Spettacolo polinesiano, recensione Conrad Bora Bora Nui: non è stato perfetto, ma le persone fanno la differenza
La seconda sosta nella nostra vacanza in Polinesia è stata al Conrad Bora Bora Nui, forse una delle strutture più […]

La seconda sosta nella nostra vacanza in Polinesia è stata al Conrad Bora Bora Nui, forse una delle strutture più ricercata da chi vuole usare i punti Hilton Honors nel modo migliore. Per la precisione questa era la terza volta che prenotavo questo hotel, sempre con i punti. La prima cancellata dal Covid, la seconda cancellata da delle circostanze esterne.
In questo articolo:
E alla fine la terza è stata la volta buona, anche se cara. Sarà per questo saranno state le aspettative davvero alte che avevo per questo soggiorno non posso dirmi completamente soddisfatto, anzi per quello che ho speso
La prenotazione
La prima volta che ho prenotato questo hotel 5 notti mi sarebbero costate 400K punti, la seconda lo avevo prenotato 5 notti a 480k punti, questa volta due notti 400k punti.

E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?
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La differenza è enorme, ma l’inflazione non esiste solo nella vita reale ed Hilton negli ultimi 18 mesi ha alzato il costo in punti delle sue strutture più iconiche e questa è una di quelle, adesso per fare 5 notti servono minimo 800k punti!
Il prezzo cash, negli stessi giorni e per la medesima sistemazione, era di circa 1350€/notte, non il massimo della conversione, ma considerato che i punti usati non erano frutto di trasferimento e nemmeno comprati, ma punti accumulati nei soggiorni degli ultimi anni, devo dire che è stato un ottimo utilizzo.
Location
Il Conrad Bora Bora Nui sorge nella splendida cornice di Motu To’opua, uno dei punti più scenografici dell’intera laguna. A differenza di molti resort dell’isola principale, qui l’orizzonte è completamente aperto: niente barriera corallina a ridosso, ma un mare infinito che sfuma dal turchese al blu profondo.
Il resort si sviluppa tra una spiaggia ampia – rarità a Bora Bora – e una collina vulcanica che regala viste mozzafiato su tutta la laguna. È una location che combina isolamento, tranquillità e panorami tra i più iconici della Polinesia, rendendo ogni spostamento in barca verso Vaitape o verso gli altri motu parte integrante dell’esperienza.
Dalle Kardashian al Barbone, sono passati tutti di qui
Dalle overwater dove soggiornarono le Kardashian — e dove Kim, più di dieci anni fa, perse il famoso orecchino di diamanti finito poi “in mare aperto” — ai punti panoramici che si aprono sull’imponente Monte Otemanu, il Conrad Bora Bora Nui è da sempre un richiamo irresistibile per VIP e celebrità in cerca di privacy totale.

Il resort ha raggiunto lo status di icona pop anche grazie alla sua comparsa in The Bachelorette, diventando una delle location più desiderate al mondo per fughe romantiche e lune di miele.
Arrivo

Come per le Maldive è impossibile arrivare con trasporto pubblico in questo resort, un paio di settimane prima del nostro arrivo siamo stati contattati dal concierge per organizzare il nostro arrivo e contemporaneamente conoscere i servizi offerti dall’hotel, prenotare eventuali attività e pianificare eventuali eventi speciali.
Il pickup all’aeroporto avviene via barca, d’altronde l’aeroporto è su un isola e per spostarsi bisognerebbe comunque prendere una barca e poi altri mezzi di superficie.
Recuperati i bagagli abbiamo viaggiato soli verso il resort e dopo circa 20 minuti (e 22.500xpf) siamo stati accolti al molo dal personale del Conrad
Check-in e tour del resort

Ci siamo accomodati sui divanetti e siamo stati accolti con un panno fresco e succo all’ananas.
Qui dopo le formalità di rito siamo stati portati in giro “turistico” del resort con una golf car. Un modo carino di far vedere tutto quello che la struttura aveva da offrire, e ovviamente le decorazioni natalizie non facevano che rendere tutto ancora più speciale.
Lavori in corso
Questa non è una struttura nuova e da 2 anni sono in corso lavori di manutenzione in tutto il resort, per questo lo scorso 5 gennaio, subito dopo le feste di Natale ha chiuso per circa 3 mesi per completare i lavori che dovrebbero rinnovare gli aspetti più vissuti di questo resort.
I lavori interesseranno le zone pubbliche come piscina, ristoranti e per questo sarà necessario sospendere l’attività, cosa che in questi mesi è invece proseguita in parallelo cercando di impattare il meno possibile gli ospiti.
Ci sarà una nuovissima sezione di bungalow nella parte opposta a quella delle Suite presidenziali, tutte con piscina, modello Maldive.
Free upgrade (con giallo)
La camera base è una delle poche all’interno dell’unica palazzina del resort, quella che ospita anche la palestra e il kids club. Una volta aperta la porta della nostra villa ho capito che c’era qualcosa di strano.

