Adesso c’è la data ufficiale per il debutto di Alaska Airlines a Fiumicino: dal 29 aprile il Roma-Seattle
Sarà la prima volta in cui l’Italia e il nord-ovest degli Stati Uniti saranno collegati da un volo diretto. Accadrà […]

Sarà la prima volta in cui l’Italia e il nord-ovest degli Stati Uniti saranno collegati da un volo diretto.
In questo articolo:
Accadrà il 29 aprile 2026, giorno in cui il volo AS180 di Alaska Airlines (ma operato con un 787-9 di Hawaiian Airlines, che Alaska ha recentemente acquisito) atterrerà a Roma Fiumicino in arrivo da Seattle, per poi ripartire alla volta della città sul Pacifico un paio d’ore più tardi.

La data dell’inaugural (che partirà il giorno prima da Seattle, il 28 aprile) è stata comunicata in queste ore, dopo che Alaska aveva annunciato Roma quale sua prima destinazione in Europa alcune settimane fa, nel contesto di un piano finalizzato a dare un volto sempre più ‘global’ un vettore che in 81 anni dal suo primo volo non aveva mai attraversato alcun oceano e del quale fa parte anche l’ingresso nell’alleanza Oneworld realizzato nel marzo 2021.
In questo contesto di espansione sul lungo raggio, Alaska vola già (sempre con 787-9 di Hawaiian) da Seattle verso Tokyo Narita e Seoul.
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Il collegamento con Roma sarà giornaliero fino al 4 ottobre e poi 6 volte a settimana dal giorno successivo. Quindi, un servizio non ‘seasonal’ (come diversi di quelli operati dalle compagnie americane verso il nostro Paese) ma ‘year round’.

Da Fiumicino si decollerà alle 15.25 con arrivo a Seattle alle 17.45, mentre da Seattle la partenza è prevista alle 17.30 con arrivo a Roma alle 13.15. Il 787-9 utilizzato è a due classi, con 34 suite di Business (1-2-1) e 266 posti in Economy (3-3-3).

E’ già ora possibile prenotare (sia sul sito di Alaska sia su quello di Hawaiian) e lo si può fare spendendo a partire da 30.000 punti del FFP di Alaska ‘Atmos Rewards’ oltre a 65 dollari (55 euro) di tasse. Per la Business sono richiesti un minimo di 150.000 punti Atmos Rewards più 65 dollari a tratta.

Pagando invece cash, La tariffa di andata e ritorno (con una permanenza ideale di una settimana) parte invece da poco sopra i 900 dollari per la Economy Saver, mentre in Business si spendono poco più di 5.600 dollari.
Al momento, il volo non è prenotabile sui siti di British Airways o dell’alleanza Oneworld e dunque non è possibile pagarlo con gli Avios. Ma, essendo Alaska in Oneworld, è probabile che più avanti, gli Avios diventino ‘moneta corrente’ sul Roma-Seattle.

Con una flotta di 334 aeroplani (di cui fanno parte 245 Boeing 737 delle serie -700, -800-900, MAX 8 e MAX 9 oltre a 89 ERJ170, Alaska Airlines è oggi la quarta compagnia aerea americana per numero di velivoli in flotta, dietro a United Airlines, American Airlines, Delta Airlines e Southwest Airlines.
Ha i suoi hub principali a Seattle e Anchorage, ma vola anche fino alla costa orientale degli USA, mentre su quella occidentale è diventata ancora più forte dopo l’acquisizione, nel 2016, di Virgin America (che aveva una flotta all-Airbus di cui Alaska si è rapidamente liberata) e dei suoi slot presso il San Francisco International Airport.

Per i passeggeri italiani, volare a Seattle con Alaska significa quindi accedere (con un solo numero di PNR e un solo check-in) al vastissimo network del vettore nella parte occidentale degli USA. E naturalmente alle destinazioni di Hawaiian Airlines nell’arcipelago del Pacifico.
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