A Malpensa sette settimane di lavori per rifare una delle due piste: se partite in quel periodo, occhio ai vostri voli
Dopo i lavori di restyling del Terminal 1 e il miglioramento delle vie di accesso in vista delle Olimpiadi, tra […]

Dopo i lavori di restyling del Terminal 1 e il miglioramento delle vie di accesso in vista delle Olimpiadi, tra qualche settimana toccherà a una delle piste: tra il 16 marzo e il 9 maggio, infatti, a Malpensa verrà completamente rifatta la pista 35L/17R, quella per intenderci più vicina al Terminal 1.
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Potrebbe sembrare tanto, ma in realtà rifare una pista non significa semplicemente riasfaltarla, come si fa con le strade. Le piste, infatti, sono costituite da molteplici strati di materiali diversi per uno spessore di diverse decine di centimetri. E da segnaletica luminosa fondamentale per la navigazione aerea. Quando si era messo mano all’altra pista sempre a Malpensa, ad esempio, erano state rimpiazzate tutte le luci a incandescenza che segnalano nelle ore notturne i lati della pista con luci a led. E lo stesso si farà in questo caso. Si tratta anche di un’operazione economicamente importante e con un notevole impatto sulle operazioni aeroportuali.

Nel 2023, quando lo stesso tipo di intervento era stato realizzato a Linate, che ha una pista sola, l’intero scalo era stato chiuso per tre mesi. A Malpensa, per fortuna, di piste ce ne sono due ma è chiaro che la sua capacità verrà fortemente ridotta nelle sette settimane della durata dei lavori. Siccome le due piste non consentono decolli e atterraggi simultanei, perché sono troppo vicine l’una all’altra per quel tipo di operazioni, non si arriverà al dimezzamento della capacità dell’aeroporto.
Ma le conseguenze saranno comunque importanti, sia in termini di movimenti orari (cioè di numero di decolli e atterraggi possibili ogni ora tenendo conto dei tempi di ‘separazione’ indispensabili tra gli aeromobili tanto in arrivo, quanto in partenza) sia in termini di tempi di rullaggio dai gate al decollo, visto che, inevitabilmente, ci sarà più traffico sulle taxiway come conseguenza della minore ‘capacità’ di smaltirlo, avendo a disposizione una sola pista anziché due.

Allo stesso tempo, aumenteranno le possibilità che voli in arrivo vengano messi in circuito, soprattutto nelle ‘ore di punta’. E che la puntualità delle operazioni aeroportuali e dei voli ne risenta in modo importante, anche se i lavori termineranno ben prima che la stagione estiva entri nel vivo.

Intanto, le compagnie si stanno adeguando a quanto accadrà in quelle settimane. La tedesca Condor, ad esempio, opererà non tre ma due voli al giorno tra Milano e Francoforte nelle giornate del 16, 17, 23 e 24 marzo e addirittura cancellerà tutti i suoi voli tra le due città tra il 29 marzo e il 9 maggio. Diverse altre compagnie opteranno per decisioni analoghe, cancellando voli o riducendo le frequenze, fattore da tenere in considerazione nell’effettuare prenotazioni e ragione in più per controllare la regolarità del volo magari prenotato mesi e mesi fa.
MXP



