L’Europa torna in Australia, dopo Turkish tocca a Finnair: voli giornalieri per Melbourne. E si può già prenotare
Negli anni Settanta, Ottanta e Novanta diverse compagnie europee servivano l’Australia, ovviamente con uno o più scali lungo il tragitto. […]

Negli anni Settanta, Ottanta e Novanta diverse compagnie europee servivano l’Australia, ovviamente con uno o più scali lungo il tragitto. C’erano British Airways, Air France, KLM, Lufthansa, Alitalia e Olympic Airways. I collegamenti erano impegnativi sia per il numero di piloti impiegati, sia per la durata del layover.
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Alitalia, ad esempio, doveva impiegare sui Boeing 747-200 con cui serviva Melbourne e Sydney più volte alla settimana ben quattro piloti e due ingegneri di volo. Che, praticamente, facevano ritorno a Roma non prima dei sei giorni dalla partenza da Fiumicino.
Ciò che tuttavia fece precipitare il numero di vettori del Vecchio Continente impegnati sulla rotta per il continente ‘down under’ fu la rapida espansione, di flotta e network, delle tre big del Golfo: Emirates, Qatar Airways ed Etihad, i cui hub erano e sono perfettamente posizionati per fare da ‘ponte’ tra i due continenti, spezzando anche il viaggio da 20 ore in un volo da sei-sette ore seguito da un altro di dodici-tredici.
Di fatto, anche per questioni legate all’appartenenza dell’Australia al Commonwealth in quanto ex colonia inglese, la sola British Airways (tra i vettori europei) continuò a collegare l’Europa all’Australia. Ma se prima serviva Perth, Brisbane, Melbourne e Sydney, ora la sola città in cui atterra è quest’ultima, collegata a Londra da un Boeing 777-300ER che fa scalo a Singapore lungo il tragitto sia all’andata sia al ritorno.
La sua solitudine, tuttavia, un anno fa è stata interrotta dall’avvio dei collegamenti effettuati da Turkish Airlines verso Melbourne (via Singapore con A350-900) e verso Sydney (via Kuala Lumpur sempre con A350-900).

E in queste ore una terza compagnia europea ha annunciato che dalla Winter 2026-2027 (che scatterà il 26 ottobre 2026) volerà verso l’Australia su base giornaliera: si tratta di Finnair, che porterà i suoi Airbus A350-900, già impegnati nel vasto network servito dalla compagnia finlandese in Asia Orientale, giù giù fino a Melbourne con scalo lungo il percorso a Bangkok sia all’andata che al ritorno.
Non si tratta certo di un colpo di testa: nei mesi passati Finnair ha sopperito a uno shortage di macchine dell’australiana Qantas, fornendole i suoi A350 per alcuni collegamenti tra l’Australia e l’Asia e acquisendo dimestichezza con quel mercato. E poi sia Finnair sia Qantas sono parte dell’alleanza oneworld e il vettore di Helsinki può pertanto ‘sfruttare’ il vasto network della compagnia del canguro in Oceania per feederare i suoi voli verso l’Europa.

I biglietti si possono già prenotare sul sito di Finnair. La durata totale del volo è di 22 ore e 5 minuti, incluso lo scalo in Thailandia. La partenza da Helsinki è prevista alle 00.10 di con arrivo a Melbourne alle 6.15 del giorno successivo. In senso inverso, si decolla dalla capitale dello Stato di Victoria alle 15.35 per atterrare a Vantaa alle 6.05 del mattino successivo con un tempo complessivo di viaggio di 23 ore e 30 minuti. Comode coincidenze permettono di partire da Milano e da Roma. Pagando cash, da Milano in Economy si spendono poco meno di 1.200 euro, che salgono a 2.500 in Premium Economy e a poco meno di 5.000 in Business Class.

Se invece si sceglie di acquistare il volo con gli Avios, la ‘moneta corrente’ degli iscritti al programma fedeltà Finnair Plus, il sito web del vettore non dà ancora la disponibilità, né indica quanti Avios siano necessari.
Gli A350 di Finnair hanno tre classi ma due diversi allestimenti: uno con 43 posti in Business (1-2-1), 24 in Premium Economy (2-3-2) e 211 in Economy (3-3-3) e uno più ‘denso’ con 30 posti in Business, 26 in Premium Economy e 265 in Economy.
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