Altro che pochi voli: l’Italia è ai vertici per aeroporti intercontinentali
Nell’immaginario collettivo i voli a lungo raggio italiani partono solo da Roma o Milano, ma la mappa reale dice tutt’altro: […]

Nell’immaginario collettivo i voli a lungo raggio italiani partono solo da Roma o Milano, ma la mappa reale dice tutt’altro: da Nord a Sud sono molti gli aeroporti connessi direttamente al resto del mondo. L’Italia dispone di una rete di collegamenti intercontinentali più ampia di quanto si pensi, con nove aeroporti che offrono voli diretti fuori dall’Europa.
In questo articolo:
Un dato che la colloca ai vertici continentali, al pari della Francia (anch’essa con nove scali) e davanti a Spagna (sette), Regno Unito (sei) e Germania (quattro).

Nove scali italiani con voli intercontinentali
Escludendo Medio Oriente e Paesi mediterranei, e togliendo dal conteggio i charter, restano nove aeroporti italiani da cui si può volare verso altre parti del mondo: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia, Napoli, Olbia, Palermo, Catania, Bari e Lamezia Terme. Molti voli sono stagionali, spesso legati al turismo, ma rientrano nei collegamenti di linea. Le rotte più frequenti guardano agli Stati Uniti e al Nord America, ma non mancano collegamenti con Asia, Africa e Sud America.

Il confronto con l’Europa
La Francia conta anch’essa nove scali (Nizza, Parigi Charles de Gaulle e Orly, Marsiglia, Bordeaux, Lilla, Lione, Tolosa e Nantes), ma solo Parigi e Nizza offrono voli diretti per gli Stati Uniti; dagli altri scali si vola solo verso il Canada. L’Italia, invece, raggiunge gli USA da otto dei nove aeroporti citati: unica eccezione Lamezia Terme, collegata a Toronto con Air Transat.
Una forza spesso sottovalutata

Molti collegamenti sono stagionali e gestiti da vettori stranieri, ma nessun altro Paese europeo offre così tanti punti di accesso al lungo raggio distribuiti sul territorio. In Francia o Germania tutto si concentra su uno o due hub, mentre in Italia la rete è più frammentata ma più capillare: un modello che rispecchia la geografia del Paese e il peso del turismo internazionale.