Nei giorni precedenti al nostro arrivo ho ricevuto la mail che mi informava di un upgrade gratuito, ottimo perchè come sempre avevo prenotato una camera base e dalla app avevo visto che eravamo stati promossi in una King Tropical Beach View Villa with Pool, peccato che alla fine siamo finiti in una semplice King Tropical Beach View Villa.

La differenza era che nel nostro caso non avevamo la piccola piscinetta e l’accesso diretto alla spiaggia, ma eravamo su una palafitta con vista aperta sul mare.
Certo una villa direttamente sul mare sarebbe stata ancora meglio, ma non si può sempre pretendere di avere tutto.
La nostra King Tropical Beach View Villa
La nostra villa, sospesa a 5m d’altezza era composta da due ambienti, un salottino trasformato in camera da letto per Bumba e la camera da letto principale.
Un bagno enorme, con doppio lavabo.

Una terrazza panoramica.
E le solite amenities che è logico trovare in un Conrad, ma si vede che è tutto un pochino “stanco”. Le finiture non sono nuove, la tecnologia non è di ultimo grido e lo si vede dai piccoli dettagli. Schermi TV piccoli, niente domotica, manca il pulsante “master” che spegne tutto,

Il letto a baldacchino è scenografico, ma il materasso non è all’altezza. Adoro quando c’è un topper che ti avvolge, ma qui appena ti sdraiavi sprofondavi e non era il massimo.
Per un 5 stelle e per i prezzi che si raggiungono in alcuni periodi dell’anno mancano tanti piccoli dettagli: in bagno non ci sono amenities se non la cuffia per i capelli, i prodotti Byredo sono un classico Conrad, ma non c’erano i sali per il bagno così come non esisteva un menù per la scelta dei cuscini che invece erano “standard” e non da 5 stelle.

Il frigobar non all’altezza di un hotel dove si è disposti a spendere anche 5k euro a notte e mancavano totalmente gli snack.

La sera il tunrdown della stanza viene fatto, almeno quello, ma la camera non è stata veramente preparata. I fiori sono rimasti li, le tende non sono state tutte chiuse, il letto non era preparato. Le tazze sporche erano ancora sul comò. Unica nota di classe l’incenso (a scelta) per profumare la stanza.

Comodissima invece la soluzione braccialetto per aprire la porta, se venisse implementato anche per pagare anzichè firmare le ricevute del pool bar sarebbe perfetto.
Oltre alla classica borsa, che tutti i resort omaggiano ai propri ospiti e che ti fa “riconoscere” in aeroporto il giorno della partenza, in stanza abbiamo trovato dolcetti ed una lettera di benvenuto.
La vista sul “retro” del resort

La nostra villa era (secondo me) quella con la posizione meno wow del resort. Davanti a quello che è la zona imbarco del personale, ma anche magazzino/discarica.

Tradotto via vai continuo di persone e mezzi, zero privacy sul terrazzo dato che il continuo andirivierni di persone.

Qui arrivano è il pontile del carico e scarico, arriva di tutto e movimentano di tutto e dato che oltre ai prodotti di routine c’è anche tutto quello legato ai lavori di ristrutturazione è come essere al porto di Civitavecchia tra una nave da crociera e una cargo.

Schiamazzi e rumori classici di un retro bottega dove GIUSTAMENTE la gente che lavora si rilassa prima/dopo una giornata di lavoro. Se spendo tutti questi soldi non voglio vedere ogni 10 minuti un camion della spazzatura davanti a casa.
Il resort
La location e la struttura sono spettacolari.
La spiaggia non è soffice, ma comunque non è compatta come il cemento e sicuramente la dimensione della battigia è davvero notevole e rende possibile a tutti trovare un posto al sole.

I pontili sul mare che portano verso le ville, alcune su più piani, altre con piscina altre con la semplice scaletta verso il mare sono come dei tentacoli.
Ci si può spostare a piedi, in bicicletta o con le golf car o via mare.

La particolarità rispetto a tutti gli altri resort è che qui ci si arrampica sulla collina vulcanica e in cima è stata posizionata la SPA con una vista pazzesca sul golfo.
Qui c’è anche quella che credo sia l’unica cappella matrimoniale al mondo dentro un ex cratere vulcanico, perchè qui milioni di anni fa c’era un vulcano e le pietre nere sono qui a ricordarcelo.
Al centro ci sono gli spazi pubblici come i ristoranti, la piscina, la zona degli sport acquatici e i negozi del resort.
C’è una piccola palestra per i malati del mantenersi in forma anche in Paradiso.
Ed un kids club, dove se volete mettere in castigo i vostri figli potete portarli.
Pulizia, cura del verde e degli ambienti sono (quasi) maniacali, ma con queste dimensioni la perfezione è impossibile, ma il personale lavora in continuazione.

