanotte. Dal giorno successivo il velivolo opererà due delle rotazioni giornaliere di American tra la Grande Mela e la metropoli californiana almeno fino all’inizio di febbraio. American, dunque, ha scelto una politica molto conservativa circa l’impiego iniziale dei suoi XLR.
L’ipotesi più probabile, riguardo all’impiego dell’aeroplano, è che la flotta sia basata in parte al JFK per volare su destinazioni secondarie in Europa, e in parte a Miami per fare la stessa cosa sul mercato latino americano.
Osservando la configurazione interna su aerolopa.com, si può notare come American si stata di manica larga con le toilette (ben quattro, di cui una per la Business e tre in coda per Premium Economy ed Economy, sacrificando però così ancor di più le dimensioni del galley (cucina o cambusa) posteriore, che in pratica si estende lungo la sola parete di fondo della cabina ed è quindi ancora più piccola di quelle di Iberia e di Aer Lingus che già stanno dando noie agli assistenti di volo quanto a efficienza e velocità del servizio.
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