L’esperienza Delta One a LAX è davvero uno spettacolo: dal check-in alla lounge è tutto un altro mondo
“Hey barbone, ma quando recensisci una lounge Delta ONE?” Questa, declinata in varie modalità, è una domanda che mi perseguita […]

“Hey barbone, ma quando recensisci una lounge Delta ONE?” Questa, declinata in varie modalità, è una domanda che mi perseguita da parecchio e, a dire il vero, era una sorta di “macchia” nel mio CV non aver ancora recensito nessuna D1 su TFC.
In questo articolo:
Con questa colmo la lacuna e la prossima sarà sicuramente quella più popolare, ovvero quella del T4 al JFK.
Perché Delta ha aperto le Delta ONE Lounge

Le Delta One Lounge nascono per rispondere a un’esigenza molto chiara: offrire ai passeggeri Delta One, la cabina business class di lungo raggio di Delta Air Lines, un’esperienza a terra finalmente allineata a ciò che trovano a bordo.
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Non sono semplici lounge “premium”, ma spazi completamente separati e dedicati esclusivamente ai viaggiatori di fascia alta, pensati per elevare ogni fase del viaggio. Oggi le Delta One Lounge si trovano nei principali hub strategici della compagnia, come John F. Kennedy International Airport a New York, Los Angeles International Airport e Boston Logan International Airport, e rappresentano la risposta americana alle First e Business Lounge più esclusive di Asia ed Europa.

Esistono per un motivo preciso: garantire privacy, servizio curato, ristorazione di livello e ambienti di design a chi paga biglietti importanti o vola regolarmente sul lungo raggio, segnando un netto distacco dalle classiche Sky Club e ridefinendo il concetto di lounge premium negli Stati Uniti.
La Delta ONE experience a Los Angeles

Se si ha un biglietto Delta ONE, l’esperienza unica inizia fuori dal T2: qui c’è una porta esclusiva per i passeggeri Delta ONE. Non si apre se non dopo che l’assistente all’esterno scansiona la carta di imbarco o verifica l’itinerario.
Aperte le porte c’è un salottino elegante, sembra di essere nella hall di un hotel di lusso. Poltroncine, un piccolo corner con degli snack e le due postazioni dove fare check-in; se si è già fatto, basta proseguire.
Qui arriva lo spettacolo vero: una postazione TSA dedicata, che vuol dire immigrazione e controlli di sicurezza in un nanosecondo. Roba da La Première a Parigi, e assolutamente inimmaginabile se si vola in business con altri vettori.
Macchinari di ultima generazione per il controllo di sicurezza e via. Al fondo del corridoio, un ultimo addetto, la versione 4.0 del vecchio addetto all’ascensore: scansiona il biglietto e, se è tutto ok (ma non potrebbe essere altrimenti), luce verde per salire al 4° piano.

Quando la porta si apre si è dentro la Delta ONE Lounge, una cosa che nemmeno Virgin Atlantic riesce a fare a Londra Heathrow e che non offrono vettori come Emirates, Air France o Cathay Pacific. Forse solo i passeggeri di Prima Classe di Singapore Airlines hanno qualcosa di simile, ma dico forse.
Le regole di accesso alle Delta One Lounge
L’accesso alle Delta One Lounge è volutamente estremamente selettivo ed è riservato esclusivamente ai passeggeri in possesso di un biglietto Delta One in partenza nello stesso giorno su voli operati da Delta Air Lines. Non conta lo status élite, non conta la carta di credito premium e non è previsto alcun accesso a pagamento: chi vola in altre cabine, anche con status Diamond Medallion, resta fuori.
L’ingresso è consentito solo al titolare del biglietto, senza ospiti, proprio per mantenere un livello di esclusività e tranquillità coerente con il posizionamento della lounge.
In pratica, le Delta One Lounge replicano a terra la filosofia della cabina business di lungo raggio della compagnia: pochi passeggeri, spazi ampi, servizio curato e zero compromessi, segnando una netta separazione rispetto alle più affollate Sky Club tradizionali.
La lounge

Appena si varca l’ingresso, ovviamente accessibile anche dalla zona pubblica del terminal per i passeggeri che non sfruttano il fast track, si entra in un ambiente elegante e ricercato.
Non è grande, ma essendo esclusiva non deve esserlo: è elegante, accogliente e ha diversi ambienti dove i passeggeri possono rifugiarsi in attesa del volo. È evidente che è pensata per il passeggero Delta ONE e non per gruppi o famiglie numerose.
La maggior parte delle sedute sono singole, ma ci sono anche lunghe tavolate, più che altro per assecondare la “socialità” tipica del frequent flyer americano che vive al bancone del bar.

C’è un ambiente meno luminoso, uno completamente affacciato sulla pista, una terrazza che però era chiusa, e una zona ampia davanti al bellissimo bancone del bar.
Ci sono opere d’arte e altre installazioni in giro per la lounge per rendere ancora più elegante tutto l’ambiente.

Anche i bagni, non sembrano quelli di una sala d’attesa.
Le docce sono nell’adiacente Sky Club, tre sono esclusivamente dedicate ai passeggeri Delta One.
Servizi

C’è la zona relax con le poltrone massaggianti, una zona esperenziale e una nap room.

Ho apprezzato molto anche la presenza di monitor esterni da agganciare al portatile per crearmi una working station da paura.
Food & Beverage

Di fatto questa lounge è un ristorante di livello con annesso bar.
Niente buffet, solo un menù da cui ordinare, con piatti tutt’altro che ordinari. Siamo al livello di quello che offre Virgin Atlantic nella sua altrettanto inaccessibile Clubhouse, o delle lounge di Qatar: altro non mi viene in mente.

C’è un sushi man che prepara i piatti davanti agli ospiti, e che piatti.
L’unico buffet è l’esposizione dei dolci, degni di una pasticceria, davvero un banchetto da matrimonio con tante scelte, non scontate.

Io però, dopo troppa cucina giapponese, ho puntato sul sicuro: tacos e bistecca con patatine, il tutto innaffiato da Champagne.

E che belli, oltre che buoni, che sono i piatti.
In conclusione

Siamo solo a inizio gennaio e penso che questa potrebbe essere la lounge che, a fine 2026, incoronerò come “la migliore al mondo”. Ma dato che ho ancora un anno di voli davanti, tutto potrebbe cambiare.
Per adesso però è TOP.

Pro
- Location
- Ambiente
- Cucina
Contro
- Troppo selettiva
SkyTeam
LAX


































