The Private Room, recensione della lounge più esclusiva di Singapore Airlines
L’esperienza in prima classe con Singapore Airlines, se parti dal migliore aeroporto del mondo, inizia dalla zona riservata al check-in […]

L’esperienza in prima classe con Singapore Airlines, se parti dal migliore aeroporto del mondo, inizia dalla zona riservata al check-in dei passeggeri di First Class.
In questo articolo:

Non importa se arrivi con un taxi o con Uber/Grab o simili, la destinazione da impostare è il First Class Check-in. Certo ci si può anche accedere a piedi direttamente dal terminal principale, arrivando anche a piedi dal Jewel, ma in auto è una cosa diversa.
Singapore Airlines First Class Check-in

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Appena la macchina è spuntata nel vialetto dedicato abbiamo visto una addetta scattare alla velocità della luce e pochi secondi dopo i nostri bagagli erano sul carrello.
Qui siamo stati scortati dentro il terminal, l’ambiente sembra quello della hall di un albergo, non dove fare check-in aeroporto. Peccato solo che nessuno abbia deciso di avvicinare una seconda poltrona e così sono rimasto in piedi. Inutile dire che se ti sei incuriosito sul nostro baule giallo puoi usare TFC10 per ordinarlo dal sito della Level8.

Da qui ricevute le nostre carte di imbarco e il “golden ticket” per accedere alla private room, abbiamo passato i controlli dell’immigrazione attraverso il portale dedicato.
Location

Si sbuca esattamente davanti all’area che ospita le Sivlerkris lounge, sia la business, che la Gold che ovviamente quelle di prima classe e appunto The Private Room.

La Private Room è “nascosta” proprio dietro l’insegna bronzea visibilissima dal piano dei negozi
Accesso
Questa è l’area esclusiva per i passeggeri di prima classe di Singapore Airlines.
L’adiacente First Class Lounge è aperta a tutti gli ospiti che volano, in prima classe, a bordo dei vettori Star Alliance che volano su questo scalo (Lufthansa, Swiss, ANA, Thai) oltre a soci del tier più alto del PPS club, ovvero i clienti che oltre ad essere “fedeli” spendono di più in biglietti SQ.
La sala

L’ambiente è raffinato, disegnato come se fosse una via di mezzo tra una lobby ed un ristorante di un hotel.

Al centro, ad accogliere gli ospiti, c’è un bellissimo lampadario, da qui si può ammirare tutta la sala, che non è grande, anzi è decisamente piccola, anche perchè non sono molti i posti di First Class che ogni giorno SQ mette a disposizione.

Non c’è un affaccio sulla pista, quello c’è solo nella business loounge, qui c’è una finestra che si affaccia sulla via dello “shopping”, ma certo non è un ambiente luminoso.
Nella prima parte c’è una zona relax, ma a differenza di altre lounge di prima classe, non c’è un vero e proprio ambiente separato. E’ un open space, con divanetti ed altre sedute.
Fino ad arrivare nella zona riservata al ristorante, anche se poi si può mangiare ovunque.
C’è una piccola stanza dove ci si può isolare dietro una porta per non disturbare gli altri ospiti e una micro kids room, ma a livello di servizi siamo decisamente distanti dalla lounge di La Premiere di Air France o dalla immensa Al Safwa di Doha.
Ci sono bagni e docce, di cui ovviamente abbiamo usufruito.
Le nap room

A disposizione degli ospiti ci sono 4 stanze private, anche se la porta ha una finestrina che non si può oscurare e che resta quindi aperta sul corridoio.
In stanza un letto singolo ed una poltrona massaggiante, oltre a una piccola scrivania. Tutti gli ospiti hanno la possibilità di usare, senza necessità di prenotazione, per due ore una delle stanze.

Nel nostro caso, avendo deciso di trascorrere la notte in lounge abbiamo potuto occuparne una per 6 ore, ma solo perchè non c’erano altri “barboni” in coda.

Non è paragonabile ad altre situazioni come le stanze offerte gratuitamente a Doha, Hong Kong o alle Cabane di British Airways, per non parlare degli appartamenti (a pagamento) de La Premiere
Food & Beverage
Il nostro piano era semplice, siamo arrivati nel pomeriggio da Bangkok, abbiamo trascorso qualche ora dentro il Jewel, e dopo lo spettacolo delle luci ci siamo spostati in lounge.
Qui siamo arrivati in tempo per la cena. Servizio impeccabile, ma la varietà delle proposte è davvero un gradino sotto quello che propongono Air France, Cathay, Qatar e (forse) anche BA.
Dal menù abbiamo pescato sia piatti asiatici che sapori più occidentali, ma devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di meglio. Molto valida invece l’offerta a livello di etichette di vino e di champagne, da questo punto di vista direi che SQ primeggia sulla concorrenza.
Ovviamente non ci siamo dimenticati di fare colazione prima di imbarcarci
La sorpresa alle 00:00
Allo scoccare della mezzanotte, proprio poco dopo aver ordinato il dolce, sono arrivati con un pensiero speciale: la torta di compleanno.

Niente candeline, ma è stato davvero un bellissimo pensiero, e per questo ringrazio tutto il team della lounge.
In conclusione
Le aspettative erano davvero alte, ma devo dire di essere rimasto un pochino deluso. Ambiente elegante, ma anche qui come nelle altre lounge di SQ non c’è spazio a fantasia e non c’è nulla di memorabile.

Quello che però fa la differenza, quando voli SQ, è il servizio. Non importa se sei l’ultimo dei peones in economy o sei il sultano della First Class, sarai sempre trattato come il miglior passeggero del mondo.

Pro
- Servizio
- Esclusività
- Le stanzette
Contro
- Manca una spa
- Ci vorrebbe un pochino più di fantasia
Star Alliance
SIN




















































