Neve e carenza di fluido per il de-icing, Amsterdam va KO: 1.200 voli cancellati dal 2 gennaio, 600 solo oggi
È un’autentica ecatombe di voli quella in corso dal 2 gennaio scorso presso l’aeroporto di Amsterdam Schipol, il quinto scalo […]

È un’autentica ecatombe di voli quella in corso dal 2 gennaio scorso presso l’aeroporto di Amsterdam Schipol, il quinto scalo europeo in termini di traffico. A causare l’annullamento di migliaia di voli sono le condizioni meteo presenti nei Paesi Bassi, che hanno portato ingenti nevicate, forti venti e temperature ben al di sotto dello zero.
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La situazione, già grave, potrebbe ulteriormente peggiorare nelle prossime ore perché lo scalo sta fronteggiando una sensibile riduzione delle scorte di fluido anti-ghiaccio, quello che viene impiegato per le operazioni di de-icing in condizioni di grande freddo o di presenza di neve sulla fusoliera e sulle superfici alari degli aerei.

Secondo l’agenzia Reuters, l’operatore aeroportuale olandese ha fatto richiesta al suo fornitore tedesco di una maggiore quantità di fluido anti-ghiaccio, ma con le condizioni meteo comuni in molti scali del centro e del nord Europa, non è chiaro se e quando queste maggiori scorte potranno arrivare a Schipol.

A essere più colpita dalle condizioni meteo avverse è, ovviamente, la compagnia di bandiera KLM che, secondo dati della piattaforma Flightradar24, ha cancellato dal 2 gennaio la bellezza di 2.400 voli, circa il 50% del suo operativo. La situazione è andata peggiorando di giorno in giorno con 202 voli cancellati il 2 gennaio, 294 voli il 3 gennaio, 398 voli il 4 gennaio, 463 voli il 5 gennaio e 417 voli il 6 gennaio, ma il record verrà registrato oggi visto che la compagnia ha annunciato la cancellazione di ben 600 voli, pari a oltre il 90% del suo operativo giornaliero.

La situazione sta, ovviamente, incidendo sui collegamenti del vettore olandese da e per l’Italia. Su Milano, tutti i quattro voli per Linate sono stati cancellati, come i due per Torino, i tre per Bologna e per Venezia, i quattro per Roma Fiumicino e alcune cancellazioni sono già state annunciate anche per domani, 8 gennaio. Sono stati impattati anche i collegamenti delle altre compagnie che collegano Italia e Paesi Bassi, come ITA Airways, Ryanair e easyjet, per cui il consiglio è quello di controllare in tempo reale l’operatività del proprio volo, ma, se possibile, di evitare di volare su Amsterdam, anche e soprattutto in vista di un proseguimento intercontinentale da Schipol.
La fine del 2025 e l’inizio del 2026 si sono rivelati molto problematici per la regolarità del trasporto aereo a livello mondiale: a fine 2025 la costa est degli USA era stata colpita da un’ondata di maltempo che aveva costretto alla cancellazione di migliaia di voli; cancellazioni e ritardi si sono registrati poi in tutta la regione dei Caraibi in coincidenza e in seguito all’operazione militare condotta dagli Stati Uniti in venezuela.
E lo scorso 4 gennaio un grave guasto ai sistemi di radiocomunicazione ha afflitto i centri del traffico aereo in Grecia, di fatto isolando il Paese via aria per 24 ore, ma con conseguenze pesanti sulla puntualità dei voli tra l’Europa continentale, il Medio Oriente, Egitto e Mar Rosso.
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