La First Class sull’A350 di Japan Airlines è una bella senz’anima: le mie impressioni a caldo
Sono appena sceso dal’A350 di Japan Airlines, la cabina più moderna presente oggi a bordo di un A350/1000. JAL ha […]

Sono appena sceso dal’A350 di Japan Airlines, la cabina più moderna presente oggi a bordo di un A350/1000.
In questo articolo:
JAL ha allestito le sue ammiraglie in 4 classi, nessun altro vettore al momento lo ha fatto in attesa che arrivno gli ULR di Qantas per il project sunrise. Attualmente quindi l’unico vettore al mondo ad avere la First Class sulla variante più grande del best seller Airbus è la compagnia giapponese.

Scrivo queste mie impressioni mentre sono seduto su un A350/900, nella Delta One della compagnia americana diretto a LAX, seconda tappa del mio giro del mondo in 40h.
Ovviamente, come sempre, nei prossimi mesi arriverà la recensione completa e il video sul canale YT. Diciamo che è un trailer di ciò che sarà.

Il servizio non vale il prezzo del biglietto, non ci sono giri di parole e la realtà è proprio questa. Se pago 9k euro a tratta per volar in questa cabina mi aspetto l’eccellenza sotto tutti gli aspetti.

Invece in aeroporto a Parigi, come a Tokyo, sei un peones qualunque. Non hai alcun trattamento particolare, assistenza o altro. Peccato che il peones in economy ha pagato 500 e tu sembri un coiones per citare Checco Zalone.

A bordo la musica cambia, ma non del tutto. La suite è spettacolare, la cosa più vicina alla Gamechanger di Emirates che su un aereo ad un piano, secondo me, è il punto di riferimento.

Qui ti senti in prima classe: puoi scegliere perfino il materasso da usare in modalità letto.
Lo spazio è tantissimo, la privacy a livello della Suite di Singapore, ma la potenza è nulla senza il controllo, e per farti sentire in PRIMA CLASSE serve anche il servizio.

Il letto è comodo, la tv enorme, sei isolato e hai tutto a portata di mano, ma non hai Starlink, le casse inserite nel poggiatesta non hanno senso, i passeggeri di economy ti passano davanti e scattano foto come se fossi un pesce dentro l’acquario di Genova.

La proposta gastronomica è meh… Due scelte, zero opzioni. O mangi giappo o mangi occidentale. La cantina mediocre con una sola eccezione.

Salon 2015, lo champagne più caro mai servito regolarmente a bordo di un aereo, peccato che sia una sola bottiglia a volo, non a passeggero. Emirates quando offre il Dom Perignon P2 è “illimitato” o almeno fino a quando non svuoti la cambusa.

E se stai pensando “barbone hai pagato il biglietto 330€, ancora grazie che non era falso” devi capire che anche i punti hanno un valore e che il passeggero non ha lo stigma del “pezzente che vola con i punti” e quindi viene trattato come chi ha pagato il prezzo pieno.
Io sono felice di averla provata, era una delle poche F che mi mancava e la 5a prima classe del 2025, ma non la rifarei.

Mi sono portato a casa un ricordo di questa esperienza, perchè alla fine sono un ragazzo fortunato che ha realizzato il suo sogno, anche se scendo con l’amaro in bocca con questa bottiglia potrò bere per dimenticare.
Sono invece curioso di volare nella business class, altrettanto wow, più accessibile come prezzo e più alla portata di tutti noi peones che leggiamo TFC, ovviamente sempre con i punti.
Oneworld
HND









