Hilton conferma: “Ci avete sgamato!!!”. Nuovo status in arrivo, ma soprattutto requisiti alleggeriti
Venerdì la deflagrazione: su tutti i siti che parlano di punti e miglia si espande a macchia d’olio la notizia: […]

Venerdì la deflagrazione: su tutti i siti che parlano di punti e miglia si espande a macchia d’olio la notizia: nel codice del sito di Hilton ci sono tracce di un nuovo status.
In questo articolo:
Impossibile contenere la fuga di notizie, e così prima Hilton conferma che qualcosa bolle in pentola e poi, ieri, il post sui social non lascia più spazio alle ipotesi.
Ci avete beccato!
Come si può vedere dal post IG qui sopra, in casa Hilton l’hanno presa con filosofia. Certo, non si tratta del leak che ha rovinato la super presentazione del nuovo iPhone, ma comunque era necessario riprendere il controllo della notizia. Con un piccolo carosello HH ha fatto i complimenti ai primi siti che hanno riportato la notizia e ha anticipato che a breve ci saranno tutti i dettagli.
Nuovo status Reserve

La “grande” news è il lancio di un nuovo status sopra il Diamond, ovvero quello che dovrebbe chiamarsi Diamond Reserve e che dovrebbe competere con livelli similari nei programmi Marriott e Hyatt, per citarne alcuni. Si tratta di tessere per veri frequent traveller, perché oltre a un numero minimo di notti richiedono anche una spesa minima annuale.
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Al momento non è chiaro quali vantaggi extra avranno i titolari di questa tessera, se non un bonus del 120% di punti per ogni soggiorno (il Diamond ha il 100%), mentre sembrerebbe acclarato che per arrivare a questa tessera sia necessario accreditare 80 notti (contro le 60 del Diamond) oltre a una spesa di 18mila dollari.

Sicuramente mi aspetto anche altri vantaggi, altrimenti non avrebbe proprio senso inseguire questa tessera. Gli Ambassador in Marriott devono accumulare 100 notti e 23mila dollari di spesa annua, ma hanno vantaggi unici come l’assistente personale e la possibilità di soggiornare 24 ore a piacimento in ogni struttura — vuol dire poter fare check-in alle 20 e lasciare la stanza alle 20 del giorno successivo.
Requisiti ridotti per tutti gli altri status

La vera notizia, che però mi lascia un filo perplesso, è che, di conseguenza al lancio di questa nuova tessera, tutti i requisiti degli altri status saranno ridotti del 30%. Questo significa che per ottenere le tessere Silver, Gold e Diamond sarà necessario uno sforzo minore.
E qui veniamo alle mie perplessità: ok, negli USA lo status Gold lo hanno praticamente tutti e il Diamond quasi, grazie alle carte di credito co-branded. Discorso diverso nel resto del mondo, dove — salvo rari casi — non ci sono scorciatoie per il Diamond.

Da un lato sono felice, perché potrò rinnovare il mio Diamond con meno soggiorni e quindi potrò concentrarmi anche su altre catene. Quest’anno, a forza di provare altre insegne, arrivo tiratissimo al traguardo finale in Hilton Honors. Dall’altro, però, renderà più affollata la lista degli utenti élite in giro per gli hotel e non vorrei che fosse un modo per dire, a stretto giro: “Togliamo dei benefit, visto che è più facile ottenerlo”.

Con questa modifica HH diventa, ancora di più, il programma migliore per chi volesse sfruttare la fedeltà alberghiera. La colazione gratuita con il Gold e l’accesso in lounge con il Diamond diventano ancora più facili da raggiungere e senza alcun requisito di spesa minima.
In conclusione
Il nuovo status non è per me, ma ricordo che se organizzi un evento, una cena aziendale, un’assemblea o anche il tuo matrimonio in una struttura Hilton, tutto quello che spendi si trasforma in punti e lo spending conta per raggiungere questi traguardi.
Detto questo, la riduzione dei requisiti mi stupisce, ma fino a prova contraria mi rilasso pensando che sarò Diamond più facilmente a partire (probabilmente) dal prossimo anno.

