Siete ‘malati’ di sud-est asiatico? La cura è l’Emirates Asia Pass (se solo il sistema di prenotazione funzionasse…)
Se siete ‘malati’ di sud-est asiatico (il ‘Barbone’ Matteo Rainisio sicuramente lo è, ma il virus sta contagiando sempre più […]

Se siete ‘malati’ di sud-est asiatico (il ‘Barbone’ Matteo Rainisio sicuramente lo è, ma il virus sta contagiando sempre più viaggiatori italiani) Emirates ha inventato una cura che consente di effettuare vere proprie zingarate tra una mezza dozzina di Paesi, grazie ad accordi con un paio di vettori della regione.
In questo articolo:
Si chiama Emirates Asia Pass e dà accesso, per chi arriva in quell’area con un volo da Dubai, a venti destinazioni sparse tra Thailandia, Vietnam, Cambogia, Laos, Malesia, Singapore e Indonesia.
Si possono acquistare da uno a dieci voli, anche passando due volte per la stessa città, con un’unica prenotazione che può poi essere cambiata fino al momento della partenza pagando una penale di 15 euro per ogni tratta modificata lungo l’itinerario prescelto.
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Il biglietto può esser fatto in tutte le classi messe a disposizione da Emirates, dalla Economy alla First passando per la Business e (laddove disponibile) per la Premium Economy.

In tempi recenti, Emirates ha esteso il suo network proprio in quella regione, dove oggi si può volare senza scalo da Dubai e in prosecuzione anche con interessanti voli in regime di 5a libertà.
Con l’Emirates Asia Pass si ha accesso anche ai voli operati da Batik Air tra Kuala Lumpur, Penang, Kuching, Johor Bahru e Langkawi in Malesia, Giacarta, Bali e Kota Kinabalu in Indonesia e Singapore. E con Bangkok Airways si può ‘zingarare’ tra Bangkok, Chaing Mai, Phuket, Ko Samui, Krabi, Lampang, Luang Prabang e Sukhotai in Tahilandia, tra Pucket, Ko Samui e Chiang Mai oltre che tra Singapore e Ko Samui.

Batik Air è per dimensioni la seconda compagnia malese, con il suo mix di Airbus A320 e Boeing 737 a due classi (Business ed Economy).
Bangkok Airways, votata per anni agli Skytrax Awards tra le migliori compagnie regionali al mondo, opera invece con un mix di Airbus A319 e ATR 72 e ha una cabina di Business Class solo su quattro dei suoi 11 A319.
Per organizzare la zingarata nel sud-est asiatico occorre andare sul sito di Emirates selezionando la modalità di prenotazione con più città attraverso la ‘Pagina di ricerca avanzata’ e lì costruirsi il proprio itinerario su misura inserendo, una dopo l’altra, destinazioni e date di viaggio. Una volta prenotati e acquistati i voli, li si può comunque modificare nella sezione ‘Gestire una prenotazione’.

TFC ha provato il sistema, costruendo un itinerario attraverso cinque destinazioni nella regione, successive a un volo in arrivo dall’Italia via Dubai: Bangkok, Ko Samui, Singapore, Kuala Lumpur, Langkawi e di nuovo la capitale malese prima del ritorno su Dubai/Italia. Ma il sistema ci ha sempre dato ‘errore’ alla fine del processo di scelta dei voli.
SIN
Malesia














