Recensione Hilton Nanchino: struttura imponente in una città enorme
Nel corso del mio peregrinare mi sono trovato a transitare una notte a Nanchino, città nel sud della Cina, una […]

Nel corso del mio peregrinare mi sono trovato a transitare una notte a Nanchino, città nel sud della Cina, una delle tante megalopoli che negli ultimi 30 anni sono cresciute in doppia cifra per popolazione, PIL e traffici aeroportuali.
In questo articolo:

Avrei anche potuto dormire in una struttura più vicina all’aeroporto, ma non c’erano hotel dove accumulare punti e, visto quanto poco costano gli spostamenti in questa nazione, ho preferito puntare a un hotel potenzialmente interessante per i lettori di TFC che si trovassero a passare da queste parti.
Prenotazione

Ho prenotato tramite la app, una notte al costo di poco più di 80€. Sfruttando anche tutte le promozioni attive come quella per Hilton Business, quella stagionale e anche la tariffa X2. Come sempre, obiettivo massima resa, con la minima spesa.
Location
Siamo a circa 35 km dall’aeroporto internazionale, francamente non ho idea della zona/quartiere e di cosa ci sia da fare nei dintorni dell’hotel. Non siamo però in una zona industriale, isolata da tutto. 
Fuori dalla porta dell’Hilton Nanchino, da non confondere con il quasi omonimo Hilton Nanchino Riverview, ci sono parecchi ristorantini, una zona pedonale con chioschi di street food. Se non fossi arrivato troppo tardi, avrei approfittato di questa possibilità per cenare.
Check-in

Sono stato accolto da una immensa scritta che mi augurava buon Natale.

E nella altrettanto spaziosa hall c’era un super albero di Natale, perché non ci saranno religioni di Stato o cose simili, ma pecunia non olet, dicevano già i nostri antenati.

Procedure di check-in anonime, senza alcuna empatia e nemmeno il saluto di ordinanza che di solito accoglie i possessori di uno status elite. La mia camera era all’11° piano, su un totale di 27. L’addetto non mi ha comunicato nulla in merito alla stanza, non ha parlato di upgrade o altro, mi ha dato la chiave e mi ha spedito per la mia strada.

La cosa più divertente è stata condividere la salita in ascensore con il robottino delle pulizie. Non è la prima volta che mi capita una scena simile, ma è sempre strano.
La stanza

La camera rispecchia il resto della struttura, anche se in Cina non mi sarei aspettato il bagno con vista, anzi con doppia vista.
Non manca lo spazio, non manca la moquette e non mancava un fantastico letto king con tanto di super topper.
Maschere per sopravvivere a un incendio, mega TV, cassaforte, dotazioni standard e soprattutto il pulsante che spegne tutto, proprio tutto.
Zona ufficio, divanetto per rilassarsi e, in generale, una camera che in Europa sarebbe costata 4 volte tanto.
Vasca con vista, doccia matrimoniale, doppio lavabo: insomma, è un bagno che a Milano sarebbe un monolocale spazioso.

Ad attendermi in camera un piattino di frutta che è tra i più tristi che abbia mai ricevuto in hotel.
La lounge
Ho fatto giusto in tempo a entrare in lounge (alle 21.58) per essere rimbalzato praticamente subito. Ambiente carino, ma purtroppo non aperto h24, nemmeno come zona dove lavorare.
L’hotel
Gli spazi sono grandi, dai corridoi alle sale d’attesa: qui non c’è difficoltà a trovare un posto dove aspettare gli amici prima di uscire.
C’è una palestra rifornita, con tanto di sala per le classi di fitness.
Una piscina dove fare tutte le vasche che si vuole a qualsiasi ora del giorno.
C’è un whisky bar elegante, con una sala con uno schermo grande come quello di un cinema di provincia. Peccato che, se in tutto questo sei da solo, come non mi capitava dai tempi del Covid, non riesci a gustarti nemmeno una birra.
La colazione

Sempre informarsi sulle previsioni di traffico a colazione: il rischio di rimanere in coda in strutture da 300 stanze è sempre altissimo.
Se però fai colazione alle 6.31 questo rischio non esiste e, anzi, puoi fotografare il buffet e analizzare tutto con calma.
Diverse cucine espresse, sapori da tutto il mondo e dei tabelloni LED che, manco a Times Square, ti indicano dove si trova quello che stai cercando.
In conclusione

Una struttura enorme, ma di cui ti dimenticherai l’esistenza tre giorni dopo aver fatto check-out e l’unico segno sarà nello storico della tua app Hilton, quando andrai a controllare le attività svolte.

Pro
- Colazione
Contro
- Senza anima






















































