Le top 10 degli aeroporti più puntuali del 2025: l’Europa sta messa male… l’Italia nemmeno c’è
Cirium, la società specializzata in analisi e statistiche relative al trasporto aereo, ha diffuso i dati sull’indice di puntualità registrato […]

Cirium, la società specializzata in analisi e statistiche relative al trasporto aereo, ha diffuso i dati sull’indice di puntualità registrato negli aeroporti nel corso del 2025. Per farlo, ha adottato il criterio universalmente riconosciuto quando si parla di ‘On Time Performance’ (OTP), secondo cui un volo è considerato in orario se arriva al terminal entro i quindici minuti successivi all’orario schedulato di arrivo.
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Perché le sue classifiche siano le più attendibili possibili, ha poi suddiviso gli aeroporti in tre fasce: ‘Large airports’ (quelli che hanno registrato nel 2025 un traffico superiore ai 25 milioni di passeggeri), ‘Medium airports’ (quelli con un traffico tra i 15 e i 25 milioni) e ‘Small airports’ (quelli con meno di 15 milioni di passeggeri transitati nell’arco dell’anno), perchè è chiaro che maggiore traffico e numero di voli sono due fattori che inevitabilmente impattano sulle operazioni aeroportuali.

Dalle classifiche si evince un dato: in Europa non stiamo affatto messi bene, dato che solo cinque aeroporti del Vecchio Continente figurano nelle tre top ten stilate da Cirium: Oslo, Stoccolma, Copenaghen, Stavanger e Trondheim, che sono tutti in Scandinavia e uno solo di questi (Copenaghen) può essere considerato un hub globale.

Detto questo, la palma dello scalo in cui le operazioni si sono svolte con maggiore puntualità nel 2025 è il Panama Tocumen International Airport che ha fatto registrare una On Time Performance del 93,38%: un vero e proprio hub a metà strada tra America del Nord e America del Sud e casa di Copa Airlines, che non a caso, nella classifica delle compagnie aeree più puntuali al mondo stilata sempre da Cirium si è piazzata al secondo posto globale con il 90,78% dei suo voli atterrati in orario. Non a caso perché, come sottolineato dalla stessa Cirium “a compagnie puntuali si accompagnano aeroporti puntuali e viceversa”. Panama, coi suoi oltre 20 milioni di passeggeri transitati nel 2025, guida anche la classifica dei ‘Medium Airports’.

La classifica dei ‘Large airports’ è invece guidata dal Riyadh King Khalid con l’87,41% dei voli operati in orario, per un soffio davanti a Honolulu (che ha registrato un OTP dell’87,33%) con Santiago Merino Benitez che ha preso il terzo gradino del podio con l’86,98%. La top 10 dei ‘Large airports’ è completata da Mexico City, Oslo, Lima, Doha, Saly Lake City, Copenaghen e Stoccolma.

Tra i ‘Medium airports’ guida, appunto, Panama davanti a Brasilia (88,66%) e Johannesburg (86,58%) in una top 10 in cui figurano anche Osaka Itami (lo scalo ‘domestic della seconda città giapponese), Dammam, Portland, Rio De Janeiro, Viracopos-Campinas, San Josè (quella in costarica, non in California) e Belo Horizonte.

Passando, infine, agli ‘Small airports’, Guayaquil guida con il 91,57% davanti a El Salvador (90,46%) e Rio De Janeiro Santos Dumont (il ‘city airport’ della metropoli carioca). Giù dal podio ci sono Stavanger, Quito, Kona (alle Hawaii), Cape Town, Salvador, Trondheim e Amman.
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