Molti animali girano liberi per il resort, ma i galli che cantano alle 4am sono quelli che apprezzerai di più.
Il beach club e la spiaggia più bella di Bora Bora

Al centro del resort c’è la piscina. Non ho info, ma credo che questa area sarà interessata dai lavori di rinnovamento dei prossimi mesi.
La zona è bella, sono due piscine una dentro l’altra. Ci sono alcuni lettini intorno e 4 cabane.

La spiaggia è disseminata di lettini e ombrelloni, si arriva si prende un asciugamano e ci si piazza dove si vuole. Certo non vieni qui per sdraiarti in spiaggia come a Stintino o Alassio, ma è veramente fantastica. Non sarà mai come Rimini a Ferragosto dato che al massimo ci potranno essere 300 ospiti sull’isola.

Pulita ed ordinata, è l’aspetto più bello di tutto il resort.

Anche qui però la sensazione è più da villaggio turistico di livello che da resort ultra lusso. Adesso non pretendo che ci sia chi mi viene a pulire gli occhiali dal sudore come al Ritz Carlton Reserve di Ubud (considerato il 50° miglior hotel del mondo), ma almeno un pulsantino per chiamare l’addetto o un QR per ordinare da bere senza dovermi alzare, oppure delle piccole coccole a bordo piscina.

Sono i dettagli che fanno la differenza e probabilmente le dimensioni di questo resort rendono impossibile la cura del dettaglio, ma il punto è che a questo prezzo me lo aspetto.
L’unica SPA al mondo in cima ad un vulcano
Sulla cima della collina, oltre ad un punto panoramico che quando siamo arrivati noi offriva uno spettacolare arcobaleno, c’è la SPA. Anche qui siamo su un livello diverso, le salette massaggi non sono nulla di quello che hai mai visto in vita tua. Sono delle minivillette con vista e una vasca idromassaggio.
Ma se vuoi ancora qualcosa di più emozionante, puoi fare un massaggio sulla punta del promontorio, nel silenzio della natura, solo questo vale il prezzo del servizio. Il tutto in un contesto di enormi pietre vulcaniche, ma quando mai!!!
I ristoranti
Il Conrad Bora Bora Nui propone cinque ristoranti che coprono praticamente ogni mood del viaggio.
Iriatai, il ristorante principale, porta in tavola una cucina francese contemporanea con un tocco polinesiano con vista sulla laguna, qui è dove viene servita la colazione la mattina.
Il Banyan è il regno dei sapori asiatici: wok, dim sum, piatti cantonesi e fusion orientale serviti in un ambiente raffinato tra gli alberi di banyan.
Per chi preferisce un’atmosfera più rilassata c’è il Tamure Beach Grill, piede nella sabbia e menu mediterraneo con pesce fresco, carni alla griglia e insalate leggere ideali tra un bagno e l’altro e l’Ura Ura Bar, accanto alla piscina a sfioro, propone tapas, poke bowl, cocktail e snack gourmet che accompagnano alla perfezione un pomeriggio di dolce far niente davanti a una delle acque più iconiche del pianeta.
L’Upa Upa Lounge Bar è il ristorante “sul mare” qui si può cenare a base di sushi o gustarsi un cocktail godendosi la cornice che circonda questa location.
Forse il food&Beverage è stato l’aspetto che più ci ha lasciato soddisfatti assieme al personale.
La colazione è ordinata ed elegante. Il buffet è studiato, non c’è molto, ma tutto quello che viene offerto è studiato e ricercato.

A la carta è possibile ordinare da una piccola selezione di piatti a pagamento oppure pescare tra le opzioni comprese, ecco forse l’unico appunto è che non c’era nulla di WOW come in altre strutture di questo calibro.
Il french toast di Marika era spettacolare!.
In conclusione

Il posto è spettacolare, davvero incredibile, ma a questo prezzo mi aspetto decisamente di più. Probabilmente ad aprile 2025, quando riaprirà una volta conclusi i lavori anche i piccoli dettagli che ho trovato “stonati” saranno solo uno sbiadito ricordo.

Chissà, magari tra qualche mese o anno mi troverò a passare nuovamente da queste parti e vorrei sicuramente provare nuovamente questo paradiso polinesiano. Nel frattempo dico grazie a Zuzana e a tutto lo staff loro sono stati davvero eccezionali.

Pro
- Location
- Personale
- Food
Contro
- Mancano le attenzioni
- Camera vicino alla "discarica"



































































































































































