L’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle cambia nome a (quasi) tutti i suoi terminal: la nuova mappa per orientarsi
Per i frequentatori abituali dell’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle (CDG) si tratta di un’autentica rivoluzione: ADP, la società che […]

Per i frequentatori abituali dell’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle (CDG) si tratta di un’autentica rivoluzione: ADP, la società che gestisce gli scali della capitale parigina, ha deciso dopo più di quarant’anni di cambiare i nomi dei terminal del terzo aeroporto europeo per numero di passeggeri.
In questo articolo:

La decisione è una conseguenza logica dell’espansione nel corso degli anni dell’infrastruttura dedicata i passeggeri, che aveva ‘costretto’ ADP ad ‘abomini’ del tipo ‘Terminal 2EK’, ‘2EL’ e ‘2EM’ per differenziare le successive fasi di sviluppo del terminal 2E, il più nuovo tra quelli realizzati a CDG.

CDG è diviso in due aree tra loro piuttosto separate e indipendenti: l’iconico Terminal 1 che ospita molte compagnie extra UE e alcune dell’Unione, situato nella parte nord dell’area dei terminal. E il Terminal 2, situato più a sud.

Quest’ultimo, originariamente costituito da una sorta di ‘8’ formata da quattro edifici (chiamati 2A, 2B, 2C e 2D, dedicati in parte ai voli Schengen e in parte ai voli extra-Schengen), si è espanso enormente verso ovest con due nuovi terminal, il 2F (dedicato ai voli Schengen per lo più della compagnia di bandiera Air France) e il 2E, che a sua volta è cresciuto negli anni attraverso due ‘satelliti’, ragion per cui l’edificio originale è stato indicato come ‘2EK? e i due ‘moli’ come ‘2EL’ e ‘2EM’.
Un ulteriore edificio posto sul limite occidentale dello scalo e collegato agli altri solo via bus, si chiama Terminal 2G e ospita i voli della sussidiaria regionale di Air France, ‘Hop!’.
Per finire, nell’area compresa tra il Terminal 1 e i Terminal 2, c’è il piccolo e poco conosciuto Terminal 3, che ospita soprattutto voli charter. Insomma, un bel casino, per non usare eufemismi…

Tutto questo cambierà a partire da marzo 2027, quando i terminal verranno rinominati in un’operazione che ADP ha definito di “semplificazione” e “razionalizzazione” della ‘navigazione aeroportuale’ dei passeggeri, soprattutto di quelli in transito che costituiscono il 30% del totale di chi ogni anno utilizza l’aeroporto.

L’unico edificio che non cambierà nome sarà l’attuale Terminal 1, che resterà Terminal 1.

L’attuale Terminal 3 (quello dedicato a charter e voli ‘leisure’) diventerà Terminal 2. I Terminal 2A e 2C diventeranno Terminal 3, mentre i Terminal 2B e 2D diventeranno Terminal 4. Il Terminal 2E (comprendente 2EK, 2EL e 2EM) diventerà Terminal 5, con le tre aree d’imbarco indicate come B, C e D. L’attuale Terminal 2F diventerà Terminal 6 e l’attuale Terminal 2G (quello di ‘HOP!’) sarà rinominato Terminal 7.

L’operazione di ‘make-up’ sarà enorme, considerate le dimensioni dello scalo e di ciascun terminal coinvolto: equivarrà a cambiare 1/3 di tutte le insegne stradali della città di Parigi, con circa 3.000 nuovi pennelli segnaletici installati nei terminal, 600 nei posteggi e 250 lungo le vie di accesso all’aeroporto e nella viabilità automobilistica aeroportuale. La procedura coinvolgerà 900 aziende e circa 90.000 addetti e avverrà tra settembre e dicembre 2026. Le nuove insegne resteranno ‘coperte’ fino a marzo 2027, quando invece quelle vecchie verranno coperte e poi via via rimosse. (Foto e mappe Groupe ADP)
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