Bando nuove rotte: nel 2026 in Sardegna arrivano i voli interni. Ecco tutte le nuove rotte dagli aeroporti sardi
La Sardegna mette il turbo sul fronte della connettività. O, perlomeno, così sembra. Con la chiusura del bando Nuove Rotte […]

La Sardegna mette il turbo sul fronte della connettività. O, perlomeno, così sembra. Con la chiusura del bando Nuove Rotte – del quale abbiamo scritto negli scorsi mesi – la Regione Sardegna porta a casa un maxi-pacchetto di otto collegamenti – alcuni dei quali inediti – che coinvolgeranno tutti e tre gli aeroporti dell’Isola.
In questo articolo:
Non è una notizia di poco conto; e chi viaggi da e per la Sardegna può comprenderlo bene. Si tratta di rotte che, di fatto, cambiano gli equilibri: due collegamenti interni che, si spera, potranno migliorare la mobilità dei sardi e altri sei collegamenti che permetteranno all’Isola di ‘affacciarsi’ a nuovi mercati e nuove destinazioni.
EasyJet, Volotea e Aeroitalia sono i vettori che hanno risposto presente, confermando – nonostante la carenza di aeromobili che sta frenando molte compagnie europee – che la Sardegna resta un mercato attrattivo e competitivo.
Le nuove rotte: cosa cambia per i tre aeroporti sardi
Sono 8, in totale, i nuovi collegamenti che riceveranno – come previsto dal bando – la copertura del 50% dei costi aeroportuali per i prossimi tre anni. EasyJet opererà le tratte Cagliari-Bordeaux e Cagliari-Nizza; Volotea, invece, volerà da Alghero a Lione e da Olbia a Siviglia; Aeroitalia, infine, collegherà Cagliari con Istanbul e Lamezia Terme. Non solo: la compagnia italiana nata nel 2022 gestirà anche le due rotte interne, l’Olbia-Cagliari e l’Alghero-Cagliari.

L’aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari-Elmas
I due voli intra-regionali, di fatto, rappresentano la novità più rilevante: l’obiettivo è non soltanto rendere più agevoli gli spostamenti dei residenti ma anche offrire nuove possibilità di connessione verso il resto d’Italia e d’Europa.
L’assessora ai Trasporti Barbara Manca sottolinea come la risposta delle tre compagnie dimostri che la Sardegna resta un mercato competitivo, anche in un contesto internazionale segnato da forte domanda e carenza di aeromobili: «Questi collegamenti rappresentano un primo traguardo, ma anche l’avvio di una strategia più ampia per rendere la Sardegna connessa 12 mesi l’anno, con benefici per residenti, imprese e turismo».
Un’altra rotta particolarmente attesa è la Cagliari–Istanbul, operata da Aeroitalia. La capitale turca, complice anche la sua posizione strategica, è uno degli hub più importanti del mondo che offre decine e decine di collegamenti verso Asia, Africa e America. Per l’Isola rappresenta certamente l’opportunità di accedere a nuovi mercati al momento difficili da raggiungere (pensiamo, ad esempio, a Medio-Oriente ed Asia). Non solo: l’apertura di questa rotta può favorire il turismo extraeuropeo ed anche il traffico business.

Quando partiranno i voli
La fase operativa è già in corso: le compagnie programmeranno i nuovi collegamenti tra giugno e luglio 2026, con l’obiettivo di consolidare le rotte e trasformarle in un elemento stabile del network sardo.
In conclusione
L’auspicio è che il 2026 rappresenti, per la Sardegna, l’anno delle nuove rotte: dopo l’annuncio del primo volo intercontinentale dall’Isola, arrivano finalmente anche altri collegamenti. Il bando Nuove Rotte segna un passo avanti nella connettività della Sardegna: più legami con l’Europa, accesso ad un hub intercontinentale di primo livello e, soprattutto dei collegamenti interni tra gli aeroporti dell’Isola.
OLB

