Alaska Airlines si è fatta bella in vista del debutto a Fiumicino: e c’è l’accordo con ITA per guadagnare miglia (ma non su Volare)
In un mondo del trasporto aereo in cui le livree di molte compagnie sono di una banalità ai confini dell’imbarazzante, […]

In un mondo del trasporto aereo in cui le livree di molte compagnie sono di una banalità ai confini dell’imbarazzante, la ‘faccia dell’eschimese’ che, seppur passata attraverso diversi restyling, fa bella mostra di sé sulle code degli aerei di Alaska Airlines da decenni può essere considerata decisamente identitaria.
In questo articolo:

Tuttavia, in occasione del suo debutto su lungo raggio, il vettore americano con sede a Seattle ha deciso di dare ai suoi Boeing 787-9 un look meno connotato geograficamente e più global. E’ così che è nata la ‘Aurora livery’, una livrea nei toni del verde, dell’azzurro e del blu che intende richiamare i colori dell’Aurora Boreale.
E’ con quel vestito che, il prossimo 29 aprile, il Dreamliner della compagnia a Stelle e Strisce farà la sua prima apparizione all’aeroporto Fiumicino, al termine del volo inaugurale partito da Seattle la sera del giorno prima. Il suo sarà un debutto europeo, visto che Roma è stata scelta da Alaska come prima destinazione europea, in un piano di sviluppo del lungo raggio che è partito nel 2025 con i collegamenti tra Seattle e Tokyo e tra Seattle e Seul.
Non disponendo di macchine ‘proprie’, Alaska ha effettuato per mesi i voli verso l’Asia utilizzando i Boeing 787-9 in livrea Hawaiian Airlines, compagnia della quale è diventata proprietaria nel corso del 2024.

Ma nei giorni scorsi a Everett è stato svelato il primo Dreamliner nella ‘Aurora Livery’, che d’ora in avanti sarà applicata ai 787-9 che arriveranno in flotta.
In una nota, la compagnia ha precisato che la colorazione ha richiesto quasi mille ore-lavoro distribuite su 13 giorni, per essere applicata al Dreamliner.
Per i passeggeri italiani, il volo (che sarà giornaliero fino al 4 ottobre e opererà invece 6 volte a settimana dal giorno successivo) rappresenta un’ulteriore alternativa per raggiungere l’Ovest degli Stati Uniti (o l’Alaska o le Hawaii) grazie alla fitta rete di collegamenti operati da Alaska presso il suo hub di Seattle.

Se all’esterno la livrea è tutta nuova, all’interno i Dreamliner che collegheranno Roma e Seattle avranno gli stessi identici (anche per colori) interni dei 787-9 in livrea Hawaiian Airlines, con 34 suites (dotate di porta) in Business Class (1-2-1)

238 posti in Economy, 79 dei quali identificati come ‘Premium Class’ con più spazio per le gambe.
Il vettore americano (che fa parte dell’alleanza Oneworld) ha recentemente concluso una partnership con ITA Airways grazie alla quale, prenotando il volo sul suo sito web, i membri del suo FFP Atmos possono guadagnare punti anche volando ITA Airways in connessione con il volo da e per Seattle.

L’accordo, al momento, non prevede che anche i frequent flyer di ITA possano guadagnare punti Volare (e in futuro Miles & More) volando con Alaska Airlines.
Oneworld
SEA










