Bagaglio a mano, carta di imbarco cartacea e tutele dei passeggeri, l’UE non tradisce i suoi cittadini: ecco cosa cambia
L’Unione Europea prepara una revisione storica delle regole sui diritti dei passeggeri aerei, con una riforma che aggiornerà il Regolamento […]

L’Unione Europea prepara una revisione storica delle regole sui diritti dei passeggeri aerei, con una riforma che aggiornerà il Regolamento (CE) n. 261/2004. La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha approvato le nuove linee guida negoziali con 34 voti favorevoli e 2 astensioni, aprendo la strada al confronto con il Consiglio dell’Unione.
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I negoziati sono partiti il 15 ottobre 2025 sotto presidenza danese e avranno una durata di tre mesi, prorogabili di un ulteriore mese.
Le principali novità in discussione
La proposta punta a rafforzare i diritti economici e pratici dei viaggiatori, mantenendo invariati i tempi minimi per i rimborsi ma estendendo la protezione in caso di disservizi. Ecco i punti chiave della riforma:
- Rimborso minimo più alto – L’indennizzo per i voli fino a 1.500 km salirà da 250 a 300 euro, mentre resteranno invariati i livelli di 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per voli oltre 3.500 km.
- Soglia delle 3 ore confermata – Il diritto alla compensazione continuerà a scattare dopo 3 ore di ritardo all’arrivo, respinta la proposta di innalzare il limite.
- Bagaglio a mano gratuito per tutti – Ogni passeggero avrà diritto a portare a bordo un bagaglio a mano standard (fino a 7 kg e 100 cm complessivi tra altezza, larghezza e profondità) e un oggetto personale da collocare sotto il sedile. Le compagnie non potranno più applicare supplementi per il semplice trolley da cabina.
- Carta d’imbarco digitale o cartacea – I viaggiatori potranno scegliere liberamente se presentare la carta d’imbarco in formato elettronico o cartaceo, senza costi aggiuntivi.
- Niente penali per errori nei nomi – Sarà vietato applicare spese di correzione per piccoli errori ortografici nei nominativi inseriti in fase di prenotazione.
- Eliminazione delle spese di check-in – Le compagnie non potranno più addebitare costi aggiuntivi per effettuare il check-in, indipendentemente dal canale usato o dalla tipologia di biglietto acquistato.
I prossimi passaggi

Dopo l’approvazione delle linee guida, il testo passa alla negoziazione tra Parlamento, Consiglio e Commissione Europea, che durerà tre mesi, con la possibilità di una proroga di un ulteriore mese. La discussione politica proseguirà fino alla primavera del 2026, mentre l’adozione formale della riforma è prevista per la fine del 2026.
Le nuove regole saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nel primo semestre del 2027 e diventeranno pienamente applicabili in tutti gli Stati membri a partire dall’estate 2027.
In sintesi
Con la riforma proposta, Bruxelles punta a rafforzare la tutela dei passeggeri. In caso di approvazione, dal 2027 viaggiare in Europa significherà poter contare su rimborsi più alti, bagagli gratuiti, check-in senza costi e procedure uniformi, senza differenze tra una compagnia e l’altra.



