I punti Volare stanno per scadere: ecco come usarli al meglio se non voli
C’è un momento, nella vita di ogni frequent flyer, in cui guardi il saldo punti e ti fai una domanda […]

C’è un momento, nella vita di ogni frequent flyer, in cui guardi il saldo punti e ti fai una domanda molto semplice: ma questi, li userò mai?
In questo articolo:
Con Volare, il programma fedeltà di ITA Airways, quel momento sta arrivando per tutti, ma non per scelta, semplicemente perchè a fine anno il frequent flyer Volare sparirà.
La scadenza è fissata, il countdown è partito e non tutti riusciranno a usare i propri punti per quello per cui erano nati: volare.
Così ci siamo messi a fare ciò che su TFC facciamo sempre quando una moneta sta per scadere: capire come salvarne il valore.
Il punto di partenza (letteralmente)
Il riferimento è chiaro e va detto subito: quando usi i punti Volare per scontare un biglietto ITA, 1.000 punti valgono 5 euro.
Questo è il metro di paragone. Tutto il resto – hotel, spesa, carburante, abbonamenti, box regalo – è un’alternativa che può essere più o meno intelligente a seconda di quanto ti allontana da quel valore.
Le tentazioni “comode”, ma costose
Quando sai che i punti scadono, la tentazione è quella di usarli per qualcosa di immediato: spesa, benzina, un buono facile. Il problema è che la comodità si paga.
I buoni carburante IP e i punti Esselunga Fìdaty, per esempio, ti danno subito la sensazione di “non aver buttato via nulla”, ma in realtà stai rinunciando a una bella fetta del valore. Funzionano, certo. Ma rispetto al volo sei ben lontano da quei famosi 5 euro ogni 1.000 punti.
Sono scelte da fare solo se ti restano piccoli avanzi o se, molto semplicemente, sai già che quei punti non li userai mai per altro.
Il grande limbo delle partnership lifestyle
Poi c’è quella zona grigia fatta di brand, regali, abbonamenti e idee carine: Wonderbox, Venchi, Skinius, Il Sole 24 Ore, Buddyfit, Città del Sole, Treedom, Leone, Costa Crociere, Electrolux e compagnia.
Qui il discorso è sempre lo stesso: non è un disastro, ma nemmeno un affare. In media, usando i punti Volare con questi partner, perdi tra il 20 e il 30% del valore che avresti ottenuto con un biglietto aereo. Ha senso? Sì, solo se stavi già per comprare quel prodotto o servizio.
Il regalo che avresti comunque fatto. L’abbonamento che avresti comunque rinnovato. La crociera o l’elettrodomestico che avevi già in programma. Altrimenti, è solo un modo elegante per svalutare punti che potevano rendere di più.
Le scelte intelligenti quando non si vola
Se invece parliamo di uso razionale, quelli che ti permettono di dormire tranquillo sapendo di non aver buttato valore, le opzioni sono poche ma chiare.
Le donazioni, per esempio, sono sorprendentemente una delle migliori scelte possibili. ActionAid e Save the Children trasformano i punti Volare in euro veri, senza svalutazioni. Non voli? Almeno quei punti diventano qualcosa di concreto.
E poi c’è Accor Live Limitless. Qui Volare smette di essere un programma aereo e si trasforma in una chiave per gli hotel. I punti diventano credito per dormire, e lo fanno senza perdere valore rispetto al volo. Non è un trucco. È semplicemente l’unica vera alternativa travel quando l’aereo resta nel cassetto.
Il caso particolare: Best Western
Best Western merita una menzione a parte, perché qui non parliamo di un buono con un prezzo fisso, ma di una notte gratis.

Ed è proprio questo il punto: può essere una fregatura o un colpo grosso. Se la usi male, vale poco. Se la usi bene, in alta stagione o in una città cara, può tranquillamente battere il valore del biglietto ITA.
Ma è una scelta per chi sa esattamente cosa sta facendo.
Non è “come usarli”, ma come non sprecarli
I punti Volare in scadenza sono un problema che molti accumulatori seriali non sanno ancora di avere, semplicemente perchè ITA Airways non ha ancora ricordato la scadenza a nessuno. Noi di TFC lo scriviamo e lo raccontiamo da tempo, ma sicuramente ci saranno molte persone che il 2 febbraio scopriranno di essere rimaste con un pugno di mosche in mano.
A questo punto però ti consiglio di decidere come, ma di farlo verso fine mese, magari ITA e/o Lufthansa ci stupiranno con degli effetti speciali.
Se voli, usali per volare, Se non voli, proteggi il loro valore: hotel o donazioni. Tutto il resto va bene, ma solo se ti serve davvero.
Perché i punti possono anche scadere, ma un frequent flyer non dovrebbe mai regalarli al sistema



