Hai prenotato un appartamento a New York (ma non solo) con Sonder ? attenzione a non rimanere sotto un ponte
È ufficiale: la collaborazione tra Marriott International e Sonder Holdings è giunta al capolinea

Il colosso dell’hôtellerie ha annunciato la cessazione immediata dell’accordo di licenza con Sonder a causa di un default da parte della società. La conseguenza più immediata è che le strutture Sonder non fanno più parte del portafoglio Marriott Bonvoy e non sono più prenotabili attraverso i canali Marriott (sito web, app o call center).
Cosa è successo
In questo articolo:
Sonder, società americana specializzata nell’offerta di appartamenti e spazi ibridi tra hotel e short stay, aveva siglato nel 2022 un accordo con Marriott per entrare nel programma Marriott Bonvoy. L’obiettivo era ampliare l’offerta con soluzioni più flessibili, pensate per soggiorni medio-lunghi e per un pubblico giovane, digitale e orientato al design.
La partnership sembrava una mossa strategica per entrambe le parti: Marriott avrebbe guadagnato un nuovo segmento di clientela, mentre Sonder avrebbe beneficiato della visibilità e della fiducia del brand Marriott. Tuttavia, i segnali di difficoltà economica di Sonder si erano già moltiplicati negli ultimi mesi, e la conferma di oggi ne sancisce la definitiva uscita dal network Bonvoy.
Cosa cambia per gli ospiti
Marriott ha dichiarato che la priorità immediata è assistere i clienti con prenotazioni in corso o future presso proprietà Sonder effettuate attraverso i propri canali ufficiali. Tutti coloro che hanno prenotato tramite marriott.com, l’app Marriott Bonvoy o i centri prenotazioni saranno contattati direttamente dal gruppo per soluzioni alternative o rimborsi.
Chi invece ha prenotato tramite agenzie online (come Booking.com, Expedia o altre OTA) dovrà rivolgersi direttamente a quelle piattaforme.
Fine dei vantaggi Bonvoy
E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?
Entra nel Training Center e migliora le tue conoscenze nel mondo del travel reward
Con la fine della partnership, i membri Marriott Bonvoy non potranno più accumulare punti né riscattare notti premio presso le strutture Sonder. Allo stesso modo, non verranno più riconosciuti benefit elite come upgrade, late check-out o welcome gift.
È un colpo non da poco per chi aveva trovato nelle proprietà Sonder una soluzione conveniente per accumulare notti qualificanti e punti, soprattutto nelle grandi città americane ed europee dove queste strutture erano diffuse.
Il futuro di Sonder
Sonder, quotata al Nasdaq (SOND), attraversa da tempo un periodo difficile, segnato da una ristrutturazione interna e da risultati economici altalenanti. L’interruzione del rapporto con Marriott rischia di aggravare ulteriormente la situazione, riducendo la visibilità del marchio e la fiducia dei clienti business.
Per Marriott, invece, si tratta di un passo necessario per proteggere la coerenza del brand e la qualità dell’esperienza Bonvoy, ma che lascia temporaneamente un vuoto nel segmento “aparthotel”, oggi sempre più competitivo.
In sintesi
La fine della partnership tra Marriott e Sonder segna la conclusione di un esperimento interessante ma breve, che aveva cercato di unire il mondo dell’hospitality tradizionale con quello degli spazi flessibili e digital-first. Ora i viaggiatori dovranno rivedere le proprie strategie di accumulo punti e verificare con attenzione le prenotazioni future, mentre Marriott valuta nuove mosse per rafforzare la sua presenza nel settore dell’hospitality alternativa.
Marriott

