Best Employers 2026: Air Dolomiti e Marriott tra le 100 aziende dove si lavora meglio in Italia
Air Dolomiti e Marriott figurano nella classifica dei Best Employers 2026, la graduatoria pubblicata dal Corriere della Sera in collaborazione […]

Air Dolomiti e Marriott figurano nella classifica dei Best Employers 2026, la graduatoria pubblicata dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista che individua le 100 aziende dove si lavora meglio in Italia.
Uniche presenze dei rispettivi settori
In questo articolo:
La compagnia aerea veronese del gruppo Lufthansa si piazza all’83° posto, mentre il colosso americano dell’ospitalità compare al 98°. Due presenze che spiccano in un elenco dominato da realtà industriali, tecnologiche e alimentari, e che portano il mondo dei viaggi e dell’hotellerie tra i migliori datori di lavoro del Paese.
Per Air Dolomiti si tratta di un riconoscimento importante: la compagnia, che collega diversi aeroporti italiani con gli hub tedeschi del gruppo Lufthansa, conferma un livello di soddisfazione interno superiore alla media del settore. Una realtà che, pur con dimensioni contenute, è diventata un punto di riferimento per l’aviazione regionale e un datore di lavoro apprezzato per stabilità e clima aziendale.

Più in basso in classifica compare Marriott, presente in Italia con numerose strutture distribuite sotto diverse insegne. L’inclusione del gruppo tra i migliori datori di lavoro del Paese riflette il peso crescente che l’ospitalità continua ad avere nel mercato italiano, dove la competizione per attrarre personale qualificato resta altissima.

Nel complesso, Air Dolomiti e Marriott sono le uniche due aziende dei settori aviazione e ospitalità a entrare nella top-100 del 2026. Un dato che conferma quanto resti raro, in questi comparti, ottenere valutazioni elevate su benessere, inclusione e opportunità di crescita.
Come nasce la classifica
L’indagine di Statista si basa su oltre 20.000 interviste anonime a lavoratori in Italia, che valutano il proprio datore di lavoro e le aziende del medesimo settore.
I punteggi finali derivano da fattori come ambiente di lavoro, equilibrio vita-lavoro, opportunità di carriera, retribuzione, sostenibilità e inclusione, oltre al grado di raccomandazione spontanea da parte dei dipendenti.
Un mix di percezioni dirette e reputazione esterna che restituisce un quadro sempre più preciso su dove si lavora meglio nel Paese.
Sul podio di questa edizione figurano Ferrero, Luxottica e Barilla, tre colossi del made in Italy che continuano a dominare la classifica grazie alla solidità economica e a politiche aziendali orientate alle persone.
La presenza di Air Dolomiti e Marriott, seppur nelle retrovie, dimostra che anche nei settori più impegnativi del mondo dei viaggi si può costruire valore partendo dal benessere di chi lavora.
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