Al Dubai Air Show Boeing ha fatto il pieno di 777X. Ma la vera vincitrice è stata (ancora) Airbus. Ecco perchè
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrà pure fare dieci viaggi ufficiali in giro per il mondo e minacciare […]

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrà pure fare dieci viaggi ufficiali in giro per il mondo e minacciare dazi alle stelle per vendere il made in USA, aerei compresi, come ha fatto di recente raccogliendo ordini per il Boeing 787 in diversi paesi dell’Asia centrale.
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Ma quando sfugge alle logiche della politica, il mercato continua a guardare più ad Airbus che a Boeing. E’ la storia che ha raccontato anche l’edizione 2025 del Dubai Air Show che si è tenuta in settimana presso il Dubai World Central Airport.
Volendo fare un recap di quanto è andato in scena, in termini di commesse, durante la kermesse sulle rive del Golfo, non si può non considerare Airbus la vincitrice tra i due giganti del trasporto aereo mondiale.
Emirates ordina 777-9 per 38 miliardi di dollari
E dire che la prima giornata della fiera aveva visto Boeing assoluta protagonista, grazie all’ordine firmato con Emirates per 65 nuovi Boeing 777-9.
Ma è opinione diffusa tra gli osservatori che, in realtà, quella commessa Boeing l’abbia ‘vinta’ mesi fa, in occasione del viaggio in Medio Oriente di Donald Trump nel mese di maggio. In quell’occasione, il presidente USA aveva raccolto un mega-ordine da Qatar Airways e un altro di minore entità da Etihad mentre il silenzio di Emirates era suonato sospetto, almeno finchè non si è giunti al primo giorno dell’Air Show.

Assai verosimile che, volendo dare la massima visibilità alla kermesse e al suo stesso (ennesimo) ordine per il 777X, il presidente del vettore di Dubai, Tim Clark, abbia preferito aspettare l’Air Show per rendere noto di aver ordinato un nuovo ‘lotto’ della versione 2.0 del Triple Seven per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 38 miliardi di dollari e che proietta Emirates ancor più saldamente in testa tra i committenti del 777X con la bellezza di 205 ordini fermi.
Etihad risponde a colpi di A350 e A330

La cugina emiratina di Abu Dhabi, Etihad Airways, ha risposto a Emirates a colpi di Airbus , aggiungendo sette A350-1000 ai 20 già ordinati (nove dei quali già in flotta), ma soprattutto diventando un nuovo operatore dell’A330-900, con sei ordini piazzati direttamente con il costruttore europeo e altri nove che arriveranno in leasing da Avolon, per una flotta complessiva di 15 aeromobili.
La svolta di flydubai e Air Europa

Il secondo giorno della manifestazione ha visto anche due ‘svolte’ importanti da parte di altrettante compagnie. Entrambe a favore di Airbus. La ‘sorella minore’ di Emirates, flydubai, ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con cui si è impegnata a acquistare ben 150 Airbus A321neo.

Si tratta di una svolta ‘epocale’ per l’ex low-cost emiratina, che fin dalla sua nascita aveva sempre e solo volato con i Boeing 737 (della serie -800, seguiti poi dai MAX 8 e MAX 9). Un cambiamento radicale simile all’impronta che Air Europa ha dato al suo futuro, quantomeno sul lungo raggio. Ad oggi, la seconda compagnia spagnola (nel cui capitale sta per entrare Turkish Airlines) dispone di una flotta intercontinentale interamente composta da Boeing 787-8 e 787-9, ma a Dubai ha firmato con Airbus un MoU per l’acquisto di 40 Airbus A350-900.
L’A350 sugli scudi
Ordine di Emirates per 65 Boeing 777X a parte, l’aereo che l’ha fatta da padrone è stato l’Airbus A350: accanto alle commesse di Etihad e di Air Europa, anche Emirates, nel terzo giorno della manifestazione ha ritoccato la sua domanda per la versione -900 del bireattore di Tolosa, ordinandone altri 8 e portando così a 73 il totale degli ordini (con 13 velivoli di quel tipo già consegnati ed entrati in servizio). E lo stesso ha fatto Ethiopian Airlines, che ha firmato per altri 6 A350-900 dei quali ha già in flotta 26 esemplari.
Il colpo di reni del MAX
Nella terza giornata della kermesse, flydubai ha ‘riaggiustato il tiro’ verso Boeing e, ventiquattro ore dopo aver firmato per 150 A321neo, ha fatto altrettanto per 75 Boeing 737 MAX (con un’opzione per altri 75).

Il nuovo accordo con Boeing apre la flotta di flydubai anche al più grande tra i modelli del 737 MAX, il -10, che tuttavia è ancora in attesa di certificazione da parte della FAA. Anche Ethiopian Airlines, seppur in proporzioni molto più modeste, ha tirato un colpo alla botte e uno al cerchio, facendo seguire al suo ordine per 6 A350-900 quello per undici 737 MAX 8.













