ITA Airways ecco i nuovi interni sugli A321, ma le magagne non sono state risolte
A distanza di qualche mese ho rimesso piede a bordo di un A321neo di ITA Airways, a dire il vero […]

A distanza di qualche mese ho rimesso piede a bordo di un A321neo di ITA Airways, a dire il vero avrei dovuto farlo qualche giorno prima dato che per volare al Dubai Airshow avevo proprio scelto ITA per volare su questa macchina, ma le cose non sono andate come previsto.
In questo articolo:
La stessa macchina che avevo usato per volare da Cairo a Roma ad agosto e che avevo recensito trovandola in uno stato davvero imbarazzante, me la sono ritrovata inaspettatamente a Nizza per un volo su Fiumicino, normalmente operato con un A220. Ho scelto di volare da Nizza perchè da Genova costava 4 volte di più, ma non è una novità per noi liguri.

Appena messo piede a bordo ho subito capito che era una macchina “diversa”, ma a ricordarmi che era lo stesso aereo ci ha pensato Flighty, la mia inseparabile compagna di viaggio dove traccio tutto quello che faccio in giro per il mondo.
Addio moquette chiara
Nessun lifting estensivo anche perché non serviva, ma qualche ritocco per andare a correggere la parte più evidente del problema: i tessuti chiari.
La prima cosa che si nota, qui come sull’A320neo di cui parlavo nei giorni scorsi è la rimozione di tutta la moquette chiara sotto i sedili. Adesso tutta la pavimentazione ha la medesima colorazione, uniforme e scura.

Addio quindi a quel colore grigio chiaro ben presto diventato un mélange inguardabile di macchie, peccato solo che i passeggeri continuino a fregarsene e si comportino come animali nella savana.

Certo la posa della moquette non è stata fatta a regola d’arte, o forse è già rovinata dopo poche settimane, ma comunque meglio di prima.
Addio sedute chiare
L’altra novità è nel cambio della colorazione dei tessuti delle poltrone. Prima era tutto chiaro, adesso invece a dominare è il blu scuro, sempre elegante, ma sicuramente 100.000 volte meno delicato e sporchevole. Soluzione adottata in economy ed in premium eco.

Resta però il tessuto, non c’è stato il cambio in ecopelle, superficie decisamente più lavabile e gestibile, ma è comunque meglio di prima.
Non è stata fatta l’altra manutenzione

A giudicare dalla poltrona di Premium economy INOP, quindi inoperativa (ma venduta)

E dai segni sullo sportellino della seduta di prima fila, quella che nel mio video avevo scassinato un paio di volte, non c’è stata altra manutenzione, anche perché lo ricordo: per fare queste attività occorrono due cose, tempo e pezzi di ricambio.

ITA non ha evidentemente né uno tantomeno l’altro e quindi l’aggiornamento, che ha fermato la macchina per circa 45 giorni, ha fatto tutto quello che poteva per cambiare quello che doveva essere cambiato; per tutto il resto si provvederà successivamente.
In conclusione
Interni nuovi, moquette e sedute scure, questo dovrebbe risolvere i problemi estetici, peccato che restino quelli che portano ad avere molti aspetti dell’aereo INOP, ovvero inoperativi.










